"E se il mio fidanzato è bisessuale?"

di Guy Pizzinelli 

I bisessuali si sposano spesso e altrettanto spesso sono ottimi mariti, o ottime mogli.

Guy Pizzinelli

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La bisessualità viene definita come un orientamento nell'avere rapporti sessuali e/o provare attrazione o sentimenti erotico-affettivi nei confronti di individui sia del proprio che dell'altro sesso.
Tale orientamento può manifestarsi nell'adolescenza e rimanervi circoscritto, oppure proseguire per l'intero periodo sessualmente attivo dell'interessato o, ancora, comparire nell'età adulta.
La natura maschile è qualcosa di completamente diversa dal modello virile, impeccabilmente improntato su una immobilità emotiva, rigida e preoccupata di prestare attenzione a non lasciar trapelare emozioni e sentimenti, come se l'anima maschile fosse un contenitore dal quale non deve uscire niente.

La bisessualità, ampiamente documentata dalla storia (Giulio Cesare era chiamato "marito di tutte le mogli e moglie di tutti i mariti"), è sempre esistita, e continua a esistere,  malgrado il variare dei modelli di cultura.
Quello attuale si dichiara aperto e civile, ma appare piuttosto restrittivo della libertà personale. Si spingono le persone a dichiarare il proprio orientamento sessuale fin dall'adolescenza (che oggi dura  moltissimo e nella quale sono presenti forti pulsioni omosessuali), e si nega poi loro  la possibilità di modificarlo o declinarlo in modo diverso, nel corso della vita. Questa posizione ama riferirsi alla ricerca genetica, nella quale sono state investite cifre enormi per  provare le basi biologiche dell'omosessualità, con risultati assai vaghi.

Nella realtà quotidiana è invece evidente l'azione decisiva dell'Io nell'orientare e vivere la propria sessualità. È interessante notare come la bisessualità di una donna sia più "perdonata" rispetto a quella di un uomo, con un egoismo di genere e una nuova ulteriore discriminazione. L'uomo perde di fascino e di virilità, ed ecco che il desiderio della donna muore ed ella finisce per proporgli una buona amicizia.

Ma il vero punto è: nessun uomo con il sale in zucca getterebbe via un rapporto sano per l'attrazione di un istante, per il semplice desiderio di sperimentare un rapporto fisico con un altro uomo. Tenetelo a mente. Fantasticare è più che lecito e potrebbe essere giusto agevolare le fantasie del partner per far sì che tutto ciò resti tale.
In parole povere, ogni donna dovrebbe mostrare apertura mentale, offrire ascolto, dialogo, confronto continuo, comprensione e avere la capacità di far sentire il partner a proprio agio, apprezzandone nel caso il coraggio.


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