Identikit della "gatta morta"

05 maggio 2011 
<p>Identikit della "gatta morta"</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

La gatta morta non guida di sera (è troppo pericoloso), è spesso stanca, ha un ciclo mestruale doloroso, non guarda film horror, si fa accompagnare ovunque dal ragazzo (o cavalier servente di turno), ma concede al partner poca libertà di movimento. Di rado, esprime un'opinione originale. È anche la peggior nemica di Chiara Moscardelli, romana e un lavoro nell'editoria, che a questa mal tollerata categoria femminile ha dedicato "per rivincita" (o vendetta?) un divertente romanzo autobiografico: "Volevo essere una gatta morta"(Einaudi, 13.50 euro). Ecco la sua teoria.

I tre punti di forza di una gatta morta?
«Non si diventa gatta morta: ci si nasce. È insito nel suo dna la capacità di apparire passiva, debole e bisognosa. In realtà è lei a condurre il gioco, perché col suo atteggiamento attrae l'istinto di protezione del povero uomo preso di mira. Altri dettagli importanti: è svenevole, dice solo "nì" e fino all'ultimo non capisci mai come la pensa».

Qual è il pensiero-mantra di una gatta morta?
«Ottenere sempre ciò che si vuole».

Perché fare la gatta morta conviene?
«Ogni gatta morta riesce a convolare a nozze con l'uomo su cui ha deciso di puntare».

Gatte morte celebri cui ispirarsi
«Direi Marina La Rosa del primo Grande Fratello».

Il punto debole della gatta morta (da sapere se tu sei "l'altra")

«Incappare in un uomo alla ricerca di una donna indipendente. (Ma esiste?)».

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RISULTATI
ViolaD 66 mesi fa

La cosa più bella di una gatta morta è quando si deve arrendere d'avanti alla vittoria di una donna Viva.....si ritira con la coda tra le gambe, ahahhahahah.Pur troppo sono pochi, pochissimi gli uomini che non subiscono il loro fascino:-((((

Angie 67 mesi fa

Mah se i requisiti sono questi mi sembra un po' poco non guardare film horror e avere un ciclo mestruale doloroso per essere una gatta morta... sarei una gatta morta quindi? ahahah che superficialità. Giudicare poi le persone da problemi medici è preoccupante se lo dice seriamente. Certo, le gatte morte ci sono eccome ma se io rischio grazie a questo libro di sembrare una di loro, sto libro è fatto proprio male xché a detta di tutti sono proprio l'esatto opposto! Quoto elisa: non è che la moscardelli è incattivita perché qualcuno le ha rubato il fidanzato? O la gatta morta alla fin dei conti era lei?

Se la gatta morta è così, io sono una gatta molto viva. Pur conducendo io il gioco (senza alcuna svenevolezza) e ottenendo il più delle volte quello che voglio, oltre che esponendo sempre il mio punto di vista.

lilivi 67 mesi fa

o maaammaaa .. mio marito è un gatto morto...

elimischa 67 mesi fa

Ciao, mi chiamo Elisa e sono una gatta morta. Il mio fidanzato (rubato a nessuna) me lo dice sempre, ed a lui piace. Cerco di ottenere quello che voglio, non sempre lo ottengo. Ho opinioni su tutto, qualcuna sarà poco originale per forza. Penso che la Moscardelli abbia saggiamente sublimato un terribile sentimento: l'invidia per colei che ha attirato l'attenzione dell'uomo che non l'amava più. Tutte noi abbiamo fatto innamorare un uomo precedentemente impegnato. E allora?

enrico ragnini 67 mesi fa

ma esiste????cosa , la donna indipendente??????? o l' uomo che cerca una donna indipendente ???? non ditemi c....te voi comunque siete indipendenti.....gatte morte lo siete sempre state......ed é per questo che vi amiamo ...!!!!!!

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