Come gestire il calo del desiderio di lui

di Guy Pizzinelli 

Calo del desiderio maschile: noia, depressione o crisi di coppia? Ecco alcuni spunti

Guy Pizzinelli

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Il calo del desiderio è quella disfunzione sessuale che compromette la fase del desiderio, in grado di colpire sia gli uomini che pure le donne.
Il calo del desiderio sessuale è una disfunzione difficilmente diagnosticata e spesso sottovalutata dai medici e dai pazienti stessi, è meno visibile e quantizzabile dell'eiaculazione precoce o del deficit erettivo, disfunzioni che, se presenti, mortificano e danneggiano notevolmente singolo, coppia e qualità della vita intima e relazionale.
Esistono inoltre molti atteggiamenti della partner che possono inibire il desiderio, come la resistenza, i ritardi nel prendersi cura del proprio corpo o nell' accettare la proposta, la resistenza passiva o la passività in generale.
Ma una delle grandi cause della mancanza di desiderio è l' ansia da insufficiente o cattivo funzionamento sessuale che può determinare un meccanismo difensivo che, inibendo il desiderio, impedisce il riproporsi della situazione sgradevole. Soprattutto la sessualità maschile ha infatti come fragilità il meccanismo involontario dell'erezione che determina una serie di ansie: per questo in alcuni casi la mancanza di desiderio può diventare un totale impedimento all' incontro sessuale e produrre dei progressivi blocchi.
Il primo passo per risolvere il problema del calo del desiderio è trovarne la causa scatenante; trovare quest'ultima è fondamentale per sapere quale metodo usare per apportare un cambiamento positivo alla propria vita sessuale. Sarà importante accertarsi che non esista un'origine fisica o patologie che possano essere alla base di disfunzioni sessuali. Tra queste ultime, ad esempio, potrebbero esserci malattie come diabete, ipertensione, disfunzioni cardiache e problemi legati al funzionamento della tiroide. Allo stesso modo potrebbero influire anche patologie legate all'abuso di sostanze particolari, dalle comuni sigarette e l'alcool, alle più tossiche come le droghe, ma anche malattie come il diabete; anche l'assunzione di farmaci potrebbe creare delle disfunzioni erettili, per cui, nel caso in cui ne siate assumendo una dose regolarmente per lunghi periodi, dovrete verificare sul foglietto del medicinale quali sono i possibili effetti indesiderati. Tra le medicine che possono determinare un calo del desiderio ci sono quelle che regolano la pressione sanguigna e i psicofarmaci in generale (ad es. Ansiolitici, calmanti, antidepressivi). Una visita medica è indispensabile per determinare la presenza di eventuali patologie e quindi sarà il medico stesso a prescrivere eventuali farmaci o terapie adatti per risolvere il problema.
Il dialogo è molto importante, come sempre: le donne devono saper comprendere che può esserci un momento di deficit nel proprio partner e non vivere subito la questione come una perdita di interesse nei confronti di loro stesse o di un tradimento. Va evitato di mettere l'uomo sotto pressione: non deve fare l'amore per forza, tutto potrebbe peggiorare dal punto di vista emotivo. In altri casi può essere utile raccontarsi le proprie fantasie erotiche ed in altri ancora rivolgersi ad un terapista: sempre e comunque il problema non può e non deve essere sottovalutato, va affrontato e superato.


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