Regola numero uno della pole dance: non confonderla con
la lap dance. Quest'ultima prevede strusciamenti sul
grembo (lap) dell'uomo. Nella pole dance tutto si svolge intorno a
un palo, meglio se di ottone.
Seducente? Sì, certo. Movimenti sensuali di bacino, gambe e
braccia, tacchi a spillo: nessun uomo resisterebbe a lungo.
Ma, a sentire chi la fa, la prima a essere sedotta è la
donna che la pratica e che si scopre nuova, sicura di sé, bella
come mai si era vista.
«Con la pole dance - spiega Krystel Arbia che
nel capoluogo lombardo ha aperto il Milan pole dance studio www.milanpoledance.com - si impara a
conoscersi meglio e ad affinare la capacità seduttiva che ogni
donna ha in sé». Gli uomini non sono ammessi alle lezioni: «Questo
significa - continua Krystel Arbia - che le donne si
concentrano soprattutto sulla scoperta dei loro desideri.
Diverse le motivazioni per cui ci si iscrive a un corso: c'è chi la
prende come una sfida personale, arrampicarsi sul palo è spesso un
inizio! C'è chi capisce che snellirà la sua figura in breve tempo.
Altre lo fanno perché vogliono trasformarsi in ballerine e
guardarsi allo specchio e, perché no, ammirarsi! Si scopre un lato
di sé che spesso non si ha il coraggio di vedere. Molte
ragazze che frequentano i nostri corsi arrivano come "normali", ma
in poco tempo si trasformano. Si truccano, si vestono
meglio, imparano a muoversi in modo armonico, indossano biancheria
intima ricercata e imparano soprattutto a guardarsi allo specchio,
per migliorare sia la prestazione sportiva che la loro
immagine».
Ma è una disciplina dura. Arrampicarsi, contorcersi intorno a un
palo, fare vere e proprie acrobazie e per di più sui tacchi a
spillo richiede forza.
«Il tacco alto - spiega ancora Krystel Arbia - attiva fasce
muscolari nelle gambe, negli addominali e nella schiena, e il
lavoro aerobico in questo modo è più intenso. Imparare a ballare
con i tacchi è certamente più difficile e dà più risultati nelle
coreografie e durante le lezioni di exotic dance per esempio, dove
è curata la parte più sensuale. Si tratta di lezioni mirate
all'apprendimento di movimenti lenti, molto lenti. Si impara a
muovere la testa e i capelli in modo seducente, si chiede di
indossare capi un po' più sexy del solito per estrapolare quella
parte che spesso e difficile far uscire». Ecco spiegato uno dei
perché del successo di questa disciplina: «Le donne mai come mai
prima d'ora vogliono sentirsi potenti dal punto di vista seduttivo.
Sentirsi sicura di sé è meraviglioso, ti può portare dove vuoi!
Credo che le donne vogliano finalmente sentirsi libere di
essere sexy senza sentirsi in imbarazzo. La pole dance ti
fa sentire bella, ti diverte, ti rimette in forma e... magari può
servire pere rimettere in forma anche la vita di coppia!».
In più, ora c'è anche la pole dance al maschile: «Men on
the pole è il corso creato ad hoc per i nostri uomini -
afferma Krystel Arbia - : direi che è un successo. Gli uomini si
sentono maschi anche scalando la pertica e facendo addominali
sospesi a due metri da terra. Mettono alla prova i loro limiti. È
un corso tosto e molto divertente».
Su www.poledance.it si possono trovare
indirizzi e recapiti di palestre in tutta Italia dove imparare.