Lei, nell'harem di lui

di Guy Pizzinelli 

Scopri la risposta di Guy alla lettera di Neneh
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Guy Pizzinelli

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Photo Corbis

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Salve,
dopo aver parlato di questa storia con tanti amici penso di non aver ancora
raccolto un punto di vista che mi sia sembrato convincente: per questo arrivo qui a consultare anche la tua posta del cuore.
Da circa due anni, con frequenza assolutamente non costante, m'incontro - solo in camera da letto - un uomo molto piacente, molto corteggiato e con
la passione per la conquista e per il sesso.
Io sono una trentacinquenne neanche troppo bella, fisicamente piena di imperfezioni; eppure resto sempre "nell'harem" di quest'uomo che ha a sua disposizione donne giovani, molto prestanti e decisamente belle.
E questa cosa non la capisco.
Lui ha un "seguito" così vasto che potrebbe non dover nemmeno
rivedere la stessa donna due volte nella vita e invece...
Quando gli ho chiesto, scherzando, cosa c'entrassi io in tutto questo, mi
ha risposto «Mi hai colpito per come pensi...»
Ma posso credere che uno un po' malato di sesso mi tenga in una seppur
minima considerazione per questo motivo?
Spero di leggere presto una risposta che sia un nuovo un punto di vista.
Saluti
Neneh_Pisa

Neneh, ti dirò che mi sfugge un po' la sequenza logica per cui uno che se ne porta a letto parecchie debba essere per forza un malato di sesso piuttosto che, semplicemente, uno che vuole (e sa come) divertirsi.
Ciò detto, la frase fondamentale qui sta tutta in quel predicato "io resto", che indica una scelta tua precisa di fare parte di quell'harem in cui - dato che non leggo lamentele di sorta - direi che comunque ti trovi bene. Ciò che sottovaluti è che, nonostante molte donne possano offrirsi a un uomo, ben poche sono poi davvero soddisfacenti, in camera da letto. Il che non sembra, ma è un dato importante.
E se mi chiedi perché lui continua a vederti, io rispondo: perché sei una di quelle (poche, credo) che lo sodddisfano. E scusa se è poco - e scusa anche tutti questi "poco" -.
Aggiungo poi che, in una relazione che sembra avere vita e confini solo all'interno di una stanza da letto, essere tenuta come amante stabile è tutt'altro che essere tenuta in "una seppur minima considerazione". Anzi.
La sua risposta la leggo più come una battuta ironica, poi, che come una verità cui credere ciecamente. Sei l'eletta nell'harem, quindi.
Tutto bene, allora, a meno che tu non voglia di più, da quest'uomo. Ma tu non vuoi di più, giusto? Nel caso, prova a chiedergli se ti ama, così ti togli una bella curiosità.
Ma sappi che io declino ogni responsabilità, nel caso la risposta ti deluda.
: )


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