Andare a convivere: tutto ciò che c'è da sapere

di Guy Pizzinelli 

La convivenza può essere molto divertente, ma può anche uccidere una relazione molto velocemente. Ecco come orientarsi e a quali aspetti prestare attenzione

Guy Pizzinelli

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Okay, il punto a cui siete arrivati è questo: state insieme da tempo, siete stufi di vedervi soltanto fuori, in vacanza o per un week-end e sentite il bisogno di mettervi in gioco per un'esperienza più impegnativa e significativa.   
Ma ci sono alcune cose che bisogna sapere prima imbarcarsi in questa avventura a due: la convivenza infatti non è una passeggiata! Condividere lo spazio e l'intimità 24 ore al giorno può risultare molto stressante. Andare a convivere è un passo molto importante che mette la coppia a dura prova. Il vantaggio è indubbiamente che dopo un periodo di convivenza si avranno le idee ben chiare se la vostra storia sta funzionando o se invece siete arrivati al capolinea.
Anche andare in vacanza insieme per un lungo periodo (un mese circa) è un'ottima occasione per verificare il vostro tasso di sopportazione quotidiano, ma è certo che prima di andare a convivere è importante è importante chiarire gli aspetti pratici che vi ritroverete ad affrontare.
Ecco alcune cose importanti da sapere prima di fare questo passo.
1. Non c'è un'età prestabilita per andare a convivere. Fatelo semplicemente quando ve la sentite. Tuttavia, non è obbligatorio e non ci sono scadenze. Molte coppie preferiscono vivere separate amandosi lo stesso. Spesso sono quelle che durano di più.
2. Date la giusta importanza all'aspetto finanziario. Il denaro è la principale causa di rottura delle coppie, quindi meglio accordarsi in anticipo. Mettete a regime un budget che vi si adatti e che condividerete. Assicuratevi di decidere chi gestirà  la maggior parte della pianificazione finanziaria come, ad esempio, il pagare i conti. Create anche un fondo per affrontare le emergenze.
3. Ritagliatevi degli spazi di autonomia. Continuate a vivere le vostre amicizie e non fossilizzatevi solo sul vostro uomo. Passate molto tempo insieme, ma non tutto il tempo!
4. Abbiate pazienza e senso dell'umorismo: sono qualità assolutamente indispensabili per affrontare con lo spirito giusto la convivenza, perlomeno finché a certi difetti di lui non farete l'abitudine. Ma siate costruttive: secondo gli psicologi a condannare una relazione sono l'eccessivo criticismo, il pessimismo e il disprezzo. Parlate tra di voi soprattutto delle cose che vanno: non lasciate che ogni piccola cosa diventi enorme, dite chiaramente quello che non va e cercate di risolvere i conflitti con calma.
5. Rompete la monotonia. Create un susseguirsi continuo di piccole esperienze positive per entrambi. Non serve una notte di sesso folle al mese con sex-toys o feticismi e neppure  una costosa cena di pesce ogni settimana, per costruire e tenere vivo un legame. Molto più utile un quarto d'ora tranquilli sul divano, una passeggiata rilassata nel parco, un brunch al domenica nel posto tranquillo. Il ripetersi di piccole esperienze "gioiose" potenzia i legami.
6. Non siate schizzinose. Condividere l'intimità comporta inevitabilmente la perdita di quell'imbarazzo che generalmente fa nascondere i lati più sgradevoli della nostra personalità. Non solo il maschio, ma anche un corpo femminile può emanare odori sgradevoli: tenete conto che tu e lui dovrete abituarvi ai difetti e alle negatività reciproche. Basta farli notare con grazia, pazienza e un pizzico di ironia.
Ma ricordate che per dare una marcia in più al rapporto si dovrà scegliere di vivere insieme ma con estrema consapevolezza. Convivere dovrà essere una scelta, in cui gli obiettivi comuni non si esauriscano mai, e in cui la chiarezza e il rispetto degli spazi dell'altro, siano messi al primo posto.