Sesso e matrimonio: quanto e come si fa l'amore da sposati?

di Guy Pizzinelli 

Il sesso da sposati: come cambia, cosa diventa, quanto spesso si fa e come gestirlo?

Guy Pizzinelli

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Un cliché abbastanza diffuso vuole che il sesso nel matrimonio cali vistosamente, fino a scomparire nel gior di pochi anni. Ma sarà vero? Secondo recenti studi assolutamente no: anzi, invece di spegnere la passione, il matrimonio la rinforza.
Ci sono moltissimi casi in cui, infatti, le sessioni di passione in camera da letto dopo sposati si fanno più bollenti invece che più tiepidi!
Ma resta comunque vero che, nella stragrande maggioranza dei casi di separazione fra i coniugi, si verifica che la loro vita sessuale era comunque deficitaria, per non dire del tutto insoddisfacente.
Questo ovviamente anche se poi si cercano motivi e giustificazioni caratteriali.

Va da sé che in caso di separazione per tradimento, il sesso entra come componente fondamentale della crisi matrimoniale; ma anche in assenza di tradimento, le motivazioni che vengono addotte nascondono quasi sempre una vita sessuale insoddisfacente che, a differenza che nei primi momenti, non riesce a sopperire alle incompatibilità fra i coniugi: inutile negarlo che il sesso può fare da collante fra due persone non perfettamente compatibili, rappresentando comunque un punto in comune.
Pertanto, chi nel matrimonio ha una vita sessuale di modesto spessore, vi confermerà che un matrimonio senza sesso è un matrimonio dimezzato.

Secondo un recente studio inglese, quasi la metà delle persone sposate (48,4%) ha dichiarato di fare l'amore solo una volta a settimana. Tuttavia, solo il 12,5%  si è detta pienamente appagata, sessualmente parlando, e il 44%, pur dichiarandosi soddisfatta della propria vita sessuale, ha ammesso di essere spesso troppo stanca/o per concedersi al partner.
Non sono male, però i dati relativi alla soddisfazione nell'amplesso vero e prorio, nei casi in cui esiste effettivamente una vita sessuale "regolare": il 32% delle intervistate si dichiara  estremamente o molto soddisfatta della qualità del sesso, il 43%  soddisfatta o discretamente soddisfatta, mentre solo una piccola parte,  il 16%, confessa di non esserlo.
Non mancano, ovviamente, le note dolenti come la voce fantasia, infatti l'80% descrive la propria via sessuale come prevedibile.
Prevedibilità che diventa davvero estrema quando ci sono i figli, dato che per poter fare l'amore bisogna programmare la passione nei dettagli stabilendo data, ora, luogo e, se il tempo a disposizione è veramente poco, sarà necessario stabilire prima anche la durata.
Il calo del desiderio è accentuato da condizioni come il matrimonio in crisi anche parziale e il lavoro, i figli ingestibili o l'età avanzata.

Ma esistono lati positivi del fare sesso da sposati? Certo, eccone tre:
- Una volta sposati ci si può finalmente rilassare, basta preoccuparsi di malattie sessualmente trasmissibili! Si può finalmente dire addio ai rapporti protetti e godersi il piacere del corpo a corpo senza terzo incomodo.
- Dopo che si è sposati e si è quindi insieme da un bel po' si ha un'idea piuttosto precisa di quali siano le zone erogene del corpo del partner e viceversa, ecco perchè sotto le lenzuola può essere un vero godimento!
- A letto, si sa, possono capitare una serie di incidenti imbarazzanti. Ma se un tempo tutto questo poteva spaventarci perché temevamo il giudizio dell'amante di turno, una volta sposati si può ridere delle proprie defaillances e andare serenamente avanti!


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