Stimolazione vaginale: come provare l'orgasmo

di Guy Pizzinelli 

Molte donne non riescono a raggiungere l'orgasmo a ogni rapporto sessuale. Ma come si arriva davvero all'orgasmo vaginale?

Guy Pizzinelli

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Quello della stimolzione vaginale è un ambito che amolti uomini è praticamente sconosciuto. Ma non solo agli uomini, a volte.
Quando si parla di orgasmo femminile, il dibattito si articola un po' sempre allo stesso modo: clitorideo o vaginale? Una storia vecchia, insomma.
Oggi, tuttavia, sembra superata e obsoleta, dato che ormai sappiamo che sia la vagina che il clitoride hanno un ruolo importante nell'orgasmo femminile. Semplificando al massimo, il clitoride è il punto di partenza dell'orgasmo, che si produce poi nella vagina. Vale a dire che un orgasmo clitorideo è quasi sempre anche vaginale.

Ian Kerner, autore del libro "She Comes First: The Thinking Man's Guide To Pleasuring a Woman", dice che se concepiamo l'orgasmo vaginale come qualcosa che si può raggiungere solo con la penetrazione, in realtà stiamo restringendo i nostri orizzonti.
«L'orgasmo vaginale non si verifica senza stimolare un minimo il clitoride. Può essere amplificato stimolando il punto G, che ti dà un'altra sensazione: E comunque l'orgasmo clitorideo durante la penetrazione può darti la sensazione di un orgasmo vaginale».
Durante i rapporti sessuali, la vagina è irrorata di sangue, e produce delle secrezioni per effetto dell'eccitazione. Quando l'orgasmo si avvicina, la vagina diminuisce di volume di circa il 30%. I muscoli della vulva si contraggono. Alcune donne riescono a contrarli volontariamente, dando piacere al partner. Il pene così è come invitato nella vagina.

Ma cos'è un orgasmo vaginale puro? Esso è causato solo dalla stimolazione della vagina e non del clitoride. È molto raro e significa che le donne interessate da questo tipo d'orgasmo hanno un clitoride insensibile. Quanto al famoso punto G, che si dice possa fare arrivare al godimento massimo, è situato circa a 6 cm dalla vulva verso la parte anteriore della vagina. Alcune posizioni permettono una maggiore pressione del pene contro questo punto G. In caso d'orgasmo più o meno intenso, un liquido chiaro può essere espulso dall'uretra, non dalla vagina. Si tratta di quella che viene chiamata l'eiaculazione femminile.

Più realisticamente e nella pratica, il culmine del piacere può essere raggiunto sia attraverso la stimolazione della zona genitale, in particolare del clitoride, ma anche da molte altre parti del corpo. Può altresì essere provocato da semplici fantasie o concentrazione in assenza di stimolazione fisica (ad esempio durante i sogni).
Per ciò che attiene alla stimolazione vaginale non è ancora del tutto certo che cosa scateni veramente questo tipo di orgasmo. Da un punto di vista fisiologico nell'orgasmo clitorideo e quello vaginale le contrazioni sono le stesse, ma la differenza sostanziale è che nel primo caso queste si verificano a vuoto, mentre nel secondo l'orgasmo avviene attraverso la penetrazione e quindi le contrazioni modificano la sensazione. Inoltre, da un punto di vista psicologico, al piacere dato dalla stimolazione delle fibre nervose si aggiunge quello soggettivo di essere penetrate.


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