Sopravvalutato, idealizzato... o che altro?

di Guy Pizzinelli 

Intesa, attrazione e confusione. Poi, una frase di lui... ma cosa vuole?
Leggi la risposta di Guy ad A.

Guy Pizzinelli

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Photo Corbis

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Salve,
sono stata colpita dalla lettera recente dal titolo "In effetti, lui non la merita", e dalla bella risposta. Mi piacerebbe averne una simile.
Sono separata da anni, uscita da poco da una diversa separazione, resto con due figli e
comincio a riprendere una vita. Conosco un tizio in una chat: stessa età, dice di essere separato, e si trova a vivere nelle mie vicinanze.
Ci conosciamo, inizialmente non sono attratta in modo particolare, ma mi trovo subito bene, mi sento a casa mia. Ci frequentiamo con una certa intensità: giorni bellissimi, anche notti, quasi sei mesi da sogno, con un'intesa sessuale straordinaria, grande feeling intellettuale e caratteriale.
Mi sento molto amata, come non mai nella mia vita, mi cerca sempre, pieno di attenzioni
e affetto.
Ma c'è un problema che man mano emerge. Lui in realtà non è separato legalmente, ma solo di fatto: dice che vorrebbe ma non può per motivi economici, ma che prima o poi lo farà. Accetto questa situazione, anche se non riesco a vivere con leggerezza il nostro rapporto visto il suo atteggiamento troppo attaccato nei miei riguardi, per cui man mano perdo gli amici, le conoscenze superficiali e la mia vita di prima.
Ultimamente però, emergono strani suoi atteggiamenti, ambigui: da una parte non vuole
impegnarsi, d'altra parte non mi lascia in pace, o quanto meno non vive la situazione con leggerezza, nonostante io non gli chieda nulla.
Da lui mi sento amata, cercata, e ricambio in misura maggiore con entusiasmo; ma poi, subito dopo, lui sostiene che io avrei troppe aspettative nei suoi riguardi, che l'avrei idealizzato, e che non è come penso che sia.
Io penso che lui sia abbastanza confuso, che non sappia cosa voglia in realtà.
Ho deciso di non vederlo più. Diverse volte l'ho anche lasciato, ma poi mi ha cercata
piangendo e mi ha chiesto scusa. Sono innamoratissima, gli voglio un gran bene ma per il suo stesso bene e per il mio penso sia meglio non vedersi più, nonostante l'affinità che abbiamo.
Mi sento sola, delusa, depressa e stanca, ora.
Grazie per l'attenzione.
A.

Cara A.,
nella mia esperienza, una persona adulta che ti dice "Forse mi sopravvaluti, io ho molti più difetti di quelli che vedi / sono una persona peggiore di come mi credi", in realtà sta solo accampando pretesti per farsi lasciare e farsi dimenticare più in fretta possibile. Io ad esempio, trovo irritantissimo che mi si dica: "Forse tu mi hai sopravvalutata/idealizzata, etc."
Se la persona che te lo dice ne è davvero convinta, invece - ma sono casi rari - forse ha capito in qualche modo che tu tiri fuori le parti migliori di lei e che potresti aiutarla a migliorarsi… salvarla, insomma.
Il problema è che queste persone, però, non desiderano davvero essere salvate.
Altrimenti non ti lascerebbero o non ti trascurerebbero.
Nonostante non ritenga molto bello che una persona t'induca a perdere gli amici perché troppo appiccicosa od ossessiva, se vuoi provare a salvare questo rapporto forse dovresti metterlo in condizione di restare un bel po' da solo, a riflettere per conto suo se sei la donna della sua vita oppure no.
Per riflettere, però, lui deve starti lontano e non continuamente a contatto con te.
Prendetevi una lunga pausa: avrai modo di capire meglio anche tu come ti senti relativamente a questa relazione.
Non sempre i rapporti così estremizzati sono quelli migliori per noi e, in generale, pensare di poter salvare qualcuno - da sé stesso o dalla vita che fa - si rivela spessissimo un esercizio futile di autodistruzione certa.
Ma qui devi vedere tu, appunto.
Buona fortuna.
Guy

(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it )


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