Buongiorno,
mi trovo ad affrontare l'ennesima delusione che mi sta
facendo soffrire. Probabilmente la mia reazione è
spropositata per due ragioni, la prima è che ho quasi 40
anni, e certe situazioni dovrebbero essere affrontate con una certa
maturità invece che con spirito adolescenziale; la seconda è che si
tratta di una relazione allo stadio embrionale.
Ho incontrato un ex compagno del liceo diverse volte in giro
la sera nei locali; circa un mese fa ci siamo scambiati l'amicizia
su Facebook e l'indirizzo e-mail. Ci siamo sentiti via mail per
questioni di lavoro e io gli ho detto che ci si poteva vedere per
andare a bere qualcosa insieme. Così è iniziata la frequentazione,
in cui si capiva subito che il piacere di vedersi era reciproco. Io
l'ho cercato meno, lui di più...anche se in effetti io ho lanciato
alcuni ami con frasi del tipo "Ogni volta che ti vedo, mi porto
appresso piacevoli sensazioni"; la sua risposta è stata "My honey,
me too".
Siamo andati avanti così per circa dieci giorni, poi è scattato
l'invito a cena da lui, da me accolto con eccitazione... Non avevo
la minima intenzione di andarci a letto, ma speravo potesse nascere
qualcosa di bello...le mie aspettative non sono state deluse,
abbiamo chiacchierato fino alle tre del mattino, e quando mi ha
accompagnata alla macchina, mi ha baciata. Nei giorni successivi
non ci siamo sentiti tanto, o meglio: io non l'ho cercato e lui mi
ha inviato qualche messaggio.Dopo tre giorni ci siamo
rivisti: le sensazioni erano bellissime.
Il giorno successivo mi chiama e mi racconta la sua orrenda
giornata: problemi a lavoro e anche esterni. Cerco di indagare e
percepisco la sua difficoltà a parlarne; alla fine mi rivela che
aveva ricevuto una telefonata da parte della sua ex, che è
furibonda con lui. Non mi racconta granchè riguardo alla loro
conversazione e riesco a sapere soltanto che si tratta di una
relazione durata 7 anni, con vari tira e molla, di cui l'ultimo
risale all'anno scorso, da giugno a dicembre.
Lui mi dice che ora non si sentivano da tre mesi. La
telefonata è stata pesante per lui, posso immaginare che lei lo
accusi di tante cose e cerchi di fargli sentire tutta la
responsabilità, visto che è stato lui a decidere di troncare
definitivamente.
Dopo avermi raccontato l'accaduto, mi dice che vorrebbe
trascorrere il venerdì pomeriggio al mare da solo con me. Così è
stato, siamo stati in un posto meraviglioso fuori città e siamo
tornati la sera tardi. Lui era dolce e affettuoso...
Ci siamo salutati d'accordo che il giorno successivo si andava
insieme al mare, e a un evento la sera. La mattina successiva
ricevo un suo sms nel quale mi scrive che non riesce a venire al
mare all'ora che ci eravamo prefissati, ma che mi avrebbe raggiunta
più tardi. Sono in spiaggia quando lui mi chiama e mi racconta di
aver ricevuto una telefonata dalla sua ex della durata di 2 ore, e
che è molto provato, perciò non si sente di vedermi come nulla
fosse.
Ci rimango malissimo e la mia reazione è di prendermela con
lui per avermi coinvolta in questa situazione. Gli scrivo
un sms per dirgli che è meglio se non ci vediamo e
sentiamo; lui mi risponde che probabilmente ho ragione ed
è meglio così. Sono crollata, mi veniva da piangere e stavo
malissimo.
Nonostante lo stato d'animo, ho pensato che non mi faceva bene
avere rancore e la mattina seguente gli ho detto che non pensavo
affatto che lui fosse un mostro e che non provavo rancore nei suoi
confronti, esprimendo la mia sincera amicizia, anche se ciò mi è
costato un grande sforzo.
Lui ha apprezzato ciò in quanto mi ha rivelato che le mie
parole confermano ciò che lui pensa di me, e cioè che io sono una
persona bellissima.
Abbiamo continuato a scambiarci alcuni messaggi fino a
domenica scorsa.
Poi io non ho risposto più ed è calato il silenzio.
Lunedì notte mi manda un messaggio su Facebook dicendomi
"Spero che tu possa concedermi di bere ancora una birra insieme a
te". A questo ho risposto con "Sono sempre disponibile per una
birra". Non so che cosa gli passi per la testa, e io non riesco a
pensare a lui come amico. Sono davvero giù: mi mancano le nostre
chiacchierate, i baci...ho preso una cotta, proprio come
un'adolescente, e non posso manifestargli nulla.
Finirò per esplodere! Aiuto!
Grazie.
Carissima,
la situazione in cui ti trovi non è meravigliosa, ma è molto
comune alla tua/nostra età, o anche prima. Sette anni di relazione
sono equivalenti a un matrimonio, all'incirca, ma io non condivido
ciò che dici quando lo accusi di "averti trascinato in questa
situazione". Pensare che un uomo che incontri a quest'età non abbia
delle ex e magari anche qualcosa di doloroso e non risolto
perfettamente alle spalle è un poco ingenuo.
In ogni caso, visto che non vi frequentate da molto, prima di
buttarsi a pesce in una relazione nuova investendoci, bisognerebbe
studiare un po' la situazione e vedere se dall'altra parte si sta
facendo un minimo sul serio oppure no.
Lui mi pare essersi abbastanza correttamente ritirato appena si è
accorto che la ex ha ancora il potere di metterlo in crisi,
evidentemente. Poi però ti ricerca, perché evidentemente non sei
stata solo una serata e via.
Cosa gli passa per la testa, invece è molto chiaro: gli passa la
ex, che evidentemente - nonostante che lui dica di averla
lasciata lui - non ha ancora messo del tutto da parte. E tra
l'altro, in queste situazioni, io sospetto di tutto, anche che ci
sia andato nuovamente a letto: se l'altra ha anche lontanamente
subodorato che lui ha per le mani una nuova storia, nulla di più
facile che lei abbia solo voluto "rimarcare il territorio", come si
dice.
Va anche detto che non è un crimine scacciare un chiodo con un
altro: spesso funziona, a volte ne nascono anche storie molto
belle, poi, e soprattutto, lo fanno anche le donne, quindi vale per
tutti.
Anche per lui.
Metti da parte gli slanci per un po', e stai a vedere come si
muove. E ricorda che in queste situazioni è tutta strategia: più ti
fai desiderare, più ottieni.
Negati due birre su tre, esci con lui ma non concederti
facilmente. Lascia intuire che ha dei concorrenti, ma senza
divulgare alcuna informazione e non fare mai domande sulla ex, mai.
Chiedigli solo cosa lo angusti e lascia che sia lui a
nominarla.
Per il resto, buona fortuna!
Guy
(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione
sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it
)