Se il primo appuntamento è stato un disastro

di Guy Pizzinelli 

Capire gli errori e non demoralizzarsi: ecco come

Guy Pizzinelli

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Quanti primi appuntamenti si trasformano in piccoli incubi? Non situazioni a tutti i costi drammatiche, ma fallimentari a volte sì. Perché non importa quanto ci siate state attente, il primo appuntamento è sempre un rischio. Può andare bene, ma può andare molto male. Dipende.
Se è stato un fiasco, forse è perché tu hai commesso alcuni errori.
Ma non disperare: il margine per recuperare c'è. «Anche perché poi - precisa la psicoterapeuta Natalia Guerrero - non è detto che la situazione sia così critica come temi tu». Ecco perché e cosa puoi fare da adesso in poi.
Prendi l'errore come qualcosa che ha parlato di te.
Sei stata tempestata di chiamate da parte dei colleghi? Bene, gli hai lasciato intendere che per lavoro devi essere spesso reperibile e che in certi casi non puoi spegnere il cellulare, neanche all'ora dell'aperitivo. Però lui potrà aver percepito che sei molto impegnata e concentrata nel lavoro, e questa può essere un'arma a doppio taglio. Al secondo appuntamento, invece, stacca il telefono!
Non fossilizzarti sulle tue sviste o pecche della serata.
«A volte certi nostri atteggiamenti negativi sono il risvolto di alcune caratteristiche positive; forse hai fatto a lui così tante domande da aver sfiorato l'effetto terzo grado. D'altra parte, però, questa tua tendenza a voler sapere può essere il frutto di un temperamento curioso, esuberante e frizzante. Proprio quello che potrebbe aver notato e apprezzato lui» precisa l'esperta.
E se invece non gli hai dimostrato appieno il tuo interesse?
Può capitare: ci tenevi molto a questo appuntamento, ma con lui lì di fronte ti sei bloccata a causa di un'improvvisa timidezza.
Non è per forza un cattivo segno: è vero, lui potrebbe pensare di non interessarti, ma cercarlo per una seconda uscita (con una telefonata piena di entusiasmo magari) sarà sicuramente segno del contrario.
Non colpevolizzarti mai troppo: un appuntamento non è un esame, ma una possibilità nuova che può aprirsi al meglio o meno. Quindi non ti struggere se non è andata come credevi, a tutto c'è rimedio!
E poi ricorda che le persone troppo impostate e "perfettine" non piacciono. Non risultano spontanee, non lasciano intravvedere quel qualcosa in grado di renderle uniche. Quel qualcosa che può venir fuori anche da un errore, una gaffe, una domanda poco discreta o un'obiezione diretta. Per esempio, contrastare un'opinione politica anziché glissare "per non discutere al primo appuntamento" può risultare una scelta molto più vincente» ritiene la psicologa.
Sei riuscita a rimediare un secondo appuntamento? Fai dell'ironia su quei dettagli che secondo te hanno determinato il flop. Ironia leggera s'intende, tanto per strappare un sorriso a lui e fargli capire "non sono la tipa dell'altra volta". Proprio così, usa l'ironia per lasciarti alle spalle quella spiacevole situazione che si prova quando un qualcosa non fa come sperato.
«Pensa, invece, che è stato solo l'inizio e che hai ancora dalla tua parte diverse carte da giocare. Perciò, rimettiti in carreggiata e fallo con uno stato d'animo fiducioso» conclude Natalia Guerrero.
E comunque, mai mollare il colpo dopo una sola uscita.


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