Non ho più voglia di avere voglia

07 ottobre 2011 
<p>Non ho più voglia di avere voglia</p>
PHOTO CORBIS IMAGES

Lei sa che la vedo, sa che la guardo.
Ogni volta che mi passa davanti, mentre cammina lungo la battigia mi lancia un'occhiata. Niente di languido, nulla di provocante: solo un "mi accerto che tu mi guardi."

Sì, ti guardo, non preoccuparti. Forse ti ho notata anche prima che tu notassi me; ma d'altra parte, voi donne siete così sveglie e imprevedibili: chi può dire che invece non sia stata tu la prima.

Ha due gambe lunghe e dritte e un culo fantastico, sodo, perfetto, arrampicato là in cima. Un culo, sì, perché poi, alla fine, quando un uomo pensa a certe parti, dentro di sé, anche quello più istruito, evoluto, educato, pensa: il culo.

Più di tutto, è il viso, però: dolce, di quelli che correresti a prendere tra le mani e baciare, e quei grandi occhi verdi, un po' da cerbiatta, che sembrano raccontare forse una storia triste.

Perché vieni al mare da sola? Non porti l'anello, non sei sposata, si direbbe; o forse non più. Non arriva mai un marito a raggiungerti, sul tardi; mai un fidanzato.

Legge, ascolta musica, fa il bagno e nuotate abbastanza lunghe.
Ed è bellissima.
Potrei alzarmi, raggiungerla in acqua, oppure andare da lei e attaccare discorso, con una frase qualsiasi. Potremmo cominciare a conoscerci, annusarci, parlare di noi. Ecco, parlare di noi.
Siamo sicuri?
Dire di noi due, di me? Lo voglio fare davvero? Ho davvero voglia di raccontare per l'ennesima volta chi sono, cosa ho fatto sinora nella mia vita, cosa mi piace, cosa detesto, cosa non sopporto, che cosa mi smuove dentro, cosa mi dà i brividi?
Rimettermi in gioco?
L'ho già fatto, così tante volte. Alla fine lei se n'è sempre andata, oppure me ne sono andato io: la magia è finita, i progetti sono sfumati…
Rimettersi in gioco…
Non ne ho voglia: so che dovrei, probabilmente, ma no grazie. Apro il mio libro e rimango qui, sul mio asciugamano.
Anche se lei è così bella…

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aldo tagori 19 mesi fa

rosaspinata: non infangare la parola "romanticismo" che nulla ha a che vedere con la sensualità pura e semplice.

luna 19 mesi fa

tutto ok

luna 19 mesi fa

Io mi sono rimessa in gioco...ma lui è un noto professionista del mio paese con moglie (che dice di non amare più) e figli...ora mi sto legando troppo a lui e ho voglia solo di fuggire peccato che non ci riesco.Ah dimenticavo tra noi è cominciato tutto con un gioco di sguardi..poi lui mi ha cercato..

elenevelin 19 mesi fa

Molto vero, io mi sono barricata dietro i miei libri e le lenti scure, non ho proprio voglia di avere nessuno da conoscere, viste le esperienze precedenti. Quel che mi preoccupa è che pare che, a lungo andare, subentri una specie di "anoressia" sentimentale e sessuale. Anzi no, non mi preoccupa per niente, tutto sommato se fosse arrivata prima, mi sarei evitata un bel po' di batoste :(

Lu 19 mesi fa

Troppo facile a NON "rimettersi in gioco". È decisamente più dura farlo, perché occorre avere un coraggio da leoni, nell'accettare la propria vulnerabilità e l'individualità di fondo (siamo tutti unici, a volte anche soli, distaccati dagli altri...), NEL CASO CHE ognuno riparta per la propria strada. Ma almeno uno/una ci prova! (Il discorso vale sia per madame che per monsieur...). Decisamente: occasione persa nel crescere al di là di se stessi (e dei propri egoismi...).

rosaspinata 19 mesi fa

Romanticismo a parte, non sarà calo del desiderio sessuale? Insomma una pace dei sensi transitoria, un fucile momentaneamente caricato a salve .. cosa umana e legittima.

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