Maschi=Femmine, non siamo "cervelli diversi"

di Francesca Amé 

Basta con i luoghi comuni che avvalorano tesi neurosessiste! In un libro
la denuncia della psicologa Cordelia Fine. L'abbiamo intervistata

Francesca Amé

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Photo: Corbis

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Se lui non vi capisce è tutta colpa del vostro cervello. Gli uomini sanno leggere perfettamente le cartine e aggiustare le automobili, ma non chiedete loro di intuire di che umore siete: sbaglierebbero in pieno. L'uomo è razionale, la donna emotiva. L'uomo è un guerriero, la donna è mamma. L'uomo è attivo, la donna passiva, anche a letto. La sessualità maschile dipende dall'emisfero destro, quella femminile dal sinistro. Dobbiamo andare avanti con i luoghi comuni? Forse non ci crederete, ma le frasi che ho appena citato sono tratte da alcuni tra i più noti (e letti e commentati) saggi divulgativi in materia di rapporto tra i sessi.

Cordelia Fine, giovane psicologa inglese, di stanza in Australia, denuncia uno dopo l'altro questi "pregiudizi travestiti da verità scientifiche". E ci dice di stare attente: queste banalità rischiano di rovinarci la vita (anche quella di coppia). Il suo libro "Maschi = Femmine" (Ponte alle Grazie editore) ha scatenato una marea di articoli e commenti sui giornali inglesi e americani.
Noi di Style.it l'abbiamo intervistata e abbiamo scoperto, ma già lo sospettavamo dalla lettura del suo saggio, che il cervello di Cordelia non difetta di humor.

I pregiudizi di genere sul cervello maschile e quello femminile influenzano la vita di coppia?
«Per capire quanto ci stanno rovinando la vita basta guardare le coppie che si hanno intorno. Chi si occupa per la maggior parte della cura dei figli e dei lavori domestici? Ora provate a vedere che succede in quelle coppie (e ci sono!) in cui è la donna a fare un lavoro più impegnativo e meglio pagato. Vedrete, e la cosa non vi sorprenda, che è sempre la donna ad accollarsi la maggior parte del lavoro domestico rispetto al partner. A livello psicologico, agisce così per compensare il compagno di una possibile frustrazione (non è lui il "capobranco"), ma anche perché è lei stessa a voler evitare di apparire "troppo maschile"».

Assurdo…
«Eppure l'idea per cui il maschio è il procacciatore di cibo mentre la donna si prende cura del focolare domestico è dura da estirpare, dopo che ci è stata inculcata per anni».

"Maschi = Femmine" anche sotto le lenzuola?
«Certo. Gli stereotipi sulla sessualità maschile e su quella femminile sono pericolosi, perché influenzano il nostro modo di pensare il sesso e tendono all'omologazione dei rapporti di coppia. Dove, di norma, a dettare le regole è lui: perché è il soggetto attivo per antonomasia, perché è più razionale, perché non si perde in vacue fantasie… Io mi domando: quanto di questo approccio alla sessualità è frutto della differenza tra i sessi, determinata anche da diversità ormonali, e quanto di convenzioni sociali?».

Lei accusa la comunità scientifica di neurosessismo: le differenze tra i sessi non sono innate nel nostro cervello ma frutto dell'educazione, della cultura, delle aspettative della società, e anche dei best-seller sul cervello femminile e maschile che inondano gli scaffali.
«A livello scientifico è stato finora impossibile dimostrare che il cervello della donna funziona in un modo assolutamente differente da quello di un uomo, a priori. Il punto sta nel contesto. Viviamo talmente immersi, e da secoli, in questi stereotipi di genere che ormai questo modo di pensare interagisce con la nostra mente e crea quelle che io definisco delle profezie che si realizzano. In altre parole, il neurosessimo più che spiegare, incita la diseguaglianza tra i sessi, ci rende più compiacenti verso lo status quo. È tranquillizzante persino per noi donne: anziché prendercela con le discriminazioni, spesso sottili, che subiamo fin dalla nascita, anche in famiglia o nel rapporto di coppia, pensiamo che in fondo è tutta colpa del nostro cervello se siamo diverse. Sbagliando di grosso».

Io le dico "gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere". Lei risponde… «Veniamo tutti dal Pianeta Terra».


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