Ancora una birra insieme?

di Guy Pizzinelli 

L'ex compagno di liceo e la ex dell'ex-compagno. Come gestire il tutto senza  lasciarsi sopraffare dai sentimenti

Guy Pizzinelli

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Photo Corbis

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Buongiorno,
mi trovo ad affrontare l'ennesima delusione che mi sta facendo soffrire. Probabilmente la mia reazione è spropositata per due ragioni, la prima è che ho quasi 40 anni, e certe situazioni dovrebbero essere affrontate con una certa maturità invece che con spirito adolescenziale; la seconda è che si tratta di una relazione allo stadio embrionale.
Ho incontrato un ex compagno del liceo diverse volte in giro la sera nei locali; circa un mese fa ci siamo scambiati l'amicizia su Facebook e l'indirizzo e-mail. Ci siamo sentiti via mail per questioni di lavoro e io gli ho detto che ci si poteva vedere per andare a bere qualcosa insieme. Così è iniziata la frequentazione, in cui si capiva subito che il piacere di vedersi era reciproco. Io l'ho cercato meno, lui di più...anche se in effetti io ho lanciato alcuni ami con frasi del tipo "Ogni volta che ti vedo, mi porto appresso piacevoli sensazioni"; la sua risposta è stata "My honey, me too".
Siamo andati avanti così per circa dieci giorni, poi è scattato l'invito a cena da lui, da me accolto con eccitazione... Non avevo la minima intenzione di andarci a letto, ma speravo potesse nascere qualcosa di bello...le mie aspettative non sono state deluse, abbiamo chiacchierato fino alle tre del mattino, e quando mi ha accompagnata alla macchina, mi ha baciata. Nei giorni successivi non ci siamo sentiti tanto, o meglio: io non l'ho cercato e lui mi ha inviato qualche messaggio.
Dopo tre giorni ci siamo rivisti: le sensazioni erano bellissime.
Il giorno successivo mi chiama e mi racconta la sua orrenda giornata: problemi a lavoro e anche esterni. Cerco di indagare e percepisco la sua difficoltà a parlarne; alla fine mi rivela che aveva ricevuto una telefonata da parte della sua ex, che è furibonda con lui. Non mi racconta granchè riguardo alla loro conversazione e riesco a sapere soltanto che si tratta di una relazione durata 7 anni, con vari tira e molla, di cui l'ultimo risale all'anno scorso, da giugno a dicembre.
Lui mi dice che ora non si sentivano da tre mesi. La telefonata è stata pesante per lui, posso immaginare che lei lo accusi di tante cose e cerchi di fargli sentire tutta la responsabilità, visto che è stato lui a decidere di troncare definitivamente.
Dopo avermi raccontato l'accaduto, mi dice che vorrebbe trascorrere il venerdì pomeriggio al mare da solo con me. Così è stato, siamo stati in un posto meraviglioso fuori città e siamo tornati la sera tardi. Lui era dolce e affettuoso...
Ci siamo salutati d'accordo che il giorno successivo si andava insieme al mare, e a un evento la sera. La mattina successiva ricevo un suo sms nel quale mi scrive che non riesce a venire al mare all'ora che ci eravamo prefissati, ma che mi avrebbe raggiunta più tardi. Sono in spiaggia quando lui mi chiama e mi racconta di aver ricevuto una telefonata dalla sua ex della durata di 2 ore, e che è molto provato, perciò non si sente di vedermi come nulla fosse.
Ci rimango malissimo e la mia reazione è di prendermela con lui per avermi coinvolta in questa situazione. Gli scrivo un sms per dirgli che è meglio se non ci vediamo e sentiamo; lui mi risponde che probabilmente ho ragione ed è meglio così. Sono crollata, mi veniva da piangere e stavo malissimo.
Nonostante lo stato d'animo, ho pensato che non mi faceva bene avere rancore e la mattina seguente gli ho detto che non pensavo affatto che lui fosse un mostro e che non provavo rancore nei suoi confronti, esprimendo la mia sincera amicizia, anche se ciò mi è costato un grande sforzo.
Lui ha apprezzato ciò in quanto mi ha rivelato che le mie parole confermano ciò che lui pensa di me, e cioè che io sono una persona bellissima.
Abbiamo continuato a scambiarci alcuni messaggi fino a domenica scorsa.
Poi io non ho risposto più ed è calato il silenzio.
Lunedì notte mi manda un messaggio su Facebook dicendomi "Spero che tu possa concedermi di bere ancora una birra insieme a te". A questo ho risposto con "Sono sempre disponibile per una birra". Non so che cosa gli passi per la testa, e io non riesco a pensare a lui come amico. Sono davvero giù: mi mancano le nostre chiacchierate, i baci...ho preso una cotta, proprio come un'adolescente, e non posso manifestargli nulla.
Finirò per esplodere! Aiuto!
Grazie.

Carissima,
la situazione in cui ti trovi non è meravigliosa, ma è molto comune alla tua/nostra età, o anche prima. Sette anni di relazione sono equivalenti a un matrimonio, all'incirca, ma io non condivido ciò che dici quando lo accusi di "averti trascinato in questa situazione". Pensare che un uomo che incontri a quest'età non abbia delle ex e magari anche qualcosa di doloroso e non risolto perfettamente alle spalle è un poco ingenuo.
In ogni caso, visto che non vi frequentate da molto, prima di buttarsi a pesce in una relazione nuova investendoci, bisognerebbe studiare un po' la situazione e vedere se dall'altra parte si sta facendo un minimo sul serio oppure no.
Lui mi pare essersi abbastanza correttamente ritirato appena si è accorto che la ex ha ancora il potere di metterlo in crisi, evidentemente. Poi però ti ricerca, perché evidentemente non sei stata solo una serata e via.
Cosa gli passa per la testa, invece è molto chiaro: gli passa la ex, che evidentemente - nonostante che lui dica di averla lasciata lui - non ha ancora messo del tutto da parte. E tra l'altro, in queste situazioni, io sospetto di tutto, anche che ci sia andato nuovamente a letto: se l'altra ha anche lontanamente subodorato che lui ha per le mani una nuova storia, nulla di più facile che lei abbia solo voluto "rimarcare il territorio", come si dice.
Va anche detto che non è un crimine scacciare un chiodo con un altro: spesso funziona, a volte ne nascono anche storie molto belle, poi, e soprattutto, lo fanno anche le donne, quindi vale per tutti.
Anche per lui.
Metti da parte gli slanci per un po', e stai a vedere come si muove. E ricorda che in queste situazioni è tutta strategia: più ti fai desiderare, più ottieni.
Negati due birre su tre, esci con lui ma non concederti facilmente. Lascia intuire che ha dei concorrenti, ma senza divulgare alcuna informazione e non fare mai domande sulla ex, mai. Chiedigli solo cosa lo angusti e lascia che sia lui a nominarla.
Per il resto, buona fortuna!
Guy


(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it )


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