L'uomo che non credeva nell'amicizia

di Guy Pizzinelli 

Si guardano, si sorridono, si piacciono. Poi qualche birra insieme e una bella serata. Ma ora, che fare?

Guy Pizzinelli

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Caro Guy,
richiedo il tuo prezioso parere su un problema mai banale: sono una ragazza e mi piace un ragazzo. E fin qui tutto normale. Il problema è, come sempre, il contorno.
Io: sono fidanzata e convivo.
Lui: è fidanzato a distanza. E, con molta calma stanno pensando di andare a convivere nella città di lei.
Credevo non potesse esserci nient'altro che uno scambio di battute al lavoro, un'amicizia embrionale, insomma. Fino a quando ho iniziato ad accorgermi che spesso mi cerca con lo sguardo e che, quando con un sorriso lo intercetto, mi ricambia.
Inoltre è sempre molto positivo, gentile e disponibile con me. Ma ancora, credevo fosse solo "buona colleganza".
Poi, la settimana scorsa ci ritroviamo al bar dopo il lavoro. E tra la seconda e la terza birra, mi esprime a gran voce che non crede nell'amicizia tra uomo e donna.
Quando ho risposto elencandogli le cose belle del rapporto col mio migliore amico, mi ha chiesto di non essere paragonato.
A quel punto ho pensato che forse potrei interessargli (altrimenti non stai al bar con una fino alla chiusura, pure che è simpatica, o no?!). E che la sua frase può voler dire due cose: 1) non possiamo essere amici perché mi piaci; 2) non credo diventeremo mai amici, pertanto prendiamo le distanze.
Credo che a questo punto della partita una mossa spetti alla sottoscritta, ma sono un po' bloccata nell'esegesi del testo.
Tu come interpreti l'intera situazione? Credi che il suo sia un timido segnale di interesse, nonostante sia stra-super-fidanzato, oppure adesso mi tocca stare un po' più sulle mie?
Cosa pensi si aspetti un ragazzo che pronuncia una frase così?
Baci e abbracci
Francesca

Cara Francesca,
grazie per i baci e gli abbracci. Di questi tempi sono sempre graditi.
Lasciami fare un riassunto della situazione, così come l'hai esposta. Allora, c'è un tuo collega stra-super-fidanzato con cui ti scambi occhiate e sorrisi, che a un certo punto s'intrattiene una sera con te, in un pub. E siccome ti chiarisce che lui non crede all'amicizia tra uomo e donna - pur rimanendo a parlare con te sino alla chiusura -, e t'invita a non paragonarlo a un altro tuo amico, allora tu deduci che lui forse ti stia mandando un invito di qualche tipo.
È così?
Non so, mi sembra un po' poco per iniziare a chiamare i produttori e costringerli a leggere la sceneggiatura del film su cui stai lavorando.
Mi convinceresti di più se mi avessi raccontato che lui ti ha invitata a cena, oppure che passa ore a chattare con te o che fa i salti mortali per pranzare con te tutti i giorni, nella pausa.
Ma questa serata di chiacchiere mi pare un po' pochino per ipotizzare un concreto interesse di lui verso di te. Molti uomini hanno piacere di fare conversazione con una donna intelligente, ma questo non vuol dire che sotto vi sia un interesse di altro tipo.
Non darei molta importanza alla sua battuta sull'amicizia, dato che comunque ha bevuto ben tre birre con te, come ho detto. E non mi pare che a te l'amicizia sua interessi, poi, no?
Quindi l'unica domanda a cui posso davvero rispondere - perché sul suo interesse non sento di avere abbastanza dati per dare un parere di senso - è se sia opportuno no che, sulla base di ciò che hai in mano, tu faccia una prima mossa.
Di sicuro gli sei simpatica e gli vai a genio, quindi sì, una prima mossa potresti anche concedertela. Ma che sia abbastanza esplicita, almeno, da consentirti di toglierti il dubbio se il suo è un interesse che può portare ad altro, oppure se è solo curiosità o il suo ego che vuol essere alimentato dalle tue attenzioni.
In ogni caso, ricorda che è super-fidanzato. Potrebbe esseri da farsi male, stai attenta.
Abbracci,
Guy

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