Vita da single: è bella, oppure no?

di Guy Pizzinelli 

I pro, i contro e i trucchi per godersi la vita da single

Guy Pizzinelli

Guy Pizzinelli

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Essere single è magnifico. Si è liberi e non si hanno legami, si
può fare quello che si vuole in ogni momento senza dover rendere
conto a nessuno.
 O no?

Ci sono pro e contro ovviamente.
 Si tratta a volte, perché no, di una scelta coraggiosa, che se da
una parte implica una discreta libertà personale, nella scelta dei
modi e dei tempi in cui rimettersi continuamente in gioco con
l'altro sesso. D'altra parte il luogo comune vuole che il single
sia sempre a caccia di attenzioni e di affetto. Ma può anche essere
divertente, se si dispone di una buona dose di autoironia e
leggerezza. Ad esempio: la domenica vi sembra un giorno lunghissimo
e non vedete altro che famiglie a spasso con figli e cani? O
adottate un cane, oppure vi ubriacate talmente tanto il sabato sera
che il giorno dopo non avrete tempo per capire che è domenica.
Siete invitati a un matrimonio? Non presentatevi senza il vostro
maschietto figurante, e fatevi accompagnare dal vostro migliore
amico: vi assicuriamo risate e spasso.
 In realtà, a meno che stare sola non sia una scelta precisa,
allargare il giro delle frequentazioni maschili può essere un
ottimo modo per gratificare almeno il tuo ego. Personaggi
insospettabili potrebbero nascondere frammenti del tuo fantomatico
uomo ideale: almeno quanto basta per divertirti, consolarti,
interessarti o farti anche solo sentire carina, provvisoriamente.
Per contro l'unico rischio è dover fingere un malore per
interrompere una serata noiosa.
 
Cerca quindi di fare la conoscenza di tante persone e accettate
quanti più inviti possibile, così almeno risolverai il
problema della sopravvivenza alla noia.
 Anche se adesso il rischio è che qualcuno attenti alla vostra
felice vita da single: nonostante tutto, le amiche cercheranno
sempre di appiopparvi una presunta anima gemella… ma voi siete
grandi sostenitrici della "singletudine", vero? O no?
 
Il periodo delle vacanze deve ancora finire, ad esempio:
mentre per per molte single è un vero e proprio motivo di panico,
le più sagge sanno che l'unica soluzione per non piangersi addosso
e assistere al suicidio della tredicesima, è quello di prenotare
una settimana al caldo (così farete invidia a tutte le vostre
amiche che "causa figli, mariti e parenti" non possono lasciare la
città a settembre) in un bellissimo villaggio vacanze esotico,
oppure una crociera per single che fa tanto star.
 Gli uomini poi vanno matti, in linea di massima, per le vaghe
promesse che ogni nuova amicizia femminile porta
inevitabilmente con sé: l'importante è farlo senza avanzare pretese
ma con un filo di ambiguità irresponsabile.

Naturalmente se non ti spaventano i salti nel buio vanno benissimo
anche i siti di incontri su Internet. Inutile dire che poi, a cena,
si tratta di offrire una compagnia leggera e
gradevole: il tuo ex, ad esempio, il tuo orologio
biologico e la tua sindrome premestruale sono argomenti di
conversazione che potrebbero far scappare a gambe levate il
malcapitato dall'altra parte del tavolo.
 E se uno che hai incontrato non ti è piaciuto o ti ha irritato?
Evita nella maniera più assoluta di sparlarne e riderne mentre sei
con un altro: lì per lì potresti anche mandarlo in brodo di
giuggiole, perché sarebbe come intendere che lui è completamente
diverso; ma poi nei suoi ricordi rischieresti di restare come la
stronza che esce con la gente solo per prenderla in giro.

Essere single è magnifico. Si è liberi e non si hanno legami, si può fare quello che si vuole in ogni momento senza dover rendere conto a nessuno.
O no?

Ci sono pro e contro ovviamente.
Si tratta a volte, perché no, di una scelta coraggiosa, che se da una parte implica una discreta libertà personale, nella scelta dei modi e dei tempi in cui rimettersi continuamente in gioco con l'altro sesso. D'altra parte il luogo comune vuole che il single sia sempre a caccia di attenzioni e di affetto. Ma può anche essere divertente, se si dispone di una buona dose di autoironia e leggerezza. Ad esempio: la domenica vi sembra un giorno lunghissimo e non vedete altro che famiglie a spasso con figli e cani? O adottate un cane, oppure vi ubriacate talmente tanto il sabato sera che il giorno dopo non avrete tempo per capire che è domenica. Siete invitati a un matrimonio? Non presentatevi senza il vostro maschietto figurante, e fatevi accompagnare dal vostro migliore amico: vi assicuriamo risate e spasso.
In realtà, a meno che stare sola non sia una scelta precisa, allargare il giro delle frequentazioni maschili può essere un ottimo modo per gratificare almeno il tuo ego. Personaggi insospettabili potrebbero nascondere frammenti del tuo fantomatico uomo ideale: almeno quanto basta per divertirti, consolarti, interessarti o farti anche solo sentire carina, provvisoriamente. Per contro l'unico rischio è dover fingere un malore per interrompere una serata noiosa.

Cerca quindi di fare la conoscenza di tante persone e accettate quanti più inviti possibile
, così almeno risolverai il problema della sopravvivenza alla noia.
Anche se adesso il rischio è che qualcuno attenti alla vostra felice vita da single: nonostante tutto, le amiche cercheranno sempre di appiopparvi una presunta anima gemella… ma voi siete grandi sostenitrici della "singletudine", vero? O no?

Il periodo delle vacanze deve ancora finire
, ad esempio: mentre per per molte single è un vero e proprio motivo di panico, le più sagge sanno che l'unica soluzione per non piangersi addosso e assistere al suicidio della tredicesima, è quello di prenotare una settimana al caldo (così farete invidia a tutte le vostre amiche che "causa figli, mariti e parenti" non possono lasciare la città a settembre) in un bellissimo villaggio vacanze esotico, oppure una crociera per single che fa tanto star.
Gli uomini poi vanno matti, in linea di massima, per le vaghe promesse che ogni nuova amicizia femminile porta inevitabilmente con sé: l'importante è farlo senza avanzare pretese ma con un filo di ambiguità irresponsabile.

Naturalmente se non ti spaventano i salti nel buio vanno benissimo anche i siti di incontri su Internet. Inutile dire che poi, a cena, si tratta di offrire una compagnia leggera e gradevole: il tuo ex, ad esempio, il tuo orologio biologico e la tua sindrome premestruale sono argomenti di conversazione che potrebbero far scappare a gambe levate il malcapitato dall'altra parte del tavolo.
E se uno che hai incontrato non ti è piaciuto o ti ha irritato? Evita nella maniera più assoluta di sparlarne e riderne mentre sei con un altro: lì per lì potresti anche mandarlo in brodo di giuggiole, perché sarebbe come intendere che lui è completamente diverso; ma poi nei suoi ricordi rischieresti di restare come la stronza che esce con la gente solo per prenderla in giro.


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