Lui, che secondo lei ha mentito      

di Guy Pizzinelli 

Una storia di sesso e amicizia che va bene a entrambi, sino a che lui vuole di più. Ed ecco che iniziano i guai.

Guy Pizzinelli

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Ciao Guy,
allora, la mia storia è abbastanza semplice.
Conosco questo ragazzo due anni fa. Un'attrazione fisica talmente forte che dopo il primo caffè finiamo nella sua auto a baciarci, neanche avessimo vent'anni. Invece io ne ho 30 e lui 34. Perfetta intesa sessuale, anche: lunghe ore passate a letto e molto poco fuori da esso perché, nel frattempo, scopriamo di essere incompatibili caratterialmente.
La situazione creatasi va però molto bene a tutti e due. A me, che per situazioni professionali non ho il tempo necessario da dedicare ad un "fidanzato"; ma anche a lui, che esce da una storia finita molto male.
Trascorrono quindi due anni nei quali ci ritagliamo molti momenti per noi. Due anni nei quali la passione fisica non scema, anzi.
I problemi iniziano nel momento in cui lui comincia a chiedermi di andare oltre, di uscire insieme, di fare una regolare vita di coppia insomma. Pur sapendo che la cosa non avrebbe mai funzionato, accetto un paio di uscite a cena che ovviamente si rivelano disastrose. Lui inizia a colpevolizzarmi e decide di troncare. Troncare tutto però: non vedermi proprio più insomma.
Qualche settimana dopo aver preso questa decisione, inizia a cercarmi di nuovo. Accetto di vederlo, parliamo di ciò che era successo e di come avremmo potuto gestire la cosa. Lui mi dice di aver fatto chiarezza riguardo ciò che sente per me, di non essere innamorato e di voler ricominciare come prima.
So che sta mentendo. Lo so perché sono una donna e questa è una tipica strategia femminile: far finta che dell'uomo che ci piace non ce ne freghi nulla, pur di accettare anche solo un triste ruolo da comparsa nella sua vita.
Chiaramente ho chiuso li' la nostra relazione. Non perché non riuscissi ad accettare il cambio in corso d'opera delle dinamiche fondanti la nostra relazione. Ho chiuso perché lui stava mentendo a me e a se stesso. E nel lungo periodo, in qualsiasi relazione affettiva, non credo che le bugie paghino.
Quello che mi chiedo e perché molto spesso le donne (ed a quanto pare anche gli uomini) non siano sinceri nelle relazioni che portano avanti. Non sarebbe tutto molto più semplice?
Chiara

Cara Chiara,
ho scelto di dare una risposta alla tua lettere, seppure essa - a differenza delle altre in genere - non mi chieda una risposta su cosa e come fare per risolvere un dubbio o un inceppamento in una storia.
E l'ho scelto perché in qualche modo trovo che il tuo quesito sia posto un po' con una bella accettata sul punto in questione, più che in punta di bisturi.
La sincerità che tu tiri in ballo è un concetto attivo, ma anche in qualche modo passivo.
Attivo, ovviamente, perché noi possiamo scegliere di mentire o dire la verità. Passivo perché, a seconda di come tu trasmetti un tuo sentimento, che magari pensi sia vero ed effettivo, io posso percepire che tu mi stia spacciando un tuo sentire per tutt'altra cosa * (metto qui un asterisco che poi ritroverai più sotto).
Gli uomini e le donne non mentono solo consapevolmente: nel caso del tuo amico, forse lui ti ha - più che mentito - direi "raccontato" di aver cercato una gestione dei suoi sentimenti che potesse farlo stare dentro al rapporto.
Nel tuo racconto tu non dici che lui si sia mai dichiarato (almeno da ciò che leggo), bensì che lui ti ha chiesto di "fare vita di coppia". A casa mia, di uomo, sono e restano due cose distinte.
Sto mettendo in dubbio che tu abbia potuto scorgere un suo forte sentimento? No, certo che no. Mi sto solo chiedendo se ci hai visto giusto. Una "tipica" caratteristica femminile è infatti non solo quella di farsi film riguardo a ciò che il maschio senta per lei ("Lo so che mi ama, lo sento, lo vedo. Una donna certe cose le capisce." - certo, come no), ma anche riguardo a ciò che essa stessa senta per lui *.
Se una donna che è uscita con me tre volte mi dice che si è innamorata, io non le credo, infatti. E non perché penso che menta deliberatamente, ma perché penso che non sappia cosa prova sul serio e si stia facendo il film romantico dell'essersi finalmente innamorata ancora di qualcuno.
In ogni caso, è una comunicazione che io percepisco con non-sincera, perché fuori dalla plausibilità. E questo è solo un esempio.
Occorre fare molta attenzione, insomma a ciò che si chiama "mancanza di sincerità", perché a ben vedere questa potrebbe assumere molte valenze e accezioni.
Detto questo, lui è grandino, avrebbe potuto gestirsela da solo; tu d'altronde, potevi continuare a divertirti a letto con lui, pur nel quadro di una chiarezza sulle tue intenzioni.
Ma alla fine, avari fatto ciò che senti. E quindi probabilmente va bene così.
Guy
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