Un pover'uomo, pieno d'impegni...

di Guy Pizzinelli 

L'amante? Una faticaccia trovare un ritaglio di tempo per vederla...
Siamo comprensivi! La risposta di Guy ad Anna

Guy Pizzinelli

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Photo Corbis

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Ciao,
mi chiamo Anna, sono separata in casa dal 2002, e sono rimasta in questa situazione

perché mio figlio è disabile e non me la sono sentita di mollare tutto.
Ho una relazione con un uomo sposato da un anno, chattiamo tutte le sere e a volte anche di giorno, mentre lui è al lavoro. Ci sentiamo al telefono, ma ci incontriamo davvero poco: una volta al mese per stare insieme, e qualche altra volta per un caffè o un pranzo a due.
Ultimamente mi sembrava si fosse allontanato, non so che gli sia successo, non riesco a capire. Mi sono detta che forse era già stanco...
Mercoledì scorso mi ha detto: "Anna, io ho una vita molto piena, tanti impegni di lavoro (questo è vero). Ho una moglie con cui ho molte affinità, condividiamo una figlia, faccio sesso anche con lei - la moglie - anche se non più con la stessa assiduità di prima, a volte è più o meno soddisfacente sia per lei che per me. Con te non vengo per una scopata, con te non vengo in funzione del fatto che faccia sesso o no con lei. Noi condividiamo molte cose... sei nella mia vita... ti penso più volte in un giorno..."
Mi ero ripromessa di non starci male, ma è inevitabile: credo di essere innamorata,
pur essendo consapevole di tante difficoltà.
Non riesco a capire se dice la verità, oppure se vive maluccio pure lui.
Ma forse questo poco importa: devo capire come uscire da questa situazione, come faccio?
Che ne pensi? Devo continuare per vedere se lui prende decisioni diverse e subire nel frattempo?
Mi sono chiesta: ma sarò solo sesso? Solo il suo giochino?
Grazie.
A.

Cara Anna,
rido un po' amaro - mi scuserai - quando ipotizzi che lui sia "un po' stanco". Un po' stanco di cosa? Di un po' di sesso una volta al mese e un paio di altri incontri fuori?
Sai che impegno, sai che fatica, sai che stress per lui!
Certo, con tutti gli impegni di lavoro, la famiglia, la moglie da continuare a soddisfare a letto, lo capisco: e come fa un pover'uomo a trovare il tempo anche per ben DUE incontri al mese?
Però, dai, ti ha detto che non viene con te solo per una scopata… di che ti lamenti?
Cara Anna, scusa, ma ti meritavi un po' di sarcasmo, forse, vista l'evidenza dei fatti che racconti.
Non ti meriti certo, invece, una relazione così, o almeno, non è il caso davvero che tu c'investa o anche solo che prenda in considerazione l'idea di poter amare quest'uomo che sì, mi spiace, ma sembra stare con te solo per fare un po' di sesso quando trova il tempo. Se davvero contassi, per lui, farebbe di tutto per vederti di più, e credo ti farebbe anche altri discorsi, con parole diverse.
Starci male è evitabile, invece: per quel poco che ti dà e che lo vedi, meglio troncare se non riesci a essere distaccata, e soffrire per qualche tempo per l'assenza e il distacco. Per poi ricominciare a vivere, magari, anche trovando il coraggio di separarti, nonostante l'infelice situazione di tuo figlio.
Dieci anni da separata in casa, infatti, mi sembrano proprio tanti. Troppi.
So che non è facile, ma forse il percorso per rimettere insieme la tua vita, anche dal lato sentimentale può iniziare solo una volta che esci dal tuo matrimonio, senza andare a elemosinare tempo ad amanti egoisti.
Guy

(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it )


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