Anoressia sessuale:
quando il sesso si evita

di Claudia Raimondi 

Non una semplice mancanza di desiderio, ma una vera e propria patologia

Claudia Raimondi

Claudia Raimondi

ContributorScopri di piùLeggi tutti

Non è una semplice mancanza del desiderio. È qualcosa di più. Il sesso non ha più alcuna attrattiva, ma anche l'intimità, le semplici carezze, le manifestazioni fisiche dell'affettività vengono meno. E insieme a loro i sogni e le fantasie. Si parla allora di anoressia sessuale.

Negli Stati Uniti, una ricerca pubblicata sul Journal of American Medical Association e condotta da Edward O. Laumann e Raymond Rosen, ha fatto emergere che il 33 per cento delle donne tra i 18 e i 59 anni soffre di parziale o totale assenza del desiderio sessuale, contro il 16% dei maschi. In Italia, pur in assenza di studi sistematici sull'argomento, sessuologi, psicologi, ginecologi concordano nel dire che a soffrirne nella forma più grave è una percentuale di donne che va dall'1 al 3%.

L'anoressia sessuale è definita anche come un'ossessione che porta a evitare tutto ciò che ha a che fare con il sesso e insieme ad esso qualsiasi forma di coinvolgimento intimo.

«Bisogna utilizzare questo termine con molta cautela - spiega Serenella Salomoni, psicologa e psicoterapeuta, specialista in sessuologia e terapia della coppia -. Si tratta di qualcosa di molto grave che spesso è associato alla forma più nota di anoressia, quella che porta al rifiuto del cibo. In questi casi infatti il corpo non esiste più, si tende a soffocare tutti i suoi bisogni, dall'alimentazione al sesso. Si tratta di una vera e propria patologia dalla quale difficilmente si può uscirne da soli».

Non è quindi una semplice diminuzione dell'appetito sessuale, ma un rifiuto completo e totale del sesso. Altra cosa quindi è la mancanza di desiderio: «L'assenza per un periodo più o meno lungo del desiderio sessuale è qualcosa che può capitare praticamente in ogni momento della vita, per le ragioni più diverse - continua la dottoressa Salomoni -. Stress, preoccupazioni, crisi non affrontate all'interno della coppia portano a un allontanamento progressivo. Spesso la decisione di rivolgersi a un terapeuta è l'ultima chance. Anche in queste forme meno gravi rispetto alla vera e propria anoressia sessuale il cammino di recupero non è semplice. Il desiderio sessuale ha bisogno di essere alimentato. Non fare l'amore porta ad avere sempre meno voglia di farlo finché l'intimità all'interno di una coppia viene minata».


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it