Come gestire la mancanza di desiderio nella coppia

di Guy Pizzinelli 

Come possiamo capire il calo del desiderio e riaccendere la scintilla della passione nella nostra coppia?

Guy Pizzinelli

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"Prendimi, facciamolo subito, qui!"
Si sa, il periodo magico dei primi mesi, cioè dell'innamoramento è quello in cui nella coppia la sessualità è sempre attiva e il desiderio è fremente. A meno di disfunzioni patologiche o problematiche particolari, le cose vanno in genere bene da questo punto di vista.
Il partner infatti è il soggetto delle nostre fantasie, desideriamo passare il tempo solo con lui, l'attrazione è fortissima e vogliamo solo fare l'amore, appena è davanti a noi.
E dopo un po' di tempo? Dopo che ci passi tanto tempo insieme?
Nella vita di coppia, con il tempo, si aggiungono tante altre componenti che acquisiscono valore e occupano spazio: pensate al mettere su casa, alla venuta dei bambini, all'affrontare problemi e così via.
Spesso il terapeuta si sente dire queste frasi: «Mio marito o mia moglie non mi cerca più sessualmente? Cosa posso fare?», oppure «Non trovo supporto da mio marito/moglie perché?» o anche «Come faccio a recuperare il nostro rapporto sessuale?».

Uno scarso desiderio sessuale puo' riguardare tutte le forme di espressione passionale, oppure puo' essere situazionale e limitato ad un partner o a una attivita' sessuale specifica (per es.: rapporto sessuale ma non masturbazione). Puo' essere dovuto a fattori psicologici o a fattori combinati  tra cui l' assunzione di determinate sostanze, ma nessuna causa sia sufficiente da sola a spiegare la disfunzione.
C'e' una scarsa motivazione a ricercare stimoli e la persona di solito non comincia un'attivita' sessuale, oppure partecipa con riluttanza quando e' iniziata dal partner.

Come possiamo fare per scoprire o riaccendere la scintilla del desiderio nel nostro partner/compagno?
La terapia di coppia c'insegna che possiamo provare a sperimentare alcuni comportamenti cose. Intanto chiedersi se il desiderio sessuale per lui o lei c'è ancora e viceversa, cioè se il nostro partner si sente ancora attratto da noi. Cerchiamo di scoprirlo attraverso il linguaggio del corpo  della seduzione.
Non aspettiamo sempre che sia il partner a fare il primo passo, cerchiamo di stimolare in lui o in lei il suo desiderio. Spesso succede che il rapporto si affievolisca proprio perché la coppia smette di comunicare attraverso il linguaggio della seduzione, smette di corteggiarsi.  Ad un certo punto la coppia smette la cura di quei dettagli quei particolari che tengono viva la scintilla del desiderio, è come se la coppia si desse per scontata, cioè dare per scontata la presenza l'uno dell'altro.

Ma non solo terapia: sono anche validi altri "espedienti".
Un po' di cura ai particolari: ad esempio organizziamo una cenetta romantica a lume di candela, indossiamo qualcosa di sexy, musica di sottofondo per creare la giusta atmosfera.
E poi essere sagaci, sfrontate, intraprendenti, sempre.
La seduzione parte quasi sempre dal cervello.

 

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