Il difficile ruolo dell'amante

di Guy Pizzinelli 

Lei sta con lui. Che sta con un un'altra, che sa di loro. Come sostenere il ruolo di amante senza farsi male? Guy risponde a Paola.

Guy Pizzinelli

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Photo Corbis

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Caro Guy,
ho 35 anni e da un anno e mezzo mi vedo con A., che convive con una donna - che sa di noi - e che ha un figlio di 2 anni; ci siamo conosciuti al lavoro ed è nato l'amore.
Lui mi dice che abita con questa donna, sì, ma che non prova nulla, solo affetto,
per il fatto che lei è la mamma di suo figlio.
Mi dice che la sua è una situazione complicata, perché se lascia lei, il bimbo ne soffrirà e sarà difficile anche per la sua convivente, che non ha un lavoro.
Io ho provato a lasciarlo molte volte, però lui torna sempre alla carica e io ne sono davvero innamorata, anche se so che la mia posizione non è ammirevole: io ho sempre criticato le donne come me.
Cosa devo fare? Mi prende in giro?
È sincero e posso sperare che un giorno la lascerà per me?
Grazie
Paola

Paola,
per quanto breve la tua lettere e gli elementi che mi dai per risponderti, la tua situazione è abbastanza diffusa nella realtà, vista e rivista, vissuta da non so quante coppie.
Quindi sarò sincero e ti dirò che in genere queste storie non vanno quasi mai a finire bene; lui non lascia la moglie o convivente, c'è la "scusa" del figlio, ci sono i problemi del lavoro, eccetera.
Molte di queste storie andrebbero vissute semplicemente come palliativi, come forme di sollievo a situazioni stressanti o di infelicità in cui ci ritroviamo, e sicuramente senza farsi illusioni o pensare a scenari futuri. Invece, poi, si attiva in noi tutta la parte che attiene ai sentimenti e ci si ritrova nella tua situazione.
Se lui è sincero oppure no,  da qui non posso saperlo. Solo tu che lo conosci puoi avere una sensazione veritiera.
Certo, se i due non sono sposati e c'è di mezzo un figlio, tutto può essere complesso; forse più complicato, a ben vedere, che se si trattasse di un matrimonio a tutti gli effetti.
Però è pur vero che spesso i figli vengono messi di mezzo come scuse per non prendere decisioni di rottura, altrimenti non si spiegherebbe come mai quando qualcuno/a vuol davvero separarsi lo fa indipendentemente che abbia uno o tre bambini. E questo sia detto pur comprendendo tutte le difficoltà e i sentimenti a essi legati.
Dopodiché, una persona può avere mille motivi per non fare una scelta, motivi che non sappiamo: da un amore ancora forte per l'altra, a paure varie, a un esaurimento nervoso o mancanza di energie psicologiche per rompere tutto e ricostruire altrove. In generale non è saggio giudicare con frasi sbrigative come "se ti ama, allora fa questo e quello".
Quello che puoi fare è chiederti quanto ancora hai voglia di aspettare che lui lasci la sua situazione e darti una deadline, un limite oltre il quale non attenderai, mettendolo precisamente a conoscenza di tutto ciò.
Rispettandolo però, questo limite, quando arriverà.
Guy

(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it )


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