Squirting: l'eiaculazione femminile è mito o realtà?

di Guy Pizzinelli 

L'eiaculazione femminile un fenomeno poco conosciuto alla maggior parte delle donne, ma una grande fantasia sessuale per gli uomini

Guy Pizzinelli

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Gli esperti di film hard lo sanno bene: esiste una rara forma di orgasmo femminile - che la pornografia ha reso appunto celebre - che sarebbe l'equivalente femminile dell'eiaculazione maschile. Si tratta dello squirting, un fenomeno che in alcuni casi accompagna l'orgasmo femminile, specialmente quando si raggiunge il climax attraverso la stimolazione vaginale.
Durante lo squirting alcune donne emettono un fluido leggermente vischioso o lattiginoso, simile allo sperma ma più liquido, che può avvenire a getti o sotto forma di rivolo (detto anche gushing).
In realtà lo squirting, in quanto momento naturale della sessualità, esiste da sempre, restando tuttavia abbastanza misterioso perché solo una piccola parte della popolazione femminile ne ha anatomicamente la possibilità (circa una donna su dieci), ma anche perché spesso necessita di una stimolazione specifica (solitamente manuale e intensa) 

Ma che cos'è, esattamente, l'eiaculazione femminile?  La studiosa francese Ovidie la descrive come l'espulsione attraverso l'uretra di una secrezione inodore e incolore, provocata dalle contrazioni dell'orgasmo. Il liquido pare sia prodotto dalle ghiandole periuretrali o di Skene, che compongono una sorta di prostata femminile, collocata in prossimità del punto G. Nell'anatomia femminile, si ritiene probabile che sia questo massaggio prostatico a livello del punto G a far scattare gli orgasmi a dominante vaginale e le eiaculazioni. 
Secondo uno studio riportato dal Journal of Sexual Medicine condotto in Francia, lo squirting sarebbe il prodotto di una stimolazione diretta, ma esso potrebbe avere anche un legame con l'urina. Non si tratterebbe solo di un'associazione mentale dovuta a immagini hot di eiaculazioni particolarmente generose, ma la scienza sostiene che lo squirt sarebbe davvero composto da urea, acido urico, creatina e antigene prostatico, un fluido trasparente e privo di odore. Non è questa però l'unica similitudine a mettere in correlazione lo squirting e minzione: la ricerca ha dimostrato anche come, in seguito a un orgasmo analizzato su sette donne prive di malformazioni o patologie ginecologiche, la vescica risulti vuota proprio come accade dopo aver urinato.

Per gli uomini, assistere allo squirting della propria compagna è diventata una delle fantasie sessuali più comuni, da quando la pornografia ha iniziato ad interessarsene, chiaramente in modo esagerato e poco realistico.
E tuttavia il consiglio alle donne è sempre: non considerate il raggiungimento dell'eiaculazione femminile una sfida di bravura e sensualità . Chi ha provato lo squirting ne parla come di un'esperienza gratificante, ma anche senza di esso la maggior parte delle donne vive alla grande una sessualità serena ed appagante.


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