Una donna in un limbo

di Guy Pizzinelli 

Quando lei si fa troppi problemi, senza una soluzione. Leggi la risposta di Guy a Sara.

Guy Pizzinelli

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foto: Corbis

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Ciao Guy,
da poco leggo i tuoi consigli sempre diretti e decisi sul sito di Style.it e mi è venuta voglia di scriverti e chiederti una perla di saggezza.
Mi chiamo Sara, ho 26 anni e sto insieme al mio ragazzo da 3 anni. Il problema è che mi capita spesso di avere  dubbi, ultimamente, e di lamentarmi con lui che non parliamo molto, e che non c'è più quel feeling di prima. A volte, poi, quando usciamo in compagnia, mi sembra anche di stare male quando vedo che lui o mi considera poco, oppure ha atteggiamenti particolari nei confronti di un'altra sua amica. Mi sembra la guardi un po' troppo spesso e che si trovi meglio a parlare con lei che con me.
Lui afferma che per lui sono la persona giusta, che ci tiene davvero e mi sembra chiaro da come parla che abbia intenzioni serie.
Forse il problema sono io, perché anche io tengo molto a lui, e se qualcuno mi chiedesse se lo amo, risponderei di si.
Ma non so... a volte mi vengono mille paranoie sul fatto che in realtà certe cose serie che mi dice non le creda davvero; o penso che sia interessato alla sua amica (quella che gli piaceva prima di mettersi con me), oppure dubbi riguardo al fatto che sia lui il tipo con cui starò per sempre, e mi sento in colpa perché magari lo sto prendendo in giro: magari gli sto facendo solo perdere tempo, magari starebbe meglio con un'altra che lo amasse di più e fosse certa del futuro insieme.
Ovvio che un sacco di volte ci siamo scontrati, che ho pensato di lasciarlo, cosa che poi non sono mai riuscita a fare.
Mi sento ferma in un limbo: da una parte la paura di perderlo e dall'altra l'incertezza: forse sono solo follemente complessata.
Spero almeno di essermi spiegata in modo chiaro.
Attendendo tua risposta, ti ringrazio in anticipo.
Buona giornata, Sara.

Sara,
peccato che tu non possa rispondermi in tempo reale, come su una chat o su Skype, perché la domanda che mi viene da farti è: ma in soldoni, cos'è che non va davvero tra te e lui?
Che guarda un po' troppo spesso la tipa che gli piaceva? Che non ti dedica sempre il 100% delle sue attenzioni? A 26 anni, dopo 3 anni insieme?
A un certo punto, poi, dici: "se qualcuno mi chiedesse se lo amo, risponderei di sì". bene, lui te l'ha mai chiesto? Gliel'hai mai detto? Forse, dopo 3 anni, se non l'hai ancora fatto, sarebbe ora. Vedresti come reagisce, cosa risponde... avresti altri elementi.
Però, però... ritorno a bomba: cosa c'è davvero che non va?
Secondo punto: avete 26 anni. Non sono pochissimi, ma di certo sono un'età in cui, oggi, è ben difficile programmare e promettersi un futuro. E, in generale, ha poco senso pensare di stare "per sempre" con qualcuno.
Quindi, sommando e sottraendo, forse dovresti concentrarti più sull'ampiezza e l'importanza dei tuoi sentimenti verso di lui: lo ami davvero? Non lo ami? Perché stai con lui?
Non mi porrei il problema se gli stai facendo perdere tempo o meno: casomai sarà lui a gestirsi questo dubbio, se lo avrà.
Tu pensa a chiederti se vuoi stare con lui nell'immediato futuro di uno o due anni, se questo rapporto ti dà gioia oppure no e debella i tuoi complessi e le tue paure.
Se non lo ami, diglielo chiaramente e chiariscigli in che modo vuoi (o non vuoi) stare con lui.
Poi lui farà le sue riflessioni.
Guy


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