Vampiri: fenomenologia del sesso

di Arianna Pietrostefani 

Quella del vampiro è diventata una fantasia sessuale ricorrente. "Merito" delle recenti saghe cinematografiche e serie tv. Che spezzano tabù e ipocrisie di provincia, conquistando con un eros audace e un romanticismo dai toni dark

Arianna Pietrostefani

Arianna Pietrostefani

ContributorScopri di piùLeggi tutti


Foto: la locandina del serial True Blood

Foto: la locandina del serial True Blood

Era dai tempi del Dracula di Cristopher Lee che non si ricordavano anni migliori per vampiri e affini! Il merito è perlopiù di Twilight, saga di incredibile successo commerciale che, dopo anni di silenzio, ha rispolverato il fascino di queste creature mistiche.

Ma anche di True Blood, la serie che in America sta spopolando tra teenager e non solo. Sesso e sangue sembrano essere, neanche a dirlo, i fili che reggono questo show. Del resto si tratta di vampiri e da sempre, la componente sessuale ha un ruolo fondamentale nella definizione di questi esseri che dominano il genere horror.

Il vampiro è la personificazione del seduttore, dell'ipnotizzatore, una creatura affascinante, portatrice di tentazioni. Non a caso i tratti fisici che lo contraddistinguono sono fortemente erotici, dal viso affilato ai denti aguzzi, dai folti capelli all'espressione accattivante.
True Blood ha avuto il pregio di portare sul piccolo schermo la stessa sublimazione di argomenti ritenuti tabù, senza avere paura di osare troppo. Ecco che nel nuovo  capitolo della serie tutti indosseranno una veste più sexy: le fate perderanno quell'alone romantico consegnato alla Storia dal mondo Disney per assumere un aspetto più osé, nuove storie d'amore culmineranno in notti di passione e le scene di nudo non mancheranno.

Ora a volersi chiedere il perché di tanto successo, basti pensare che in un sondaggio condotto negli Stati Uniti sul rapporto tra i giovani e il sesso, il 20% ha dichiarato che quella del vampiro rappresenta una fantasia sessuale ricorrente. Come a dire: vista la carica sessuale presente nei vampiri di True Blood , perché accontentarmi del fidanzatino del liceo che mi lascia un cioccolatino sul banco di scuola? E come dargli torto.

Per chi è cresciuta con il mito del Principe Azzurro, che dopo mille peripezie, sonni vicini alla morte e dispetti da parte di streghe malefiche, se la cavava con un misero bacio a stampo, va detto che il binomio sexy-pericoloso avrebbe certamente fatto meno danni emotivi a seguire!

I vampiri sono metafore di molte questioni in True Blood, tra le quali, appunto la libertà sessuale contrapposta all'ipocrita puritanesimo americano di provincia ben rappresentato da vari personaggi di contorno. Ed è lo stesso Alan Ball, ideatore della serie, che a proposito del ruolo che il sesso riveste in True Blood sottolinea: "Il sesso è parte dei personaggi, della loro vita emotiva, oltre ad essere parte del fascino della serie. Pensateci, Sookie era vergine quando la serie è cominciata e perché non poteva fare sesso? Perché poteva sentire i pensieri del partner. Per questo il sesso tra lei e Bill era una grande parte della sua storia, una parte importante della sfera emotiva; di nuovo, Jason è sessualmente compulsivo, allora il sesso avrà un ruolo importante nella sua storia. I vampiri sono il sesso..."

Ma non è finita qui: a quanto pare la quinta stagione, in onda da Martedì 23 su Fox alle 22.45 promette di essere ancora più bollente, piccante e sensuale. Ancora di più di quanto lo sia stato sino ad oggi. Poi non dite che non vi avevamo avvertiti...


Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla newsletter di Style.it