I soldi non solo non danno la felicità , ma
nemmeno aiutano a raggiungerla. A confermare la tesi già cantata
nel 1964 dai Beatles in Money Can't Buy Me
Love (qui il video) è ora una
ricerca della Brigham Young
University di Provo, nello Utah, che ha studiato
il rapporto fra materialismo e matrimonio,
scoprendo così che meno ci si preoccupa del denaro e più
felici si è e maggiori possibilità si hanno di far durare
il rapporto.
Per dimostrare la sua tesi, il professor Jason
Carroll ha analizzato i comportamenti di 1.734
coppie sposate a cui era stato chiesto quanto importante
fosse il denaro nella loro vita di relazione e, in base alle
risposte, è così emersa una tipologia di
materialismo che ha permesso di indagare quanto le
congruenze o le incongruenze del materialismo di coppia
influenzassero lo stato della relazione.
In altre parole, quelli che avevano confidato di non
ritenere importante l'ammontare del rispettivo conto in
banca (o di quello comune) avevano ottenuto un punteggio
di relazione decisamente migliore rispetto a
quanti erano invece più sensibili al richiamo del dio denaro, con
una percentuale positiva che oscillava fra il 10 e il
15%.
Non solo. La felicità di coppia si accompagnava anche ad una
maggior stabilità della stessa, mentre,
all'opposto, quelle coppie dove entrambi i coniugi avevano a cuore
i soldi più di tutto il resto arrivavano a litigare
spesso e proprio per colpa del denaro, con un rapporto di
una coppia particolarmente litigiosa su cinque.
Pubblicato sul Journal of
Couple & Relationship Therapy, nelle intenzioni del
suo relatore lo studio rappresenta un valido strumento di
lavoro tanto per i terapisti di coppia quanto per i consulenti
fiscali, perché permette di capire come marito e moglie
considerino la questione economica all'interno di
una dinamica di coppia e quanto più importante sia
quest'ultima rispetto alla reale situazione
finanziaria.