Sì all'autoerotismo sul posto di lavoro
per una donna affetta da patologia

18 maggio 2011 
<p>Sì all'autoerotismo sul posto di lavoro<br />
 per una donna affetta da patologia</p>

Costretta a masturbarsi anche 40 volte al giorno a causa di una patologia nota come "disturbo da eccitazione genitale permanente" (PGAD), originariamente conosciuto anche come "sindrome da eccitazione sessuale persistente" (PSAS). Questa la triste condizione che affligge la 36enne brasiliana Ana Catarina Silvares Bezerra che, proprio a causa del suo disturbo, ieri ha finalmente ottenuto dal tribunale del lavoro di Vila Velha, nello stato di Espirito Santo, il permesso di fare una pausa di 15 minuti ogni 2 ore per potersi procurare piacere.

E per riuscire nell'intento è autorizzata anche a guardare materiale pornografico sul computer aziendale. Una storia, pubblicata dal giornale carioca "North Regiao", che ricorda da vicino quella raccontata nel novembre del 2007 al "News of the World" dalla 24enne londinese Sarah Carmen: in quel caso, però, erano le vibrazioni (dal passaggio di un treno al soffio del phon) a scatenarle fino a 200 orgasmi al giorno.

Descritta per la prima volta nel 2001 dalla dottoressa Sandra Leiblum (Direttore del Center for Sexual and Marital Health dell'Università del New Jersey), da allora la "sindrome da eccitazione sessuale persistente" è stata riconosciuta in un numero sempre crescente di donne, come spiega la dottoressa Alessandra Graziottin (Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell'Ospedale San Raffaele Resnati di Milano) in uno studio congiunto con la Leiblum. «I sintomi disturbanti, spesso invalidanti, di tale disturbo sono caratterizzati da un'eccitazione genitale persistente, percepita come spontanea, intrusiva e non gradita, non associata all'aumento del desiderio o dell'interesse sessuale e che non scompariva dopo uno o più orgasmi. E tale eccitazione genitale persistente può causare notevole stress personale e problemi anche nella vita professionale».

Come è stato, appunto, il caso della donna brasiliana che è dovuta ricorrere alla legge per veder accolti i suoi bisogni e che ora riesce a limitare lo stato d'ansia generato dalla patologia grazie ad un cocktail di tranquillanti, che le consente di masturbarsi "solo" una ventina di volte al giorno, contro le oltre quaranta del passato (il record è stato 47 volte in un giorno).

«La PSAS è un fenomeno molto complesso e altrettanto raro - conferma la psicosessuologa Valeria Randone sul sito specializzato clicmedicina.it -. La maggioranza del casi presenta un'eziologia sconosciuta, anche se talvolta vi è una correlazione con un'infiammazione o un'infezione nell'area pelvica, che stimola costantemente la zona clitoridea. Spesso, invece, viene causata dall'utilizzo di alcuni antidepressivi o può essere espressione di un disagio emozionale ed esistenziale della donna».

Uno studio condotto nel 2008 su 18 donne affette da PSAS da un'equipe guidata dal neuropsichiatra Marcel Waldinger dell'Hague's Haga Hospital, in collaborazione con l'Università di Utrecht, aveva, invece, trovato un legame fra questo tipo di sindrome e quella cosiddetta delle "gambe senza riposo", caratterizzata da un continuo pizzicore alle gambe, accompagnato da un desiderio irrefrenabile di muoverle, e i cui sintomi compaiono la sera e la notte, disturbando talvolta il sonno, ma si attenuano con il movimento. «Questi risultati rappresentano un passo avanti fondamentale nello studio di tale sindrome - ha spiegato Waldinger sul "Journal of Sexual Medicine" - e dimostrano che si tratta di un disturbo fisico reale e non già, come si è sempre creduto finora, di un disagio di tipo psicologico».

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI
luky 67 mesi fa

mi piacerebbe avere una donna cosi ma dovrebbe farlo con me

VITO 67 mesi fa

POVERACCE...CERTO KE DEVESSERE STRESSANTE.....NON LE INVIDIO!!!!!!!!!!!

Enzo 67 mesi fa

Sono un uomo e mi vergogno per coloro che hanno fatto commenti.....Sono un esperto in sicurezza sul lavoro e membro della commissione della Sicurezza del Ministero del lavoro. Ho visto anche io il servizio delle iene. Vorrei portare questo problema all'attenzione della commissione e creare una pausa di 15 min. ogni 2 ore di lavoro, come le videoterminaliste, al fine di soddisfare le esigenze, di salute e non di autoerotismo, che è diverso.

marty 67 mesi fa

...e comunque la stessa notizia era riportata su uno di quei quotidiani gratuiti che si trovano in giro e preferisco stendere un velo pietoso sui commenti maschili apparsi sul sito dello stesso giornale....

marty 67 mesi fa

Io (per fortuna!!) soffro della sindrome delle gambe senza riposo, prende di notte o appena mi metto a letto e mi devo alzare a camminare un po' ...però assumendo del magnesio la situazione migliora notevolmente, lo dico perkè chi ha questo problema come me può avere dei miglioramenti...

lilithcarla 67 mesi fa

Non vi è nessuna Cura? sicura? ma so che gli psicofarmaci tolgono ogni libido..li ho provati in un lontano periodo di depressione

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).