Valentina come non l'avete vista mai

di Claudia Raimondi 

In una mostra a Milano 21 tavole, alcune inedite e altre famosissime, tra cui la prima in cui comparve il caschetto più famoso del mondo

Claudia Raimondi

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Basta il nome, Valentina, e lei compare, come evocata.

Il caschetto nero, il corpo snello e sensuale, gli occhi grandi, le labbra appena socchiuse.

Una fantasia all'ennesima potenza, lei frutto della fantasia creativa di Guido Crepax e a sua volta oggetto di mille e più fantasie da quel suo lontano e primo apparire, nel 1965.

A Valentina è ora dedicata una mostra molto speciale. A Milano, in via Madonnina 3, nella Stanza dell'Aliprandi in Brera, saranno esposte 21 tavole che escono direttamente dall'armadio di Casa Crepax, da quell'archivio voluto nel 2004 dalla famiglia, dopo la scomparsa dell'autore.

Alcune di queste tavole, realizzate tra il 1965 e il 1986, sono inedite, alcune amatissime e tra queste è compresa la tavola n° 9 della storia La curva di Lesmo del 1965 che segna la nascita di Valentina: con tre semplici particolari degli occhi, della bocca e della mano che stringe quella di Philip Rembrandt, fino ad allora protagonista della storia, ecco comparire sulla scena un personaggio destinato a rimanerci per sempre.

La Stanza dell'Aliprandi in Brera è stata scelta perché, per le sue ridotte dimensioni e il colore nero delle pareti, darà ai visitatori la sensazione di trovarsi come immersi nella boccetta dell'inchiostro di Crepax.

Da questa boccetta di inchiostro nero emergeranno le 21 tavole, raccolte in cinque gruppi tematici per raccontare la persona Valentina, più ancora che il personaggio, i suoi modi di essere, i luoghi che hanno fatto da sfondo alle sue avventure, i sogni e alcuni tagli, ovvero le sue sequenze più belle.

È questo il primo evento voluto dai figli di Crepax, Antonio, Caterina e Giacomo e dalla moglie Luisa, che aprono così al pubblico la prima di una serie di esposizioni di tavole originali, finalizzate al progressivo svelamento del grande archivio iconografico dell'artista.

Una mostra, interamente realizzata dall'Archivio Crepax con Gianantonio e Cristina Aliprandi, che è anche un omaggio a Milano, città dove Guido Crepax ha lavorato per oltre trent'anni.

 

Dove: La Stanza dell'Aliprandi in Brera, via Madonnina, 3 - Milano

Quando: fino al 24 dicembre, tutti i giorni su appuntamento: 02.8693948.