Sesso con un nuovo Lui: quanto tempo aspettare?

di Guy Pizzinelli 

Quanto è giusto attendere prima di concedersi la prima notte di sesso?

Guy Pizzinelli

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L'hai conosciuto, è bello, è attraente, ti piace da morire e lo desideri.
Tutto a posto? Forse. Perché magari ti stai chiedendo quanto tempo è giusto far passare prima di gettarsi con voluttà tra le sue lenzuola.
In genere, intervistate in proposito le più soddisfatte (verso se stesse e la propria scelta) sono le donne che dichiarano di aver avuto il primo rapporto sessuale con il partner, solo dopo un periodo di frequentazione di circa 1 mese dal primo approccio.

E secondo te, qual è il tempo giusto da aspettare?
In amore non ci sono regole, si sa. Ogni coppia ha delle dinamiche del tutto personali; per chi però crede nelle statistiche c'è apparentemente un momento giusto per concedersi all'altro sessualmente, se si mira ad una relazione stabile. Gli esperti suggeriscono di godersi la fase iniziale dell'attesa e rimandare il primo rapporto fino a un'acquisita fase di stabilità emotiva iniziale.
Inoltre, carattere ed età ci suggeriscono cosa fare e quando, ma educazione, retaggi culturali e tradizioni influiscono, a volte bloccandoci, sulla decisione di quando avere il primo rapporto con il nuovo partner.

All'inizio è tutta una scoperta
I primi approcci che seguono l'innamoramento o l'attrazione sono carichi di emozioni e sensazioni amplificate e piacevoli, che non fanno altro che far desiderare la compagnia del partner in ogni dimensione, dal contatto fisico alla pura compagnia. È la fase della scoperta, della novità, della curiosità e della conoscenza: ci si espone e mette in gioco, e ovviamente l'attrazione fisica ha un ruolo determinante.
Poi, è il turno del desiderio: la prima fase di quello che il sessuologo  chiama il ritmo di risposta sessuale; una fase che troppo spesso viene messa in secondo piano, ma che è la più importante. L'attesa gioca a favore del desiderio, perché il non poter avere immediato accesso a ciò che desideriamo porta a stimolare la fantasia e a focalizzarci sulle nostre sensazioni.
Ma serve davvero dosare la passione e frenare i propri istinti e le pulsioni naturali a tendere velocemente verso il rapporto sessuale per verificare se può poi essere una relazione duratura? Non ci sono garanzie di successo, però ci si può prendere del tempo per provare a capire se, all'alba di una notte di fuoco, si dovrà mettere in conto il rischio di una delusione.
Troppo spesso, in effetti, le donne si fanno evidenti e fantasiosi film, dopo anche soltanto una notte meravigliosa trascorsa ad amare un uomo, a letto.

E quindi? C'è un tempo gusto per rimandare?
Dipende da quanto ti senti pronta e sicura di te e delle tue reazioni emotive.  L'importante è conoscersi un minimo e leggersi dentro, oltre a non avere eccessive paure, ricordando che non sempre una lunga attesa garantisce la durata della frequentazione con lui, però.


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