Salve,
dopo aver parlato di questa storia con tanti amici penso di
non aver ancora
raccolto un punto di vista che mi sia sembrato convincente:
per questo arrivo qui a consultare anche la tua posta del
cuore.
Da circa due anni, con frequenza assolutamente non costante,
m'incontro - solo in camera da letto - un uomo molto piacente,
molto corteggiato e con
la passione per la conquista e per il sesso.
Io sono una trentacinquenne neanche troppo bella, fisicamente
piena di imperfezioni; eppure resto sempre "nell'harem" di
quest'uomo che ha a sua disposizione donne giovani, molto prestanti
e decisamente belle.
E questa cosa non la capisco.
Lui ha un "seguito" così vasto che potrebbe non dover
nemmeno
rivedere la stessa donna due volte nella vita e
invece...
Quando gli ho chiesto, scherzando, cosa c'entrassi io in tutto
questo, mi
ha risposto «Mi hai colpito per come pensi...»
Ma posso credere che uno un po' malato di sesso mi tenga in
una seppur
minima considerazione per questo motivo?
Spero di leggere presto una risposta che sia un nuovo un punto
di vista.
Saluti
Neneh_Pisa
Neneh, ti dirò che mi sfugge un po' la sequenza logica per cui
uno che se ne porta a letto parecchie debba essere per forza un
malato di sesso piuttosto che, semplicemente, uno che vuole (e sa
come) divertirsi.
Ciò detto, la frase fondamentale qui sta tutta in quel predicato
"io resto", che indica una scelta tua precisa di fare parte di
quell'harem in cui - dato che non leggo lamentele di sorta - direi
che comunque ti trovi bene. Ciò che sottovaluti è che, nonostante
molte donne possano offrirsi a un uomo, ben poche sono poi davvero
soddisfacenti, in camera da letto. Il che non sembra, ma è un dato
importante.
E se mi chiedi perché lui continua a vederti, io rispondo: perché
sei una di quelle (poche, credo) che lo sodddisfano. E scusa se è
poco - e scusa anche tutti questi "poco" -.
Aggiungo poi che, in una relazione che sembra avere vita e confini
solo all'interno di una stanza da letto, essere tenuta come amante
stabile è tutt'altro che essere tenuta in "una seppur minima
considerazione". Anzi.
La sua risposta la leggo più come una battuta ironica, poi, che
come una verità cui credere ciecamente. Sei l'eletta
nell'harem, quindi.
Tutto bene, allora, a meno che tu non voglia di più, da
quest'uomo. Ma tu non vuoi di più, giusto? Nel caso, prova a
chiedergli se ti ama, così ti togli una bella curiosità.
Ma sappi che io declino ogni responsabilità, nel caso la risposta
ti deluda.
: )