Dall'innamoramento all'amore, nel giro di un anno

di Guy Pizzinelli 

Il passaggio dall'attrazione all'impegno, dalla magia alla concretezza. In 12 mesi.

Guy Pizzinelli

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Nella vita di coppia, il passaggio dall'innamoramento all'amore è in realtà una transizione evolutiva inevitabile e necessaria. Se all'innamoramento iniziale non segue l'amore, allora si può dire certamente che si è trattato solo d'infatuazione, ad esempio, uno stato mentale ed emotivo che si basa su fantasia, emozioni, immaginazione e che provoca una sorta di eccitazione sensoriale generale.

L'innamoramento è un moto istintivo e spesso incontrollato, dato dalle pulsioni, dall'intuizione, dall'attrazione. È un momento in cui si è portati a sognare e idealizzare  il partner, una presenza che sembra soddisfare e rispondere ad ogni nostra esigenza.
Da qui, una produzione massiccia di endorfine, che fanno stare bene, portano in evidenza gli aspetti positivi dell'altro e ne minimizzano i difetti. Si pensa sempre e quasi solo all'amato e si compiono follie pur di poterlo vedere e incontrare.

Nel passaggio successivo dall'innamoramento all'amare, invece, si torna di nuovo a essere due individui distinti: anche l'altro appare diverso dall'illusione iniziale e si sente il bisogno di rispettare i propri spazi e tempi, in precedenza trascurati per stare accanto al partner.

Secondo uno studio condotto dall'Università di Pavia, l'innamoramento dura appunto solo un anno. La ricerca ha infatti individuato come causa scatenante le sensazioni dell'innamoramento, la proteina NGF, Nerve Growth Factor. Nelle persone innamorate, i livelli della proteina sono molto più elevati, e ritornerebbero a livelli normali dopo circa un anno.

È ovvio quindi che, con lo sfumare dell'innamoramento, la coppia si trova davanti a un bivio: amarsi veramente, con una certa progettualità, o lasciarsi.
Ma per evitare la "depressione post-innamoramento" occorre saper abbandonare l'idea magica dell'amore perfetto e predisporsi alla flessibilità, al cambiamento, alle novità e alle discussioni per preservare la coppia, rispettando l'altro.
Il 41% circa delle coppie innamorate non sopravvive poi a questo passaggio, e si lascia nel giro di pochi mesi.
Insomma, amarsi è una faccenda maledettamente più seria e impegnativa che prendersi una sbandata. Ma non è forse anche questo il bello dell'amore?


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