Ciao!
Io, Anna Maria, 48 anni, separata da 2, mamma di una bambina
di 9 e pazzamente innamorata di E., 50 anni, separato da 3, papà di
un ragazzo
di 21. E. è stato il mio primo vero amore in gioventù ma le
nostre strade si sono separate per scelta sua.
Ci siamo poi ritrovati tramite Facebook a fine 2010, dopo 26
anni di buio e silenzio. Il mio amore per lui è riaffiorato
prepotentemente e, dopo qualche mese, abbiamo iniziato a uscire
insieme con il benestare di entrambi i nostri figli, soprattutto
della mia bambina che gli si è affezionata tantissimo senza nulla
togliere al suo papà.
Io sicuramente non ero forse totalmente libera dal pensiero
del mio ex marito: inconsciamente - neanche troppo - speravo
potesse ritornare sui suoi passi; ma anche il mio E. non era
totalmente libero dal fantasma della sua ex che gli ha sconvolto la
vita, dopo la fine del suo matrimonio (la ex in questione non è la
moglie ma chi è venuta dopo).
Questa donna ha conquistato il suo cuore, la relazione è
durata un anno e mezzo ma lei, alle prime difficoltà lavorative di
lui e gelosa del fatto che lui trascorresse anche parte del tempo
col figlio, ha iniziato a fargli mille menate; tant'è che lui si è
stufato e la loro relazione è teminata in malo modo. Lei non l'ha
più degnato e anzi l'ha denigrato e offeso in pubblico, e da
febbraio 2011 il silenzio più totale.
E. mi ha sempre detto durante la nostra relazione che S. - la
ex - è stata l'amore della sua vita, la donna che ha sempre
sognato...dimenticandosi però come era stato trattato e soprattutto
che adesso aveva una nuova compagna, cioè me!
Bene, a luglio 2011 andiamo in vacanza e da lì iniziano i
problemi, ma solo da parte mia: ancora non avevo del tutto
dimenticato mio marito; avevo una fottutissima paura di
ricominciare una vita a due, ed E. premeva senza darmi il tempo di
cui avevo ancora bisogno.
Se tieni a una persona e investi su di lei le lasci anche il
tempo necessario, credo. Pazienza: un po' me la sono
cercata.
Sta di fatto che già un po' in crisi, il giorno di Natale -
che è anche compleanno di E. - si rifà viva la sua ex per gli
auguri, e lui mi va in brodo di giuggiole.
Tempo una settimana e si vedono, e come dice lui "è stata una
forte emozione rivederla".
I primi di gennaio mi molla e si rimettono insieme perchè lui
dice che è giusto darle una seconda opportunità. E io che cosa sono
stata per lui?
Che dolore: a lei una seconda opportunità e a me neppure il
tempo che chiedevo per digerire la mia nuova situazione.
La cosa assurda è che io e E. da gennaio continuiamo a
sentirci telefonicamente più volte al giorno tutti i giorni - prima
telefonata alle 7 del mattino - e almeno 1-2 volte alla settimana
ci vediamo. Lui sa perfettamente cosa provo perchè gliel'ho
comunicato in più occasioni e che quindi per me lui non è un amico
è qualcosa di più. E cosa ancora più strana, credo che la sua S.
non sappia di queste telefonate (anche a volte in piena notte) e
delle visite! Non capisco il suo comportamento! Ma si possono amare
due donne contemporaneamente?
E il sentirmi dire da lui "mi piace parlare con te, mi piace
fare le cose con te, mi piace stare con te" come me lo devo
spiegare?
Sembra quasi che voglia mettermi alla prova e farmi purgare il
mio comportamento dell'anno passato quando eravamo una coppia sul
nascere....sono disperatamente innamorata di quest'uomo che ho
aspettato per una vita e se adesso me lo chiedesse sarei anche
pronta di fare le valige e andare con lui dovunque
AIUTO.
Anna Maria
Anna Maria,
cosa vuoi sapere, da me? Se si possono amare due donne
contemporaneamente?
C'è chi dice di sì. C'è chi dice che invece una si ama, l'altra la
si desidera carnalmente. O che si possono amare, ma in due modi
diversi, non necessariamente l'uno meno intenso dell'altro.
Ma non mi pare questo il punto. I punti mi paiono altri: E. è
stato il tuo primo vero amore. E tu per lui, all'epoca cosa fosti?
Non fu lui a prendere una strada diversa?
E questa S.? Ha tutto questo potere di riprenderselo dopo quasi un
anno, nonostante che lui stesse con te?
È la donna della sua vita, allora, no?
Ci sono donne così, nelle vite degli uomini. Vengono dette Le
Imperatrici. Arrivano, si prendono il cuore di uno e poi
spariscono, portandoselo via, stretto in pugno. E quando ritornano,
in un attimo, l'uomo ricade ai loro piedi, loro proprietà.
È così, questa S.? O è solo una che lo scopa come lui vuole?
Tu dici che non capisci il suo comportamento, questo apparente
tenere il piede in due scarpe. Sicura che lui non continua a vedere
una delle due perché una ha in mano il suo cuore e l'altra i suoi
coglioni (scusami lo slang)?
Apparentemente è il tuo comportamento a essere incomprensibile: il
suo, infatti non lo puoi controllare, ma il tuo sì.
Hai paura di una nuova relazione, sei titubante... Poi però ti
disperi se ritorna lei che se lo riprende. Forse lei ha meno
titubanze di te, ora?
Lo sai benissimo che un modo per andare a vedere i suoi sentimenti
c'è: sparire. Negarsi finché lui non viene a implorarti sullo
zerbino e giura di aver lasciato l'altra e di non riverderla
più.
Ma negarsi vuol dire ovuqnue: di persona, al telefono, su
Facebook. E sparire vuol dire proprio sparire dai suoi giri,
finché lui non viene sullo zerbino a prostrarsi,
letteralmente.
Ci vuole forza e coraggio, ma è l'unico modo.
A quel punto avrai tu l'iniziativa e avrai ripreso in mano il
gioco.
Guy
(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione
sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui!lapostadelcuore@style.it
)