Sesso in menopausa: è vero che il desiderio cala?

di Guy Pizzinelli 

È possibile una vita sessuale soddisfacente anche nella maturità?

Guy Pizzinelli

Guy Pizzinelli

ContributorScopri di piùLeggi tutti

Il sesso in menopausa per una donna può essere un'esperienza diversa rispetto a quello che era prima di entrare in questa fase della vita. Nel periodo della menopausa, il desiderio può diminuire notevolmente, ciò anche a causa della minore presenza nel corpo di ormoni come gli estrogeni, il progesterone e il testosterone.
Il testosterone, ad esempio, pur essendo noto come ormone tipicamente maschile, svolge un ruolo fondamentale anche rispetto al desiderio sessuale delle donne ed alla lubrificazione della vagina.
La scarsa lubrificazione è uno dei problemi maggiori. Rende il rapporto sessuale meno piacevole, a volte doloroso. Per comprendere il fenomeno e capire come cambia il sesso in menopausa basta pensare che se per una donna giovane sono necessari circa quindici secondi per ottenere una buona lubrificazione, per le donne in menopausa ci possono volere anche cinque minuti. Questo spiega già molto dei disagi che la menopausa arreca alla sfera della sessualità femminile. Disagi che possono essere, però, facilmente ridotti se non addirittura annullati, da una lubrificazione artificiale della vagina. L'utilizzo di lubrificanti vaginali a base acquosa o di creme vaginali a base di estrogeni contribuisce infatti a diminuire la sensazione di disagio e di secchezza e a rendere i rapporti sessuali più soddisfacenti.
Altri sintomi della menopausa - come le vampate di calore, le sudorazioni notturne e l'insonnia - fanno sì che la persona sia meno disponibile al sesso. Gli sbalzi di umore, inoltre, rendono più difficile il passaggio graduale dall'insorgere del desiderio al rapporto vero e proprio. Quando c'è la depressione, poi, l'interesse verso il sesso raggiunge il minimo.
Oltre alla lubrificazione durante la menopausa si riduce anche l'elasticità della vagina, soprattutto nelle donne che non hanno un'attività sessuale regolare e frequente. E' infatti una stimolazione diretta e frequente dei genitali a poter aiutare ad evitare le conseguenze negative del cambiamento ormonale.
Sicuramente tra gli aspetti positivi del sesso in menopausa si può citare quello dell'assenza delle "preoccupazioni da gravidanze indesiderate". Sono molte le donne che si sentono quindi più libere di godere in modo pieno la propria sessualità in menopausa.
Come possiamo aiutarci? Una terapia ormonale sostitutiva per via orale - ma anche con un cerotto a base di testosterone - o fitoestrogeni è consigliabile e facile da seguire, per equilibrare i livelli ormonali. Una particolare attenzione, poi, anche alla dieta e al controllo del peso, ad assumere attraverso l'alimentazione o integratori un corretto apporto di isoflavoni della soia (cioè i fitoestrogeni, che attenuano i sintomi più spiacevoli) e di vitamine A, C ed E. Inoltre si consigliano cibi ricchi di vitamina E, B6, B12 e acido folico con funzione protettiva, vitamina D, calcio, zinco e magnesio: tutti importanti per la salute delle ossa.
Importante è abbinare anche l'attività fisica basta una passeggiata quotidiana di 30 minuti.
E il sesso, ovviamente: fa benissimo, sia al fisico che all'umore!


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it