Salve,
io scrivo per porre un problema che mi sta tormentando da
diversi mesi; credo di avere letteralmente il cuore diviso a metà.
Mi spiego meglio: sono stata fidanzata 6 anni con un ragazzo
meraviglioso e l'ho amato veramente tanto; ho fatto tutto per lui,
è stato il centro del mio mondo, per tutti i sei anni che siamo
stati assieme. Abbiamo avuto un rapporto speciale, ma nonostante
tutto io ero diventata infelice, l'amore non è bastato, io ero
infelice. C'erano suoi modi di fare che mi ferivano e mi
scoraggiavano profondamente, e nonostante tutto l'amore che io
provavo per lui, l'ho lasciato. Non so come ho trovato il coraggio,
ma l'ho fatto. Ero senza emozioni la sera in cui gli ho detto
addio, mi sentivo vuota: avevo riso, pianto e gioito intensamente,
ora mi sentivo vuota dentro. Non avevo più fiducia nel fatto che
certi suoi atteggiamenti potessero cambiare, mi aveva fatto tante
promesse mai mantenute.
Ma al di là della crisi, del fatto che mi sentissi sola e
trascurata e soprattutto poco capita, prima che ci lasciassimo
"lui" è entrato come un uragano nella mia vita (il mio attuale
ragazzo). Mi ha corteggiata, mi ha scombussolata, mi ha emozionata,
ha sconvolto la mia esistenza con il suo amore e la sua passione,
la pazienza di sapermi ascoltare e capire, mi ha attesa e sono
corsa da lui.
Ho riassaporato un po' di felicità. Non ho tradito il mio ex, sia
ben chiaro, e quando F. è arrivato io ed E. eravamo già in crisi,
profonda crisi.Non so se F. sia stata la mia àncora di
salvezza, o il mio semplice desiderio di evasione da una vita che
non mi appagava, non lo so; sta di fatto che anche lui è
meraviglioso, mi fa sentire amata, fa di tutto per farmi stare
bene, è un ragazzo speciale, mi ama tanto e vuole una famiglia con
me, mi fa sentire importante.
Ora però voglio distruggere il tormento che ho dentro: da un lato
soffro per il dolore causato a E. che è stato così importante per
la mia vita e che ha cercato di recuperare quando ormai era troppo
tardi (e io non gliel'ho concesso), che ho fatto soffrire e soffre
e non me lo perdono. Dall'altro c'è F., che mi ama tanto, mi fa
stare bene, con me ha riscoperto di nuovo l'amore dopo una profonda
delusione.
Come si fa ad ascoltare il proprio cuore? Ma a farlo seriamente?
Grazie mille per la tua disponibilità.
Elisa 86.
Elisa,
il tuo principale problema, qui (e per qui, intendo qui, in queste
righe) temo sia che stai scrivendo per chiedere un parere a un
uomo. Ora, va bene essere obiettivi e distaccati, e quindi passi
pure che tu - nonostante il tuo E. ti scoraggiasse, ti ferisse, non
cambiasse, non mantenesse, eccetera - lo abbia lasciato seppure non
prima di avere pronta l'alternativa dall'altra parte (un
comportamento che, agli occhi di un uomo in genere squalifica una
donna di brutto, su un piano umano).
Passi, dicevo.
Ma che poi tu, che adesso stai così bene e sei così amata e
riverita, indossi i panni dell'eroina romantica che pur si strugge
e si lacera perché il povero ex abbandonato sta male e tu ti senti
magari un po' in colpa (perché in fondo l'hai lasciato per un
altro), ecco questo no, per favore. A parte il fatto che a leggere
ciò che scrivi (che sarà pure breve e limitato, ma che quello è)
non leggo slanci di amore o dedizione verso F. (neppure un "lo
amo") ma solo emozione ed eccitazione per quanto lui ti mette al
centro della sua vita, pare.
Se sei convinta di aver davvero fatto la scelta giusta, abbi
almeno la serietà emotiva e l'onestà intellettuale di non spacciare
una tua eventuale indecisione tra i due per compassione nei
confronti di E.
Se invece vuoi un'assoluzione dai sensi di colpa, beh, sappi che
non posso dartene alcuna: se davvero avessi amato ancora E. al
punto da volergli risparmiare il dolore, gli saresti rimasta
accanto cercando di farlo reinvestire nel rapporto, o almeno te ne
saresti distaccata standotene un po' di tempo da sola - mentre lui
rifletteva sul fatto che poteva perderti - invece di gettarti tra
le braccia di un altro.
E forse, se hai davvero questi dubbi se sia meglio l'uno o
l'altro, staccarti da entrambi per qualche settimana e capire non
chi davvero ti manca di più, ma chi senti di amare, potrebbe essere
una buona idea.
Guy