Esperienza lesbo occasionale: come la vivono le donne

di Guy Pizzinelli 

I dubbi, le pressioni sociali, il peso dell'educazione: come le donne oggi gestiscono (meglio) le loro pulsioni omosessuali, e come si spingono facilmente a sperimentarle

Guy Pizzinelli

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Le esperienze omosessuali - anche saltuarie o occasionali - sono assai diffuse tra le donne. Molto di più e con maggior naturalezza di quanto lo siano nell'universo maschile.
Secondo un sondaggio pubblicato da un noto settimanale, il 37% delle donne italiane ha tradito il proprio compagno con una persona dello stesso sesso.
Il che vuol semplicemente dire che una donna su tre ha avuto un'esperienza lesbica. Non importa molto, a conti fatti, sapere se quest'esperienza è stata condivisa con altre donne solo curiose, con donne bisessuali, oppure con donne dichiaratamente lesbiche.

Dall'esercizio della sua attività professionale lo psicologo dell'infanzia Federico Bianchi di Castelbianco aveva concluso qualche anno fa che il 40% delle adolescenti italiane aveva avuto almeno un'esperienza lesbo e che tale pratica poteva configurarsi come fenomeno diffuso e di moda, spesso apice della trasgressione, forte di esempi e testimonial vip del mondo dello spettacolo.
Dopotutto, il bacio saffico tra Madonna e Britney Spears sul palco dell'Mtv Music Video Awards del 2003 aveva fatto storia ed è rimasto negli annali come un momento di costume tra i  più noti e interessanti nell'immaginario collettivo femminile.
I dati oggi molto diversi rispetto a quelli del famoso rapporto Kinsey, vedono quindi una crescita delle percentuali in questo senso. Chissà, forse le donne appaiono più possibiliste sulle esperienze omosessuali soltanto perché sono più sincere ed hanno meno remore ad esprimere le loro curiosità, ma sembrano avere un approccio più rilassato rispetto al maschio.

Non è un fatto nuovo invece che la sessualità sia assolutamente fluida. Con la differenza che oggi le donne si sentono più "libere" di raccontare e vivere le proprie fantasie. Ma è anche vero che spesso la donna sposata avverte il peso dell'educazione e la voglia di vivere pienamente la sua felicità può essere ostacolata da retaggi culturali.
Il concetto di fluidità sessuale, definito come la spontanea evoluzione o trasformazione delle proprie preferenze sessuali, è diverso dal concetto di mutabilità il quale coinvolge lo sforzo intenzionale diretto verso l'alterazione o il cambiamento delle proprie preferenze sessuali. Molti sessuologi e ricercatori hanno attestato sul campo la realtà della fluidità sessuale nella donna. Ciò non significa che qualsiasi donna può facilmente cambiare o alterare la propria attrazione verso lo stesso sesso, ma soltanto che molto spesso il sentimento e i comportamenti sessuali non sono assolutamente immutabili né scevri da tentazioni cosiddette trasgressive.
Il grado di cambiamento ed esperienze che una donna può sperimentare dipenderà sempre dalla sua storia personale ed emotiva e dalle sue motivazioni.


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