Come si svilupperanno i rapporti, i contatti interpersonali da
qui a cinque anni? Cosa cambierà nel modo di dialogare? E
soprattutto: che ruolo potrà avere in tutto ciò il cuore, quale
simbolo di apertura verso l'altro? A ipotizzare uno scenario
evolutivo e a fare il punto di quanta importanza diano oggi ai
sentimenti giovani e adulti, ci ha tentato
Brosway, marchio di gioielli che con
l'operazione A cuore libero ha voluto
porre l'accento sull'attuale valore dei sentimenti e delle
emozioni, leit motiv della nuova campagna del brand.
Da qui l'idea di dar vita a una tavola rotonda sull'argomento,
che potesse coinvolgere in un confronto attivo artisti,
giornalisti, giovani creativi e studiosi dei fenomeni sociali,
(come Francesco Morace, presidente del Future Concept Lab)
e dalla quale è emersa una visione delle relazioni future
incentrata sul valore, sulla reciprocità delle relazioni e
sull'importanza dell'autenticità dei contenuti e dei racconti
personali. Un fenomeno che si intravvede già sui principali social
network, dove non ci sono più maschere o nuove vite da vivere, ma
la condivisione della propria vita, e soprattutto strumenti (come
la selezione dei contenuti da comunicare e dei virtual friends) che
permettono di tracciare nuove modalità di fruizione del web basati
su rapporti profondamente leali e veritieri.
Il dibattito è stato organizzato da Brosway a chiusura di
un'operazione più articolata che ha incluso il Contest creativo
A cuore libero
e la mostra "Echi di
Battiti", ideata e curata da Michele
Pollini e Stefano
Guerrini. Tema centrale della mostra, il dialogo, il
rapporto con l'altro, con il diverso da sé. Da esprimere e ritrarre
attraverso l'uso di due simboli: il cuore e la gabbia,
rappresentato il primo dell'apertura all'altro, di chiusura e
rifiuto il secondo.
Fra gli artisti che hanno esposto le loro idee di cuore
(raccolte qui in una photogallery da sfogliare) ci sono
Elena Muscardini, Giuditta
Matteucci alias Gl'amour, Martina
Toniolo, Alessandra Piccolo e
Chiara Trentin alias
Chimajarno.