Facile comprarvi, facile cambiarvi

21 giugno 2011 
<p>Facile comprarvi, facile cambiarvi</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Non che siate tenute a saperlo, ma è la Porsche 911 - nelle sue varie versioni - l'auto che più immediatamente viene associata all'idea di uomo di successo, potere o ampie disponibilità economiche. Piace molto anche a me, sia chiaro. Tanto che penso che l'unica domanda che uno dovrebbe sentirsi rivolgere dal concessionario Porsche dovrebbe essere "E di quale colore vuole la sua 911, il signore?"

Tuttavia, non vorrei che pensaste a questa battuta, la prossima volta che salirete sul Cayenne - o qualunque sia l'auto del vostro amante, fidanzato o corteggiatore. Seguite invece il mio consiglio e fatelo parlare un po' delle macchine che ha avuto: potreste trovarlo educativo. Molto di più che lagnarvi invano, con le vostre amiche, del fatto che lui vi dà un po' per scontate, non si cura molto dei vostri bisogni, non è ricettivo alle vostre più o meno esplicite richieste di attenzione, cura e premure.

Sì, sì, magari un giorno crescerete, arrivando al culmine di una filogenesi che saprà finalmente evitare di cadere così spesso facile preda del fascino dell'uomo ricco o di potere. Nel frattempo, però, potete cercare di accelerare quest'evoluzione, investendo un po' di più per capire la mentalità di questi uomini, invece di limitarvi a restare affascinate dai ristoranti o dagli alberghi in cui vi portano, dai regali che vi fanno, dagli oggetti di cui si circondano. Non chiedetegli delle ex (che fa anche così tanto Donna 1.0, accidenti).

Domandategli invece perché ha cambiato l'auto (LE auto) che possedeva prima. La Ferrari? Troppe vibrazioni, data indietro. La Mercedes 6.3 AMG? Un po' troppo arrogante, impegnativa, venduta. La Maserati? Il cambio, un disastro: data dentro per la X6, così, per provare anche qualcosa di diverso. Come Daniela, Patrizia, Silvia, Laura, prima di voi. Uomini che passano da una riunione all'altra, da un aereo al prossimo; che devono far incastrare la partita a tennis o a golf e la scopata con l'amante con l'incontro di affari o la cena di lavoro, oppure con la cena o il teatro con voi. Capiteli: chi avrebbe tempo, chi avrebbe voglia di adattarsi, abituarsi, comprendere?

State tornando a casa e gli state facendo notare che però alcuni aspetti della vostra relazione non vi soddisfano del tutto? Che lo vorreste più presente, più attento, che desiderereste vi chiedesse com'è andato quel check-up medico che avete fatto oggi, e per cui ancora lui non mostra curiosità? Ecco, mentre lui accenna a sbuffare, sentite quella sorta di strana vibrazione o quello slittamento delle ruote sul bagnato? E' il controllo della trazione, davvero imperfetto su questo modello: una vera rottura, non tanto diversa dalla vostra lagna. Chiedetevi, ora, cosa cambierà per prima: l'auto, oppure voi?

Condividi:
  • Twitter
  • Facebook
  • Delicious
RISULTATI

INTERESSANTI IN RETE

ViolaD 66 mesi fa

Ahaahhaha, ok, ci sto!Parlerò volentieri di cambio e prestazioni, se solo un uomo mi sente per 10 minuti mentre spiego come si applica una crema anticellulite! Ma daiiii.....quando mai....E poi adesso l'auto è un mezzo, non più un status!

Ciottolina73 66 mesi fa

Una nuova e fiammante auto come prolungamento del pene?

penelope 66 mesi fa

ma chi è mai uscita con tipi del genere...sinceramente li ho sempre evitti come la peste, benchè viva in una città dove epr essere fighi bisogna andare in piazza con la ferrari presa a noleggio...che tristezza, viva la bicicletta, o la vecchia vespa!!!

maancheno 66 mesi fa

E dire che uomini così esistono ancora, così attaccati ad uno simbolo di potere e denaro che è tutta la loro essenza. Togligli la possibilità di ostentare e gli hai tolto l'ossigeno. (PS: i piedi sul cruscotto, o peggio fuori dal finestrino sullo specchietto laterale li taglierei con una katana)

vicky 66 mesi fa

cambio uomo e mi tengo la macchina.

carlotta 66 mesi fa

Macché Porsche, Maserati e ammennicoli simili! L'uomo giusto, quello che non si schiferà a portare a casa le balle di terra dall'azienda agricola, a infilare nel Sacro Abitacolo il seggiolino del bimbo e a permettervi di mettere i piedi sul cruscotto guida un'onesta utilitaria, magari con il cambio automatico, in modo da potervi baciare a lungo a ogni semaforo senza dover pensare a ingranare la marcia...

Lunghezza massima del commento: 1000 caratteri
Style.it si riserva di cancellare commenti con contenuto diffamatorio o volgare, i messaggi autopromozionali e/o commerciali, oppure in cui vengano indicati dati sensibili o personali (indirizzi mail, numeri di telefono,...).