Il rapporto
dopo la tempesta

di Guy Pizzinelli 

Si può avere un buon rapporto, da persone civili, con un ex fidanzato?  Basta essere persone intelligenti ed evolute. La risposta di Guy a Francesca.

Guy Pizzinelli

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Photo Corbis

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Caro Guy,
ti scrivo per chiederti un parere sul rapporto che può esserci tra uomo
e donna dopo una rottura.
Ho 28 anni, e da 10 sto con un ragazzo con il quale convivo da 5 anni.
Un rapporto bellissimo, fatto di intesa e di condivisioni, di passioni comuni
e di amore. Inconsciamente, io rinuncio ad alcune delle mie abitudini (uscire
con le amiche, andare in discoteca), ma non mi pesa. Finché, qualche mese
fa, uno dei suoi migliori amici inizia a farmi delle avances, alle quali cedo.
Inizia una storia che dovrebbe essere di solo sesso, ma che rapidamente diventa qualcosa di più e che, dopo tre mesi, così com'è nata, finisce lasciandomi devastata. Questa relazione porta una ventata di passione (che col mio ragazzo
latita) e farfalle nello stomaco nella mia vita, e m'induce a ripensare anche al rapporto con il mio ragazzo. Inizio a frequentare nuove persone, ricomincio a uscire, e metto lui in un angolo. So che sbaglio a escluderlo così, e per mesi medito di parlargli dei miei sentimenti, del fatto che non so più che cosa c'è tra noi (amore? amicizia? rapporto fraterno?) e che desidererei avere del tempo per capire cosa provo per lui. Dopo tre mesi di tentennamento lui scopre e legge i messaggi che ci siamo scambiati col suo amico, e mi mette alla porta.
A questo punto cerco un nuovo appartamento e vado via.
Dopo qualche giorno torno temporaneamente nella nostra vecchia casa e il rapporto tra noi è stranissimo, talmente è naturale. Viviamo insieme, mangiamo insieme, dormiamo insieme, e parliamo dell'arredamento della mia nuova casa.
Sento che c'è veramente un legame profondo tra noi, qualcosa di speciale che difficilmente potrei trovare con un altro uomo.
A questo punto mi si aprono altre domande:  è stato stupido gettare tutto al vento per una sensazione effimera?
Forse il vero amore è amarsi più profondamente?
Cosa potrebbe restare, che rapporto potrebbe esserci tra noi adesso?
Cosa ne pensi?
Grazie,
Francesca

Francesca,
sarò molto chiaro: se il 99% dei rapporti iniziati a 18 anni non sono ancora attivi a 28 un motivo ci sarà. Si cambia, si cresce. Ciò che si vuole a 28 anni spesso non è ciò di cui si ha bisogno a 38, figuriamoci quando si hanno 10 anni di meno...
Credo sia normale per chi ha la tua età desiderare di fare altre esperienze e provare altri legami, di qualunque tipo con altre persone, soprattutto dopo così tanti anni con lo stesso ragazzo. Serve per crescere, scoprire, capire. Anche che una storia è finita, magari, per quanto speciale la persona con cui stavi.
Ci andrei piano, comunque, a chiamare "sensazione effimera" qualcosa che  descrivi come "farfalle nello stomaco", posto che di norma non è qualcosa che si prova con chiunque. Non a caso, ne sei uscita "devastata", no?
La persona saggia sa distinguere quando si tratta di sensazioni effimere e quando invece è davvero un amore vero, molto forte, in ogni caso.
Ha senso fare tesoro di ciò che si è vissuto insieme e si è costruito, restando compagni lo stesso, quando si hanno magari 50 anni o più. Quando se ne ha 28 e succede quello che è successo a voi, forse, è più saggio guardare avanti, ognuno per la propria strada, e scoprire nuovi amori, nuove passioni e nuove farfalle.
D'altra parte, comunque, cosa ti aspettavi che succedesse a passare qualche giorno di nuovo sotto lo stesso tetto con il tuo ex? Che vi metteste a tirarvi granate da dietro trincee di sacchetti di sabbia?
È ovvio che si può avere un buon rapporto, un bel rapporto, da persone civili, con un ex fidanzato (anche se io non consiglio di "restare amici" e confidarsi dettagli sulla propria vita, se non dopo molti anni). Basta essere persone intelligenti ed evolute.
Se poi quella è davvero la persona della tua vita e non ha senso perderla per sempre, credo lo si possa scoprire - ripeto, alla tua età -  solo dopo un bel po' di tempo passato lontano da lui, e soprattutto, dopo aver fatto esperienze diverse, con altre persone, altri rapporti.
Per quanto assurdo possa sembrare, in queste cose sono abbastanza fatalista e credo che se uno è quello giusto per te, lo ritroverai più avanti, nella vita, casomai.
Guy

(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui!lapostadelcuore@style.it )


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