Lui che "scappa all'improvviso"

di Guy Pizzinelli 

Una donna un po' materna, un uomo che prima tira e poi molla, e poi…

Guy Pizzinelli

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Caro Guy,
sono Irma e questa è la mia storia: io 54 anni (ma ne dimostro dieci di meno), e Lui ne ha 41.
È da febbraio '13 che ci frequentiamo, ma i primi mesi io sono stata piuttosto distaccata, mantre invece lui è apparso presissimo.
Poi, al suo compleanno, e subito dopo per qualche giorno di ferie, sparisce: dice che deve disintossicarsi da me.
Ed è così solo dopo un mese circa che ci riprendiamo...
Tutto bene poi a novembre scompare di nuovo, all'improvviso: non risponde più al cellulare, non si fa trovare.
Lo vedo in palestra, ma fa fatica a salutare, e scappa. Allora gli chiedo poi un'altra volta di vederci e ho chiesto di vederci e di parlare, e lì lui si arrabbia e scappa, ancora.
Sono passati molti mesi, ormai. va detto che lui è un tipo solitario, lunatico, molto determinato nelle sue decisioni. Ha anche una corazza che nasconde la sua fragilità. Ha perso la mamma, da piccolo, e non e stato molto amato, anche se è benestante.
Ha convissuto per 2 anni, e poi è stato mollato ed è rimasto solo da tre. Io sono sola, ho perso mio figlio tre anni fa, ho un buon lavoro, sono socievole e di bell'aspetto, e ho anche tanti amici, ma sono comunque sola appunto, da tanto tempo, e soffro di questa solitudine.
Alla fine, mi sono innamorata di lui che sembra non volere più me, e soprattutto non volere impegni.
Ma quello che non capisco - e mi ferisce - è la non-comunicazione, e quel suo essere sfuggente.
Mi sto esaurendo e perdendo quel poco di autostima rimasta.
Cosa ne pensi?
Grazie, Irma

Cara Irma,
intanto, come sai, la tua storia già contraddice alla regola d'oro di Guy (che può esser presa sul serio o meno, ma direi a proprie spese): i rapporti con una differenza di età oltre i 5 anni, sono sempre molto rischiosi.
Detto questo - e sperando possa essere un elemento su cui riflettere, per te - le dinamiche di relazione tra le persone prevedono nei fatti anche che uno (o una) si trovi bene nell'incontro e nei primi mesi (a volte anche solo settimane) di frequentazione di un altra persona, ma che poi insorgano motivi, segnali, eventi, cambi di umore o stato d'animo per cui si possa essere portati a riconsiderare tale frequentazione e la relazione tout-court.
Come dire, in soldoni: uno può anche cambiare idea e decidere che non è storia, per quanto magari sembri coinvolto all'inizio.
Leggendo il tuo racconto, verrebbe da pensare che sia appunto questo il caso. Come pure, sia chiaro, lui potrebbe avere incontrato un'altra che gli ha fatto girare la testa.
Vai a sapere, se lui non comunica.
E qui veniamo al secondo aspetto macroscopico della vostra relazione: le sue fughe prive di spiegazione. In linea di massima, una persona che fugge senza spiegare o è un cafone, oppure sta solo scappando a gambe levate da una matta che lo assilla e non gli dà tregua. Se non sei così tu, allora è lui ad essere un maleducato, perché allontanarsi è lecito, ma è anche educazione dare una spiegazione, qualunque essa sia. Che può andare da un "non mi piaci più", a un "mi sembrava amore e invece era una 500L".
Accertati, prima di bollarlo come un cafone e basta - e quindi magari rivedere un po' la stima che hai di lui, al di là della sbandata che ti sei presa - che lui invece non ti abbia chiarito i motivi del suo allontanamento, ma che queste ragioni semplicemente non siano di tuo gradimento. Un errore commesso spesso da una donna, specie se coinvolta, è quello di non ascoltare le motivazioni di lui, anche magari espresse chiaramente. » un po' come un rifiuto del fatto che lui non vi ami.
Bada anche, date la sua e la tua storia, di non essere caduta magari nel cliché di comportarti con lui come una seconda mamma, o una chioccia: molti uomini non sopportano un atteggiamento materno da parte della compagna. E sopportano ancora meno che questa faccia collegamenti del tipo: "hai perso la mamma da piccolo = sei alla ricerca di un'altra mamma e l'hai identificata in me che ho 13 anni più di te, ed eccomi qui, pronta".
Prova a ripercorrere i tuoi comportamenti e a capire se hai commesso errori di questo genere.
Se invece ritieni di non aver nulla da rimproverarti nell'approccio, beh, sai come si dice: se una persona vuol fuggire da te, lasciala andare.
Di solito, si rivela la scelta migliore.
Guy


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