Amore (vero) o soltanto
senso di colpa?

di Guy Pizzinelli 

Il nuovo fidanzato la fa sentire amata e desiderata. Ma lei pensa con tormento
all'ex storico che ha voluto lasciare... Leggi la risposta di Guy a Elisa86

Guy Pizzinelli

Guy Pizzinelli

ContributorScopri di piùLeggi tutti


Photo Corbis

Photo Corbis

Salve,
io scrivo per porre un problema che mi sta tormentando da diversi mesi; credo di avere letteralmente il cuore diviso a metà. Mi spiego meglio: sono stata fidanzata 6 anni con un ragazzo meraviglioso e l'ho amato veramente tanto; ho fatto tutto per lui, è stato il centro del mio mondo, per tutti i sei anni che siamo stati assieme. Abbiamo avuto un rapporto speciale, ma nonostante tutto io ero diventata infelice, l'amore non è bastato, io ero infelice. C'erano suoi modi di fare che mi ferivano e mi scoraggiavano profondamente, e nonostante tutto l'amore che io provavo per lui, l'ho lasciato. Non so come ho trovato il coraggio, ma l'ho fatto. Ero senza emozioni la sera in cui gli ho detto addio, mi sentivo vuota: avevo riso, pianto e gioito intensamente, ora mi sentivo vuota dentro. Non avevo più fiducia nel fatto che certi suoi atteggiamenti potessero cambiare, mi aveva fatto tante promesse mai mantenute.
Ma al di là della crisi, del fatto che mi sentissi sola e trascurata e soprattutto poco capita, prima che ci lasciassimo "lui" è entrato come un uragano nella mia vita (il mio attuale ragazzo). Mi ha corteggiata, mi ha scombussolata, mi ha emozionata, ha sconvolto la mia esistenza con il suo amore e la sua passione, la pazienza di sapermi ascoltare e capire, mi ha attesa e sono corsa da lui.
Ho riassaporato un po' di felicità. Non ho tradito il mio ex, sia ben chiaro, e quando F. è arrivato io ed E. eravamo già in crisi, profonda crisi.
Non so se F. sia stata la mia àncora di salvezza, o il mio semplice desiderio di evasione da una vita che non mi appagava, non lo so; sta di fatto che anche lui è meraviglioso, mi fa sentire amata, fa di tutto per farmi stare bene, è un ragazzo speciale, mi ama tanto e vuole una famiglia con me, mi fa sentire importante.
Ora però voglio distruggere il tormento che ho dentro: da un lato soffro per il dolore causato a E. che è stato così importante per la mia vita e che ha cercato di recuperare quando ormai era troppo tardi (e io non gliel'ho concesso), che ho fatto soffrire e soffre e non me lo perdono. Dall'altro c'è F., che mi ama tanto, mi fa stare bene, con me ha riscoperto di nuovo l'amore dopo una profonda delusione.
Come si fa ad ascoltare il proprio cuore? Ma a farlo seriamente? Grazie mille per la tua disponibilità.
Elisa 86.

Elisa,
il tuo principale problema, qui (e per qui, intendo qui, in queste righe) temo sia che stai scrivendo per chiedere un parere a un uomo. Ora, va bene essere obiettivi e distaccati, e quindi passi pure che tu - nonostante il tuo E. ti scoraggiasse, ti ferisse, non cambiasse, non mantenesse, eccetera - lo abbia lasciato seppure non prima di avere pronta l'alternativa dall'altra parte (un comportamento che, agli occhi di un uomo in genere squalifica una donna di brutto, su un piano umano).
Passi, dicevo.
Ma che poi tu, che adesso stai così bene e sei così amata e riverita, indossi i panni dell'eroina romantica che pur si strugge e si lacera perché il povero ex abbandonato sta male e tu ti senti magari un po' in colpa (perché in fondo l'hai lasciato per un altro), ecco questo no, per favore. A parte il fatto che a leggere ciò che scrivi (che sarà pure breve e limitato, ma che quello è) non leggo slanci di amore o dedizione verso F. (neppure un "lo amo") ma solo emozione ed eccitazione per quanto lui ti mette al centro della sua vita, pare.
Se sei convinta di aver davvero fatto la scelta giusta, abbi almeno la serietà emotiva e l'onestà intellettuale di non spacciare una tua eventuale indecisione tra i due per compassione nei confronti di E.
Se invece vuoi un'assoluzione dai sensi di colpa, beh, sappi che non posso dartene alcuna: se davvero avessi amato ancora E. al punto da volergli risparmiare il dolore, gli saresti rimasta accanto cercando di farlo reinvestire nel rapporto, o almeno te ne saresti distaccata standotene un po' di tempo da sola - mentre lui rifletteva sul fatto che poteva perderti - invece di gettarti tra le braccia di un altro.
E forse, se hai davvero questi dubbi se sia meglio l'uno o l'altro, staccarti da entrambi per qualche settimana e capire non chi davvero ti manca di più, ma chi senti di amare, potrebbe essere una buona idea.
Guy


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it