Raccontare dell'amante

di Guy Pizzinelli 

L'uomo che lei ama ha deciso di separarsi. Ma non lo vuol dire alla moglie.
Cosa fare? Leggi l risposta di Guy a Marta

Guy Pizzinelli

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Photo: Corbis

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Ciao,
io e lui lavoriamo insieme nella stessa azienda. Io 30 anni, separata con un figlio,
lui 52 anni, sposato con due figli già grandi (19 e 25 anni).
Abbiamo iniziato a lavorare a stretto contatto nello stesso ufficio e a essere sempre più prossimi, affinità, attrazione, voglia di stare sempre insieme...
Inizialmente io, frustrata dalla mia relazione precedente, volevo avere solo una storia di sesso, ma lui si è negato in questo senso fin dall'inizio, dicendo che, siccome provava qualcosa per me, non era quello che voleva.
Dopo mesi di flirt, abbiamo avuto alla fine il nostro primo rapporto sessuale: tutto a meraviglia, quindi, dentro e fuori dal letto.
Con il tempo però, ho iniziato ad esigere di più e lui ha preso la decisione di "separarsi dalla moglie per poter stare con me" (parole sue), una decisione non facile, dopo 27 anni di matrimonio.
Dopo un tentativo fallito di realizzare questo proposito, ci riprova ma senza mai confessare il fatto di avere un'altra - per paura, a quanto dice, della reazione dei figli.
Io in un primo momento lo capisco, e appoggio la sua decisione di non ammetterlo, sperando comunque di poter fare qualche passo in avanti nella nostra relazione, visto che essa si limitava solo al nostro posto di lavoro, con rari incontri fuori per un caffè.
Con il tempo però, la situazione è diventata per me insopportabile, dato che avevo sempre poca disponibilità da sua parte, e che si rifiutava, pur dicendo di amarmi molto, di ammettere la nostra relazione con la moglie e i figli, per poter poi iniziare qualcosa con me a tempo pieno.
Mi chiede di capire, di aspettare perché non sa quando potrà raccontare la verità, ma io non ce la faccio più, visto che è 1 anno che andiamo avanti così.
Sono io insensibile? O è lui che non ha e non avrà mai coraggio di ammettere la sua storia con me?
Grazie
Marta

Cara Marta,
innanzitutto, anche a te rifilo il mio biscottino della fortuna cinese che recita che la differenza di età superiore a 5 anni è un male - vedi tu cosa fartene, poi, ma secondo me è un punto che sottovalutate in moltissime.
Poi ti chiedo: sei sicura che lui voglia davvero stare con te a tempo pieno? Sei certa che abbiate avuto il tempo, in un anno di soli incontri a letto e in ufficio, di verificare se sareste una coppia che funziona anche in una relazione vera e completa, facendo e vivendo altre cose fuori e insieme?
La risposta più ovvia, qui, è infatti che lui sta usando questa storia di dire la verità sull'amante come scusa per non separarsi - sempre che davvero ne abbia l'intenzione.
Un uomo, infatti, può lasciare la moglie senza necessariamente ammettere che c'è un'altra - il buonsenso davanti alla legge e in generale la regola del need-to-know vorrebbero anzi  discrezione e silenzio.
Non solo, ma a 52 anni, una volta che i tuoi figli li hai educati e instradati verso il loro posto nel mondo, che cosa diavolo te ne frega anche se ti disapprovano? (e in ogni caso, perché essi non dovrebbero capire e comprendere che lui vuole e può essere casomai più felice con un'altra?)
Non so… più ci penso e più sembra una scusa.
Ciò che potresti fare, pertanto, è dargli una scadenza, da qui a uno o due mesi, entro la quale annunciare davvero alla moglie che si vuole separare, recandosi da un legale - meglio se senza raccontare dell'amante, cioè di te.
Se non si decide, lascialo e vedi cosa fa una volta che tu gli avrai voltato le spalle.
È ovvio che non dovrai poi riprenderlo con te finché lui non sarà andato da un avvocato con la moglie.
Auguri,
Guy

(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it )


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