Ciao,
in realtà non so esattamente perchè le sto scrivendo.
Forse per avere un giudizio di uno sconosciuto a cui
parlare apertamente...
Ho conosciuto questo ragazzo quando ancora ero al secondo anno
di liceo; era il classico "bel teppistello dal cuore di pietra" che
tutte un po' bramavano. Per farla breve, ci siamo frequentati senza
legame, e solo l'anno successivo ci siamo messi insieme.
E' finita, però, probabilmente a causa mia: non mi fidavo di
lui né dei suoi "ti amo" (parole che per me hanno un significato
relativo) ma mi piaceva cosi tanto, anche se non gliel'ho mai
dimostrato per bene.
Ci siamo comunque rivisti altre volte, dopo. Con lui è stata
la mia prima volta, ma lui non lo sa nemmeno ora.
Dopodiché, mi sono messa con un altro ragazzo, con il quale
sto tutt'ora. Lui provò a rifrequentarmi ma litigammo pesantemente,
e per due anni non ci siamo rivolti parola. Circa due anni fa
abbiamo riparlato! Io ero fidanzata e lui anche: abbiamo fatto solo
chiacchiere su un social network, senza vederci, per qualche
mese.
Poi, la rovina! Ci siamo incontrati e per settimane ci
vedevamo spesso; finchè un giorno mi ha baciato.
Ha lasciato la sua ragazza e per mesi ha voluto solo me. O
almeno cosi diceva: "Non voglio essere tuo amico, vorrei di
piu ma non posso chiedertelo perche non mi fido di me e mi conosco,
non voglio farti stare male". Arrivata l'estate, non ci siamo
più sentiti ed è così che l'anno è passato in un tira e molla,
intervallato da sue sparizioni senza lasciare
traccia!
Ogni volta mi sentivo una "usa e getta", ma il punto è che a
certe persone non si riesce a dire di no (oppure sono io che ho
qualche problema). Sta di fatto che, dopo l'estate, è nuovamente
ricomparso e tutto è ripreso come prima, fino a febbraio. Poi non
ci siamo più sentiti nuovamente, finché mi
ha rivista una sera di maggio, mi ha ricercata, chiamata,
eccetera. Ma non volevo dargli corda, stavolta, e mi sono
limitata a poche parole.
Lo scorso mercoledi ho rifatto il danno: lui (come al solito) è
stato l'uomo dei sogni e io (come al solito) gli ho dato poco
spago: doveva essere lui a cercarmi!
E quindi, ieri: "Mi piace fare l'amore con te" (e la
buonanotte); oggi il vuoto.
Ora, lui è il classico tipo "Non riesco a legarmi alle
persone" ma "Mi faccio tutte quelle che posso"; ci conosciamo da
tanto e sono stata la prima a dirgli di voler essere solo sua amica
per non perderlo. Il problema è che lui sa benissimo che non riesco
mai a dire di no, e sa benissimo che in tutto questo ero fidanzata
(ho litigato con il mio ragazzo, prima, e quando stavolta lui si è
fatto vivo non stavo con nessuno). Insomma: non riesco a capire
cosa voglia davvero da me! Ci tiene o no? Vuole solo usarmi? Ormai
davvero non so piu che fare.
Sono succube di una persona che non capisco e non si fa
capire. Ogni volta che arriva il momento in cui mi rendo conto che
se ne andrà di nuovo, io sto male. Ma ormai sto male piu dalla
rabbia che dal dolore, perchè come sempre riesce a fare di me
quello che vuole. Dimmi tu, perché io da sola non riesco a
capire.
Grazie!
Poche persone si fermano a riflettere a dovere sul fatto che il
problema dei rapporti è sempre quello del bilanciamento. Se le due
persone non vogliono approssimativamente la stessa cosa, ecco che
le relazioni vanno in crisi, e con loro le persone.
Dal tuo racconto non si evince se tu sia davvero innamorata di
questo ragazzo (anche se verrebbe da concludere di sì), né se
abbiate davvero mai parlato estesamente, e con approccio un po'
adulto, di cosa volete dal vostro rapporto.
Il fatto che tu neppure gli abbia detto che con lui è stata la tua
"prima volta", mi fa pensare che no, non ne abbiate parlato.
È anche vero che ciò che vuole lui sembra abbastanza - anzi, fin
troppo - evidente. Ma se tu, volontariamente o no, nei fatti stai
al suo gioco, non ti resta, appunto che adattarti, oppure provare
la rabbia che dici di sentire, posto che comunque è meglio una sana
rabbia che un'inutile disperazione.
Se tu vuoi di più, però, se vuoi la favola o almeno il pacchetto
completo, io ti suggerisco di parlargli molto chiaramente e dirgli
che o lui decide di avere con te il rapporto che vuoi, oppure è
meglio che smettiate per sempre.
Però attenta, perché una volta che fai questo discorso, se lui
dice "grazie, ma no grazie", a te non resta che sparire;
perché rimanere al suo servizio significherebbe perdere qualunque
credibilità ai suoi occhi.
Da qui in poi, la decisione è ovviamente tua.
Sei forte abbastanza?
Guy
(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione
sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it)