Una storia clandestina

di Guy Pizzinelli 

Tutti e due sposati, amanti per anni. Poi lui fa retromarcia. I consigli di Guy a Cla

Guy Pizzinelli

Guy Pizzinelli

ContributorScopri di piùLeggi tutti


Photo Corbis

Photo Corbis

Caro Guy,
eccomi qui a scriverti di me e di lui. Di questa storia durata cinque anni, e finita da oltre uno. Una storia clandestina, per i soliti motivi: entrambi insoddisfatti dei rispettivi matrimoni per ragioni più o meno meschine, per ragioni più o meno giustificabili, ma erano le "nostre" ragioni. Entrambi con figli prima piccoli, e oggi adolescenti. Entrambi vigliacchi e privi di sensi di colpa verso i compagni ufficiali, per cinque anni ci siamo dati tutto, tutto quello che potevamo. E io ho potuto sempre un po' di più di lui. Ho inventato storie, creato alibi, seminato prove a mia e a sua discolpa, quando siamo stati sospettati.
Ho retto le accuse, negato e sperato di poter andare avanti così per sempre, o fino a un giorno in cui...
Ma lui non ha retto. Le accuse e i sospetti di sua moglie, la paura di perdere tutto, soprattutto la paura del rimprovero dei suoi figli gli hanno fatto dire "basta".
Questo lo accetto, lo ammiro anche, per certi versi, perché so che la sua è stata una rinuncia dolorosa.
Allora cosa voglio da te?
In quest'ultimo anno ci siamo sentiti a volte. Non sono riuscita a tagliare i ponti del tutto, come sarebbe stato salutare. Non sono riuscita a fargli sentire la mia mancanza, ad applicare strategie... ecco, la nostra è sempre stata una storia senza strategie, senza giochetti, senza maschere, almeno tra di noi.
Il fatto è che io, dentro di me, non riesco a chiudere. Forse perché so che quello che è finito non è l'amore, ma il coraggio di viverlo, anche di nascosto.
Ogni tanto lui mi cerca, mi invita ad uscire per un pranzo "innocente", ma poi non richiama o non risponde ai miei messaggi.
Caro Guy, so già cosa dovrei fare, ma ti prego: fammi un disegno…
Cla

Cara Cla,
i commenti che leggerai qui di seguito, dalle nostre spietate lettrici, saranno già più che sufficienti a suggerirti cosa dovresti fare veramente, in assoluto. E posso scommettere che andranno nella direzione di separarti, intanto, da un marito che pare stare solo sullo sfondo.
Riguardo a lui, al tuo grande amore, beh, sembra aver preso una di quelle decisioni di distacco che di solito sono le donne a prendere  (più o meno senza troppi rimpianti o rimorsi, alla fine, per quanto piaccia molto loro far credere di averne sempre qualcuno); ha preso la decisione di smettere, forse perché in lui l'amore è finito (chieditelo), forse perché non c'era mai stato davvero in prima istanza (chieditelo) e tu eri solo una validissima compagna di sesso (chieditelo), ma di certo perché si può vivere una relazione in clandestinità tutto sommato solo per un periodo di tempo limitato.
E cinque anni, credimi, sono un'eternità.
Che cosa puoi fare, mi chiedi? Fatti venire dubbi, dubita di lui, di ciò che sente, convinciti che eri solo sesso, distruggilo. Abbiamo spesso bisogno di svalutare chi amavamo, per uscirne, e funziona sempre. Qualunque cosa, ma vai oltre.
Se lui non va più oltre il pranzo innocente, vuol dire che oltre, lui, c'è già andato.
Le storie, clandestine o ufficiali, prima o poi finiscono. Tutte.
Forse la vostra è appunto finita.
Accettalo e pensa ad altro.
Guy

(Vuoi un consiglio, un confronto diverso sulla situazione sentimentale che stai vivendo? Chiedi un parere a lui! lapostadelcuore@style.it )


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it