Crisi di coppia: cosa la scatena e come affrontarla

di Guy Pizzinelli 

I momenti di crisi nella coppia sono inevitabili e non bisogna temerli. Anzi, con qualche utile suggerimento essi diventano occasioni per rinnovare la fiducia e la progettualità

Guy Pizzinelli

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La crisi nella coppia non è di solito mai scatenata da un solo evento, ma più spesso da una combinazione di fattori e situazioni che si sono sviluppate con costanza nel tempo.
Un fatto determinato può certo essere destabilizzante, come ad esempio la scoperta di un tradimento, ma si può parlare di crisi di coppia quando i partner vivono un malessere ormai costante nel tempo e, nonostante il desiderio di cambiamento, i tentativi di risolvere i problemi non hanno risolto, poiché le dinamiche si ripetono, amplificando il problema. È uno stato accompagnata da un senso di disagio, di pesantezza del clima quotidiano tra i due e da una sensazione di impotenza.
Anche far finta di nulla o lasciar perdere produce frustrazione, poiché il malessere non trova sfogo.

Tra le cause che spesso conducono all'insorgere di una crisi di coppia possiamo trovare:
- la routine e la fatica di condividere la convivenza e la quotidianità;
- la mancata (o all'opposto forzata) condivisione delle relazioni di amicizia dei due;
- insoddisfazione nella vita sessuale o sua totale mancanza
- la presa di coscienza di una mancata realizzazione personale a favore del benessere della famiglia; propria idealità, delle aspettative,
- difficoltà a trovare una dimensione individuale dopo la fase simbiotica dell'innamoramento;
- presa di coscienza di difetti o atteggiamenti che risultano fastidiosi nel partner
- cattive relazioni con le reciproche famiglie oppure con i figli del partner nati in matrimoni precedenti;

Come uscirne?
La vita di coppia ha una sua evoluzione. Per entrambi, infatti, è importante la prospettiva di un progetto, legata a obiettivi da raggiungere, con la condivisione comune di un percorso da realizzare. Per la coppia, insomma, è importante la nozione di progettualità condivisa.
Occorre ricordare sempre che non importa essere d'accordo su tutto, ma che bisogna salvaguardare e rispettare la diversità di opinione, pur mantenendo la fiducia di poter parlare con il partner e di poter esprimere le sensazioni rispetto alla vitad e al comportamento dell'altro.
Occorre anche disfarsi del falso mito della passione e dell'amore eterni: ogni sentimento e amore evolvono e cambiano con il tempo.
Saper accettare gli alti e bassi della relazione è importante. Come pure ricordare che la crisi è un momento naturale che vi permetterà di crescere insieme, di sentirvi ancora più uniti, di amarvi con sincerità anche con i rispettivi difetti.
Dovrete anche imparare a litigare in modo costruttivo, in un'occasione di ascolto, confronto e comprensione reciproca.
E infine, la libertà reciproca: sentirsi liberi di fare ciò che più si desidera: uscire con altri amici o da soli, passare del tempo lontani e perseguendo i propri interessi, senza perdere mai il contatto, trovare spazi condivisi ma anche separati.
È giusto ambire a realizzare il proprio benessere, senza che questo sia di ostacolo al benessere del partner, ma occorre pure saper rinunciare a momenti importanti a vantaggio dell'altro oppure saper trovare dei compromessi.
E soprattutto mai darsi per vinti finché resta qualcosa da tentare.


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