E poi è arrivata l'estate

di Guy Pizzinelli 

Tira e molla, sparizioni e una storia complicata. Osare di più oppure uscirne?

Guy Pizzinelli

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foto Corbis

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Ciao,
in realtà non so esattamente perchè le sto scrivendo. Forse per avere un giudizio di uno sconosciuto a cui parlare apertamente...
Ho conosciuto questo ragazzo quando ancora ero al secondo anno di liceo; era il classico "bel teppistello dal cuore di pietra" che tutte un po' bramavano. Per farla breve, ci siamo frequentati senza legame, e solo l'anno successivo ci siamo messi insieme.
E' finita, però, probabilmente a causa mia: non mi fidavo di lui né dei suoi "ti amo" (parole che per me hanno un significato relativo) ma mi piaceva cosi tanto, anche se non gliel'ho mai dimostrato per bene.
Ci siamo comunque rivisti altre volte, dopo. Con lui è stata la mia prima volta, ma lui non lo sa nemmeno ora.
Dopodiché, mi sono messa con un altro ragazzo, con il quale sto tutt'ora. Lui provò a rifrequentarmi ma litigammo pesantemente, e per due anni non ci siamo rivolti parola. Circa due anni fa abbiamo riparlato! Io ero fidanzata e lui anche: abbiamo fatto solo chiacchiere su un social network, senza vederci, per qualche mese.
Poi, la rovina! Ci siamo incontrati e per settimane ci vedevamo spesso; finchè un giorno mi ha baciato.
Ha lasciato la sua ragazza e per mesi ha voluto solo me. O almeno cosi diceva: "Non voglio essere tuo amico, vorrei di piu ma non posso chiedertelo perche non mi fido di me e mi conosco, non voglio farti stare male". Arrivata l'estate, non ci siamo più sentiti ed è così che l'anno è passato in un tira e molla, intervallato da sue sparizioni  senza lasciare traccia!
Ogni volta mi sentivo una "usa e getta", ma il punto è che a certe persone non si riesce a dire di no (oppure sono io che ho qualche problema). Sta di fatto che, dopo l'estate, è nuovamente ricomparso e tutto è ripreso come prima, fino a febbraio. Poi non ci siamo  più sentiti nuovamente, finché mi ha rivista una sera di maggio, mi ha ricercata, chiamata, eccetera. Ma non volevo dargli corda, stavolta, e mi sono limitata a poche parole.
Lo scorso mercoledi ho rifatto il danno: lui (come al solito) è stato l'uomo dei sogni e io (come al solito) gli ho dato poco spago: doveva essere lui a cercarmi!

E quindi, ieri: "Mi piace fare l'amore con te" (e la buonanotte); oggi il vuoto.
Ora, lui è il classico tipo "Non riesco a legarmi alle persone" ma "Mi faccio tutte quelle che posso"; ci conosciamo da tanto e sono stata la prima a dirgli di voler essere solo sua amica per non perderlo. Il problema è che lui sa benissimo che non riesco mai a dire di no, e sa benissimo che in tutto questo ero fidanzata (ho litigato con il mio ragazzo, prima, e quando stavolta lui si è fatto vivo non stavo con nessuno). Insomma: non riesco a capire cosa voglia davvero da me! Ci tiene o no? Vuole solo usarmi? Ormai davvero non so piu che fare.
Sono succube di una persona che non capisco e non si fa capire. Ogni volta che arriva il momento in cui mi rendo conto che se ne andrà di nuovo, io sto male. Ma ormai sto male piu dalla rabbia che dal dolore, perchè come sempre riesce a fare di me quello che vuole. Dimmi tu, perché io da sola non riesco a capire.
Grazie!

Poche persone si fermano a riflettere a dovere sul fatto che il problema dei rapporti è sempre quello del bilanciamento. Se le due persone non vogliono approssimativamente la stessa cosa, ecco che le relazioni vanno in crisi, e con loro le persone.
Dal tuo racconto non si evince se tu sia davvero innamorata di questo ragazzo (anche se verrebbe da concludere di sì), né se abbiate davvero mai parlato estesamente, e con approccio un po' adulto, di cosa volete dal vostro rapporto.
Il fatto che tu neppure gli abbia detto che con lui è stata la tua "prima volta", mi fa pensare che no, non ne abbiate parlato.
È anche vero che ciò che vuole lui sembra abbastanza - anzi, fin troppo - evidente. Ma se tu, volontariamente o no, nei fatti stai al suo gioco, non ti resta, appunto che adattarti, oppure provare la rabbia che dici di sentire, posto che comunque è meglio una sana rabbia che un'inutile disperazione.
Se tu vuoi di più, però, se vuoi la favola o almeno il pacchetto completo, io ti suggerisco di parlargli molto chiaramente e dirgli che o lui decide di avere con te il rapporto che vuoi, oppure è meglio che smettiate per sempre.
Però attenta, perché una volta che fai questo discorso, se lui dice "grazie, ma no grazie", a te non resta che sparire; perché rimanere al suo servizio significherebbe perdere qualunque credibilità ai suoi occhi.
Da qui in poi, la decisione è ovviamente tua.
Sei forte abbastanza?
Guy

 

(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it)


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