Un comportamento indecifrabile

di Guy Pizzinelli 

L'insistenza di lei, l'evanescenza di lui. Che però, a tratti, ricompare. Cosa dedurne? Guy risponde a Confusionaria.

Guy Pizzinelli

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Photo Corbis

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Buongiorno,
ricevere una risposta dal punto di vista di un altro uomo è forse quello che stavo cercando.
La mia situazione è molto particolare, ho conosciuto questa persona (ha 16 anni più di me e non abitiamo nella stessa città) meno di un anno fa.
All'inizio, per un mese è sempre stato presente, con chiamate, sms... tutto normale. Poi ha attraversato un periodo molto brutto e mi ha fatto sapere che non riusciva a pensare ad altro: si è allontanato e chiuso in se stesso.
Io, nonostante questo, cosciente del fatto che anche se lo chiamavo o gli scrivevo lui non mi avrebbe risposto, lo facevo ugualmente, per fargli sentire che ero presente.
Un giorno, mi richiama dopo circa un mese e mezzo di silenzio. Poi, sparisce ancora. Io continuo a scrivergli ogni tanto, fino a quando decido di mandargli un sms, nel quale dicevo di non sapere più cosa pensare dei suoi silenzi.
Dopo un po' mi arriva un sms di risposta: dice che mi pensa tutti i giorni, solo che non vuole tenermi legata al ricordo di lui, e che in questo momento non riesce a darmi di più.
A novembre, gli mando gli auguri del compleanno, e lui mi ringrazia e mi scrive: "tu non sbagli mai"!
Arriviamo a Natale, ricominciamo a scriverci. Tascorriamo Capodanno insieme e stiamo bene! Quando devo tornare a casa, lui mi chiede quando ritornerò e soprattutto: tu verresti a vivere qui?
Da casa, manteniamo un rapporto solo di sms (tanti) per una quindicina di giorni. In questi, mi chiede: Mi ami? Io gli rispondo "sì", e lui: ti potrei amare tanto per come sei con me!
Poi glielo richiedo e mi risponde che non sa rispondermi. La domenica dopo, mi richiede: Mi sposi? Mi ami? Gli chiedo lo stesso, e lui mi risponde. Io felicissima, perché lui è di poche parole.
Poi sparisce di nuovo. Passa il week-end, e il lunedì provo a chiamarlo (erano mesi che
non avevo il coraggio di chiamarlo, forse perché mi era rimasta la paura inconscia di una sua non risposta), ma il cellulare è sempre spento o non risponde.
Dopo qualche giorno, gli scrivo un sms per sapere se sta bene e lui mi risponde di sì, ma che non si trova in Italia e che forse va a vivere all'estero per un periodo. Gli chiedo quando rientra e se gli va di vederci e lui acconsente. Quando? Risponde non so.
Tutto questo, circa un mese e mezzo fa! Dopo, non gli ho più scritto perché non voglio che lui abbia la sicurezza che in qualsiasi modo si comporti io ci sia!
Ne ho parlato con tante persone e me vicine e tutte non riescono a decifrare questo comportamento.
Forse tu puoi aiutarmi,
Grazie!
Confusionaria.

Cara Confusionaria,
devo dire che a me colpisce abbastanza come possiate dirvi "ti amo", "sposami" e tutta questa bella sorta di cose dopo la descrizione di ciò che è successo (non mi pare tutto 'sto granché), e dopo una quindicina di giorni di sms. Con un uomo che, per gran parte del tempo si nega, e che in fondo poi non chiami più, ma senti solo via sms. Con un uomo che dice cose come "ti potrei amare tanto per come sei con me!" (se io l'avessi mai detto a una qualsiasi con cui sono uscito, a quest'ora avrei i denti davanti rifatti, credimi).
Insomma, devi ammettere che il quadro che si percepisce da fuori ha qualche senso se tu mi riveli che hai 16 o 20 anni (e lui quindi sui 32-36), oppure che hai accertato che siete due persone che hanno una gran paura a vivere davvero un rapporto (ma allora perché vi scrivete amore e vi promettete matrimonio?).
Altrimenti, mi viene da dire che non c'è confusione, quanto piuttosto una certa difficoltà, almeno da parte tua, a capire la realtà delle cose e dei fatti.
A me pare sinceramente che a lui non importi molto avere un rapporto con te, che non sia decisamente coinvolto, che ti tenga lì, nell'orbita, giusto per un appagamento dell'ego, dandoti il biscottino ogni tanto perché tu continui a scodinzolare, senza allontanarti.
Che ne sai di cosa fa questo nella sua vita, chi vede, chi si porta a letto, a chi pensa davvero con desiderio?
Non è che tu pensi che tra voi ci sia chissà cosa, e poi di fatto non c'è tutta questa carne al fuoco?
Il consiglio, qui, è uno solo, come sempre in questi casi: sparire. Non farsi più viva, negarsi, finché lui non verrà a suonarti alla porta di casa.
Solo quando qualcuno - che si comporta come lui - si decide a fare dei chilometri per vederti, allora puoi dire che ci tiene a te, in qualche modo. Da lì, potete riprendere a parlare di cosa ci sia o no, tra voi.
Certo, come dico sempre, ci vuole coerenza e determinazione.
Ma per uno che ti dice: "ti potrei amare tanto per come sei con me", non so neanche se ne valga la pena, ecco.
Guy


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