Prima di cominciare ti avverto: scrivere una lettera d'amore significa prendere in mano la penna. Nell'epoca dei cellulari, di internet e dei social network, la scrittura a mano è merce rara. Di conseguenza, e più che mai adatta a traghettare sentimenti amorosi. La carta ha peso e consistenza, la scrittura, sempre più sbiadita, sarà un giorno la testimonianza concreta del tempo che tu e lui avete passato vicini. La carta inoltre può piegarsi, farsi minuscola, rintanarsi nel suo portafogli come neanche il palmare più piccolo potrebbe mai fare. La tua lettera d'amore lo seguirà dappertutto; una mail, dallo stesso identico contenuto, verrebbe sommersa dopo la prima lettura da tonnellate di spam e comunicazioni di servizio.

Perchè vuoi scrivergli?Se la tua lettera è una prima lettera, vale a dire una dichiarazione d'amore, i casi sono due: o ti stai rivolgendo a qualcuno che conosci, un amico, un collega, una persona, quindi, con cui hai un minimo d'intimità, e quindi le regole che seguono per la maggior parte potranno darti una mano; oppure vuoi tentare la via della carta per rompere il ghiaccio con uno che hai sempre guardato da lontano, e qui la questione è completamente diversa: non lo conosci, a parlargli d'amore ti renderesti ridicola. Tenta un biglietto, piuttosto che una lettera, fallo ridere, se ci riesci, o limitati ad unvito o a
un complimento aggiungendo il tuo numero di telefono.
Se quello a cui scrivi è già il tuo partner, invece, tieni conto che la lettera d'amore come qualunque altro testo funziona solo se chi la scrive ha qualcosa da dire: può trattarsi di sentimenti che non riesci a esprimere a voce, ma anche, ad esempio, di un piccolo segreto inutile che gli faccia capire quanto tieni a voi: tipo raccontargli di quella volta, all'inizio della vostra storia, che lui ha dimenticato lo spazzolino da te e non hai resistito alla tentazione di usarlo per lavarti i denti la sera! Certo che puoi inventare, se ne sei capace! Attenta solo a non spararle troppo grosse, e, soprattutto, a inventare qualcosa che rispecchi i tuoi sentimenti reali.
Elogio della lentezzaFerma lì, ti vedo: ti sei lasciata convincere a mettere la tua lettera su carta, ma stai già pensando che, per comodità, faresti meglio a buttare giù la bozza al computer! Sbagliato: la scrittura a mano è solo lontana parente di quella battuta sulla tastiera di un pc. Soprattutto oggi che siamo disabituate alla penna, il gesto di tracciare le lettere renderà importante ogni parola che scrivi: il tempo necessario a far scorrere la penna sul foglio ti servirà a riflettere su quello che stai dicendo. Anche perchè, se sbagli, dovrai riscrivere da capo la lettera o consegnarla al tuo lui tutta scarabocchiata di nero.
Di cosa parliamo quando parliamo d'amoreIl mio consiglio, forse un po' estremo, sarebbe di evitare la parola "amore" come la peste. In ogni caso, è veramente importante tenere presente che da sola non significa niente. Quello che ti lega a lui è troppo speciale per stare chiuso in cinque lettere che sono sempre sulla bocca di tutti: se ti concentri a capirne il senso profondo, se riesci a identificare quello che rende unico il vostro rapporto, le tue parole saranno così vere che a lui leggendole sembrerà di stare davanti a uno specchio. Ammesso ovviamente che abbia con te l'intesa che meriti. Mettersi a nudo in una lettera d'amore, soprattutto all'inizio di una storia, implica il rischio di non essere capita. Non per questo rinuncerete a lui, ma almeno lo conoscerete un po' meglio.
Non dimenticarti di lui nemmeno un momentoNon si tratta assolutamente di scrivergli quello che credi lui voglia sentirsi dire. Se anche fossi una virtuosa della penna, nel quale caso difficilmente leggeresti questa guida, ogni tua parola suonerebbe falsa come una moneta da tre euro! Ma una lettera d'amore non è il tuo diario segreto, e uno dei suoi scopi è farsi leggere con piacere da chi la riceve. Difficilmente, ad esempio, la mente pratica di un uomo apprezzerà dodici pagine di onanismo mentale e riflessioni contorte; ma la verità è che su questo punto non ci sono regole precise: è il tuo uomo, sei tu che lo conosci, sei tu che sai come prenderlo. L'importante è non dimenticare che stai scrivendo a lui e non a te stessa.
Copiare no, ispirarsi, forseLa prima lettera d'amore della mia vita, ricevuta a sedici anni, al termine di un saggio di aerobica, da un compagno di scuola prima mai visto, consisteva di una splendida poesia di Neruda deturpata col mio nome all'inizio di ogni singolo verso. Ne risi per ore, insieme a mia madre, prima di farne una palla e scagliarla allegramente nel secchio dell'immondizia. Non importa quanto sia bello quello che copi: se non sono parole tue non toccheranno davvero neanche il cuore più innamorato di sempre. Il che non vuol dire che leggere degli amori degli altri non potrebbe servirti a guardare meglio in te stessa: ma poi devi chiudere il libro, e sforzarti di trasformare in nuove parole le meraviglie e i buchi neri che hai visto. Sui buchi neri consiglierei di tenerti sul vago: un po' fanno mistero, se esageri il tuo uomo potrebbe anche cominciare a meditare la fuga. Concentrati sulle meraviglie, piuttosto.
Pesca nel quotidianoLascia in pace la luna, le stelle, l'eternità e i massimi sistemi: se ci pensi bene, scoprirai che i tuoi sentimenti più profondi si legano a quello che di lui puoi toccare e vedere ogni giorno. Vale anche per le storie a distanza: sono le abitudini condivise, si tratti di cucinare insieme la cena o di inviarsi un sms prima di andare a dormire, a darti la sicurezza e la forza necessarie ad affrontare la vita con lui ed oltre lui. Digli di come ti piace rotolare nella sua parte calda di letto, quando si alza prima di te per andare al lavoro. Ammettilo, che strofinare via il sugo dai colletti delle sue camicie ti fa sentire importante anche se sei una donna in carriera. Fagli capire che, se ti piace tanto abbracciarlo, è proprio perchè grosso com'è (non grasso: la sincerità ha i suoi limiti e gli uomini sono più vanitosi di noi!) somiglia a una roccia cui restare aggrappata.
Il sesso a pennaCerto che una lettera d'amore può essere erotica. Ma si tratta di un terreno delicato, banalità e volgarità appostate dietro ogni angolo, e nell'affrontarlo è importante tenere conto di una fondamentale questione: davvero avete voglia di scriverne, o piuttosto non sapete più cosa dire? Se le parole scorrono facili, se ti ecciti tu stessa, mentre prendono forma sul foglio, non c'è dubbio che a lui faranno lo stesso identico effetto. E a quel punto a prescindere dal resto la lettera d'amore sarà un successone. Ma se, al contrario, partorire una frase ti costa mezz'ora di sforzi, e poi a rileggerla ti sembra solo ridicola, è probabile che per il momento tu non sia ancora pronta a scrivere di sesso per lui. Magari perchè vi frequentate da poco, oppure, semplicemente, perchè alle parole in quel senso preferisci i fatti.
Non chiedere nullaPer quanto si diceva al punto numero tre di quanto vago sia il concetto di amore, sul fatto che debba essere gratuito si trovano d'accordo tutte le più autorevoli fonti. Ovvio: nella realtà relazioni sentimentali e strategie di sopravvivenza si mescolano in mille modi diversi, i confini spesso si perdono, e non c'è da vergognarsi se capita che per due mesi di seguito sia lui a pagare l'affitto. E neppure se si centellina la sua tredicesima per comprare un nuovo paio di stivali. Adesso però gli stai scrivendo una lettera d'amore: infilarci dentro una richiesta qualsiasi, fosse anche solo il più trito "mi ami?", trasformerebbe in un attimo le tue parole migliori in uno di quei ricatti che gli uomini hanno ragione di odiare (della serie "io ti amo ma tu devi").
Non scrivere nulla di cui potresti pentirtiDato che ti ho convinta a scrivere la tua lettera con penna su carta, è bene ricordarti che proprio per questo è destinata a durare nel tempo. Soprattutto se non si sa cosa dire (vedi punto uno et alia) la tentazione di esagerare può essere irresistibile. Non farlo, ti prego. Non è necessario sparare razzi nel cielo per scrivere una buona lettera d'amore: bastate tu e i tuoi veri sentimenti, se hai sentito il bisogno di buttarli fuori e dargli forma concreta su un pezzo di carta per lui. Tieni sempre presente quanto potrebbe essere dura, semmai – corna facendo – doveste lasciarvi, vederti sbattere in faccia fiumi di zucchero e miele cui sai di esserti abbandonata solo per compiacere e stupire.
Forbici e collaA questo punto se hai seguito i miei consigli la tua lettera d'amore è pronta per essere imbustata e spedita. Oppure magari imbustata e nascosta sotto la leva del cambio della sua auto. Resta solo da stabilire appunto la questione della busta. Personalmente credo che un bel regalo meriti una confezione all'altezza: le buste bianche sono tristi, e per carità, non t'azzardare a tirare fuori residui di carta da lettere anni novanta con stampati sopra Lupo Alberto e Mafalda! Prenditi dieci minuti di tempo, invece. Sfoglia qualche rivista, scegli una pagina, per i colori o perchè significa qualcosa per te: da quella ritaglia la tua busta e poi componila con la colla. Forse verrà aperta con cura, forse appassionatamente stracciata. Ma sarà diversa da tutte le altre, comunque, speciale esattamente come la lettera dentro.