Recuperare che cosa, esattamente?

di Guy Pizzinelli 

Secondo lei c'è un rapporto, ma lui la pensa così? Leggi la risposta di Guy a Giorgia

Guy Pizzinelli

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Ciao,
sono Giorgia, ho quindici anni e ho bisogno di sapere il punto di vista di qualcuno che non c'entra niente e che non conosce i personaggi della storia. Il ragazzo in questione, D. (diciannovenne), lo conosco  più o meno da novembre, ma fin dall'inizio ci sono stata alla larga, perché la mia migliore amica - che lo conosce da quando è nata - diceva sempre che non era affatto un bravo ragazzo. Anzi lo considerava uno di quelli che "usano" le femmine.Ci sono stata alla larga fino a Giugno, ma a Luglio mi è scattato definitivamente qualcosa dentro: dovevo conquistarlo, per una questione di principio non per altro. Il giorno  successivo mi ha baciata. Dato che precedentemente ho avuto a che fare con un altro ragazzo che aveva lo stesso atteggiamento, mi aspettavo da D. facesse tutto il sostenuto e riservato; invece, col passare dei giorni, un bacio qui e un bacio lì, era arrivato a trattarmi davanti a tutti i suoi amici più stretti come "la fidanzata".Ero stupita del suo comportamento ma nello stesso compiaciuta e felicissima. Andava tutto liscio. Dopo di che, però, è tornata nel suo paese una sua ex - assai importante per lui - che abitava lontano e lui ha iniziato a fare lo stupido con lei.Io cercavo di sopportare, e ci riuscivo pure bene. Me lo aspettavo un comportamento del genere: ero pronta a vederlo con altre prima che fosse mio in tutto. Lui dissimulava, e anche davanti a lei mi baciava con tranquillità, nonostante quel ritorno di un grande amore.Poi però pare che tre gruppi di persone abbiano messo in giro false voci su lacune cose che avrei detto io su D. Da lì, lui se l'è presa a morte con me, non mi parlava più, proprio come i bambini. Una sera, lui e il suo gruppo dovevano passare a prendere me e la mia migliore amica a casa mia, verso le undici.
Già alle dieci nessuno rispondeva al cellulare. A mezzanotte ancora non era passato nessuno, e allora io e V. abbiamo chiamato un altro amico nostro che ci ha accompagnato al locale in centro dove abbiamo trovato il gruppo di D. con il gruppo di G. (la sua ex) seduti nel bar.
Ho aspettato fino alle due e un quarto prima di far esplodere la litigata, durante la quale siamo venute a sapere delle voci che giravano, di cui sopra. Quella sera lui e G. sono andati via mano nella mano.
Da allora sono morta. Mai più un sorriso da parte sua. Diceva che ero una stronza perchè non ero andata a chiarire da lui.
G. è ritornata al suo paese, ora, ma dicono di essere fidanzati seriamente. Lui dice che non gliene frega assolutamente nulla di me. Ma dai piccoli gesti, dai piccoli sguardi mi dice tutt'altro.  È come se credesse davvero ancora che io abbia detto quelle cose.
La domanda è: secondo te, c'è modo di recuperare la situazione?
Grazie per aver letto tutto il poema!
Giorgia

Cara Giorgia,
la domanda secondo me non è tanto "c'è modo di recuperare", quanto "cosa ci sarebbe da recuperare e perché".
Forse da uno così, che crede a voci di terze parti, senza neanche darsi il disturbo di verificare LUI, casomai, con te, avresti appunto fatto meglio a stare lontano, come ti eri ripromessa all'inizio.
Senza contare che ha anche 4 anni anni più di te. Pensa che, in termini matematici, è più vecchio di te di un 30%, quasi. Non dovrebbe comportarsi in maniera più adulta?
È tornata la ex, e lui ti ha subito dato il bidone al primo pretesto, andando poi via mano nella mano...
Direi che la vostra storia finisce lì, in quel momento.
In fondo, sei tu che hai insistito e ti sei messa in testa di volerlo, quasi per principio.
Starei anche attenta a non sopravvalutare ciò che forse credi di vedere in lui (i piccoli gesti, i piccoli sguardi che ti dicono tutt'altro...).
Poi sai, io resto convinto che alla tua età, tutte queste emozioni e delusioni ormai vengano consumate in fretta come si consuma un film o un videogioco. E che quindi, forse, ora che tu avrai letto la mia risposta, lui ti sarà già passato di mente. O almeno, me lo auguro.
Arriverà un momento in cui, al solo sentir parlare di "voci messe in giro", scatterà in te un senso di nausea e lascerai poi certe dinamiche ai tempi del liceo, mano a mano che maturerai.
Ha senso divertirsi e tanto, a 15 anni, non star dietro ai pettegolezzi e alle malignità.
Di sicuro avrai altri corteggiatori pronti a prendere il suo posto.
Vai oltre, sii serena.
Guy

(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it )


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