La posizione del missionario

di Guy Pizzinelli 

La posizione del missionario sarà anche ordinaria, ma procura eccitazione e passione in ogni coppia, molto velocemente

Guy Pizzinelli

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È la posizione più comune, l'emblema del rapporto sessuale. Per questo la posizione del missionario è considerata come abitudinaria e poco fantasiosa, ben distante dalle posizioni più acrobatiche del Kamasutra.
Dice la leggenda che la posizione del missionario prende nome dall'epoca in cui la Chiesa evangelizzava le terre lontane. Secondo una storia spesso ripetuta, la posizione del missionario deriva dagli insegnamenti sessuali di poco fantasiosi cristiani in missione nel Sud-est del Pacifico. La leggenda sembrerebbe credibile, conoscendo la propensione dei preti ad occuparsi di cose che non conoscono e la secolare avversione della Chiesa per il sesso more ferarum o bestiarum (doggy style).
In realtà, di leggenda si tratta, appunto.

Una curiosità è reale, comunque: quasi solo gli umani praticano questa posizione.  La rarità di questa posizione nell'accoppiamento è dovuta a ragioni anatomiche (provate un po' a immaginarvi due elefanti). Le scimmie, gli animali più vicini all'uomo, possono in alcune circostanze praticare la posiziona sessuale dell'(ormai ex) missionario. Una coppia di gorilla è stata fotografata, ci assicura il giornalista tedesco, in flagranza di reato nel 2008 ed i famosi bonobo, instancabili adepti del sesso libero, possono strofinarsi pancia contro pancia. La posizione del missionario è praticata, ci assicura l'esperto, anche nelle acque, da animali quali il delfino, il leone marino ed il castoro.

Ma è anche la posizione più rassicurante: aiuta a scatenare il sesso, favorendo una penetrazione più facile e al tempo stesso per abbandonarsi al godimento finale.
Lei sdraiata supina, lui adagiato tra le gambe aperte di lei, si distende usando come appoggio ginocchia e gomiti, già dalla descrizione è assai comoda e intuitiva.
Alla donna piace sia perché le assicura una penetrazione profonda, sia perché risponde al suo desiderio di guardare in viso il partner e sentirsi protetta e coccolata. L'uomo deve tenersi abbastanza alto sulla donna in modo che la regione del pene prema sul Monte di Venere. Da qui fa scivolare, eventualmente con il contributo di lei, il pene nella fessura vulvare e nella vagina. Può essere ulteriormente rilassante e piacevole eseguire l'apertura del pene prima di iniziare la penetrazione.

Esistono numerose varianti della posizione del missionario, che riguardano in particolare il modo in cui la donna può tenere le gambe: incrociate, alzate sulle spalle dell'uomo o incrociate dietro il suo collo. Il missionario consente alla coppia di guardarsi, baciarsi e accarezzarsi. È consigliata alle donne che non necessitano della stimolazione clitoridea.
È la posizione più conosciuta, più ovvia e più intima, dicevamo. Ha un valore affettivo importante, tanto che potremmo proprio definirla la posizione dell'affettività.
La posizione del missionario sarà anche ordinaria, ma non tramonta davvero mai.