Ciao Guy,
non ho MAI parlato di questo mio problema a nessuno, perché mi
causa un imbarazzo enorme e soprattutto perché non saprei con chi
parlarne.
Detto ciò: ho quasi 25 anni e sono fidanzata da più di 6 con
lo stesso ragazzo, salvo un paio di "pause di riflessione"
volute da me, ma molto chiarificatrici.
Lui è l'uomo della mia vita, la mia dolce metà, la persona con
cui vorrei metter su famiglia e da cui vorrei avere dei
figli (se mai avrò il desiderio di averne).
Non voglio essere nè romantica, nè sdolcinata, sono
semplicemente certa dei miei sentimenti, anzi è l'unica
cosa che so! A parte che litighiamo spesso perchè abbiamo
entrambi caratteri forti, siamo cocciuti e molto
orgogliosi, tra noi va tutto alla grande. Tutto, eccetto
il sesso. E il problema sono io.
1- Io non ho quasi mai voglia di fare sesso. Il fatto è che
non ho idea del perchè! Il mio ragazzo è un bel ragazzo,
mi attrae, lo amo, cosa ho che non va? Accetto ipotesi di
ogni genere: puoi anche darmi della lesbica!
2- Quando lo facciamo, più o meno con cadenza settimanale (un
po' perchè
micostringo e un po' perchè ogni tanto mi va) non raggiungo
l'orgasmo.
A questo punto dirai "Ecco perchè non hai voglia di farlo:
perchè non ti soddisfa!" ma davvero può bastare questa
come ragione? Davvero sono così lineare e scontata? (Mi
facevo molto più complicata ed enigmatica!!)
In realtà, dopo una scrupolosa ed estenuante autoanalisi, sono
giunta alla conclusione che ci sono un altro paio di cose
che non mi piacciono del sesso con lui: i preliminari
trooooppo lunghi (lui li adora!) e inoltre la sua breve
"durata".
I preliminari, dal mio punto di vista, servono solo ad
"eccitare" il partner, mentre spesso io raggiungo
l'orgasmo durante i preliminari, e poi ci credo che non lo
raggiungo durante il sesso vero e proprio, visto che dura
molto poco! Però c'è anche da dire che ho provato ad "accorciare" i
preliminari con lo scopo di raggiungere il massimo
dell'eccitazione, ma poi durante il sesso nada de nada! Forse è il
caso di aggiungere che usiamo il preservativo (non posso prendere
la pillola causa rischio trombosi) e putroppo questo riduce
tantissimo la sensibilità.
Cosa caspita devo fare? Sono un po' confusa, anche perchè
prima di lui (a 17 anni) sono stata solo con un altro
ragazzo, inesperto quanto me, che tra l'altro non amavo e
ho lasciato dopo due volte che ci ero stata a letto (senza
ottenere alcun tipo di soddisfazione, ovviamente).
Rileggendo la mail mi sono resa conto di aver reso tutto molto
macchinoso e calcolato, ma non è così: non sono stressata,
non inseguo il piacere a tutti costi (anzi, dopo 6 anni ho
praticamente perso le speranze!) e non sono "ossessionata"
dall'orgasmo, anche perchè riesco a raggiungerlo in altri
modi, vorrei solo fare l'amore con il mio uomo in maniera
normale!
Lui di tutto ciò non sa niente...o meglio, secondo me finge di
non sapere...ha smesso da tempo di chiedermi "Sei venuta?"
perchè non riuscivo a mentirgli! Ora sono io a dirgli "È
stato bello" perchè lo penso davvero, perchè l'intimità
che si crea è comunque splendida e mi sento davvero felice
tra le sue braccia dopo l'"amore".
Una volta ho provato ad affrontare l'argomento direttamente.
Gli ho detto che mi capitava di non avere voglia (anche
perché si accorgeva che lo rifiutavo) e gli ho detto cosa
non mi piaceva e cosa avremmo potuto cambiare. Ovviamente
ci è rimasto malissimo, si è sentito umiliato, inutile e
poco virile. Abbiamo provato per un po' a ridurre i preliminari, ma
il risultato non è cambiato (come dicevo sopra) e tutto è
tornato come prima.
Spero di essere stata sufficientemente chiara e non troppo
noiosa!
Ora dimmi, il mio problema può essere causato da tutti
questi fatti sommati uno all'altro? Può essere tutto un
mescolamento di cause-conseguenze?
E se è così, come lo risolvo? Da cosa parto?
Grazie!!
Elisa
Cara Elisa,
innanzitutto ci andrei piano prima di dire che lui è l'uomo della
tua vita e quant'altro, se sul piano del sesso siete messi come
siete messi.
Una risposta molto occamiana e sbrigativa sarebbe: là fuori, per
quanto ne sia, c'è un mondo pieno di maschi che potrebbero
eccitarti prima, durante e dopo l'amplesso, facendoti venire
più e più volte, senza tante menate, preservativi o no.
Per come la penso sui preliminari e su chi li esige a tutti i
costi, ti rimando a questo.
Ora, se devo essere tranchant, mi pare che lui non ci sappia molto
fare, da quanto racconti della sua gestione dell'amplesso. E certo,
se lui dura poco, questo non aiuta. Se tu vieni durante i
preliminari, escluderei che tu possa essere frigida, come domandi
nel subject della mail.
Fingere di non vedere, capire, sapere, non risolve nulla, ma
sinceramente non so quanto possa risolvere anche parlarne se tu
come prima cosa ammetti che [con lui] non hai quasi mai voglia di
fare sesso. E scrivo tra parentesi "con lui", perché bisognerebbe
sperimentare se là fuori non ci sia invece qualcuno che, appena lo
vedi o lo sfiori, ti faccia solo venire voglia di saltargli
addosso. Secondo me esiste, eccome. Devi solo trovarlo.
Una coppia in cui non funziona il sesso, è una coppia che non ha
motivo di stare unita se non dopo i 60 anni. Ma questa è solo la
mia opinione.
Qualche donna potrebbe anche risponderti di "lavorarci su" con il
tuo ragazzo, parlargli di più, educarlo a farlo come vorresti, ma
secondo me non si può costruire un'alchimia ormonale così
come non si può "imparare ad amare" qualcuno.
Sono fenomeni che o si verificano naturalmente, spontaneamente,
oppure è meglio guardare altrove.
Prima di pensare, comuqnue, che tu hai qualcosa che non va, come
accenni, io proverei a vedere se con altri, che so, 8 o 10 uomini succede lo stesso.
Scommetto proprio di no.
Auguri,
Guy
(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione
sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it
)