Meno social, più live

di Guy Pizzinelli 

A furia di rincorrersi nel virtuale, stanno perdendo di vista la realtà.
Come rimediare? Guy risponde ad Anna

Guy Pizzinelli

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Photo Corbis

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Ciao,
dopo due anni e mezzo insieme, sono stata lasciata dal mio ragazzo per corna; poi
non sono riuscita ad accettare l'invito di nessuno per 4 mesi, e diciamo che non sarei neanche pronta per un'altra storia, adesso.
Però c'è un ragazzo che conosco esattamente da 3 anni; lui mi ha sempre contattata su Facebook e, anche quando ero fidanzata, mi invitava a uscire a serate con altri amici. Qualche volta ci siamo messaggiati su Wapp. Quando ha capito che la mia storia era finita, mi ha contattata per un caffè, ma io stavo partendo per le vacanze.
Ho fatto un po' di domande su di lui, e due mie amiche hanno detto: "lascia stare, non è uno da cose serie; è in cerca della donna perfetta". Al ritorno, ci siamo visti, alla fine, e lui ci ha provato appena parcheggiata la macchina; ma al mio rifiuto, è stato gentile e abbiamo parlato del più e del meno.
Sotto casa, ci ha provato di nuovo; e non so, forse il fatto di sentirmi desiderata o
bisognosa di attenzione… ne è scappato un bacio.
Al secondo incontro, lui è stato molto carino: a tratti mi toccava le mani perché le avevo fredde; poi, però, lui ha evitato di rispondere a un paio di miei messaggi e di farsi vedere a un appuntamento. Allora sono diventata ancora più chiusa, e non gli ho scritto più.
Dopodiché, tutto un rincorrersi via messaggi e Facebook, senza che però si passasse a vie di fatto, o a vedersi di persona. Ora, effettivamente lui mi piace fisicamente e a modo suo è anche "dolce", ma mi rendo conto che, come dicono gli amici, meglio lasciar stare.
Tu che ne dici?
Anna

Cara Anna,
il tuo è un altro caso di quelli in cui, più che aiutare a socializzare, i socialini e gli instant messenger fanno sì che due persone possano rimanere accuratamente, inesorabilmente, stupidamente lontane.
In realtà, tra un uomo e una donna, dovrebbe fare testo quasi esclusivamente ciò che accade dal vivo, faccia a faccia.
Anche il telefono, di per sé, è un medium fallace, spesso.
Decidere che una storia parte o non parte, va o non va, merita o non merita, solo perché uno ha mancato un appuntamento, o lo ha rimandato, oppure perché non ha risposto a un messaggio, o perché una riceve risposte che non sono quelle che si aspetta, beh, è un vivere e provare a buttarsi nella storia solo a metà.
Io mi baserei esclusivamente su ciò che succede quando siete insieme, SE riuscirete a essere insieme altre volte, in altre occasioni.
Certo, se poi non riuscite a organizzare altri incontri perché uno ha troppo da fare, accampa scuse, non risponde a chiamate o messaggi, beh, questo vorrà dire che la cosa non gli/vi interessa abbastanza.
E anche questa è una possibilità, nell'ambito di un incontro uomo-donna, non credi?
Ma le persone e le situazioni vanno comunque sempre vissute a pelle, con sguardi, tocchi, baci, amplessi, uscite, conversazioni dal vivo, abbracci, pranzi, cene, film, serate a guardare le stelle e tutta questa sorta di cose.
Quindi datti, datevi e dagli tempo.
E vedi quello che succede, nel mondo reale.
Auguri,
Guy

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