L’arte della geisha, figura femminile e misteriosa, capace di affascinare l’uomo e sedurlo, più che dal corpo parte dalla mente. Di lei. Poi arriva all’altro che si sente al centro di un mondo fatto di attenzioni e ascolto, di cura e complicità. Ma quali i segreti per diventare la sua psico-geisha? Lo abbiamo chiesto a Miriam Bendìa, scrittrice e curatrice del corso Lezioni sull’arte della geisha e alla dottoressa Bianca Maria Fracas, psicologa e consulente sessuale.
Costruisci prima la tua sicurezza personale«La parola geisha – spiega la scrittrice Miriam Bendìa – è composta da due parole, arte e persona. La geisha è quindi un’artista che nella vita cerca la perfezione e lo fa innanzitutto per se stessa». «Curare se stesse, studiare, leggere e migliorarsi – aggiunge la dottoressa Bianca Maria Fracas – rende la donna sicura di sé ma la rende interessante e stimolante anche per lui».
Trova il tuo talento e sfruttalo«Le geishe praticano molte arti – spiega Miriam Bendìa – ma poi ne coltivano in particolare una, nella quale eccellono e nella quale diventano le più brave». Cerca tra le tue diverse qualità quella che ti rende unica e coltivala. Sei dolce? Sai ascoltare? Hai la capacità di organizzarti e risolvere i problemi? Questa dote potrebbe diventare il tuo punto di forza che lo aiuterà anche nei momenti difficili.
Non stargli addosso«Le geishe sono donne indipendenti. Non si sposano e trascorrono la propria giornata per conto proprio. In un mondo in cui le altre passano dalla casa del padre a quella del marito sanno essere donne senza necessariamente avere un uomo» afferma Miriam Bendìa. Così come le geishe non considerano l'uomo il centro della loro vita, tu non vedere il tuo lui come la tua unica ragione di esistenza. Questo lo farà sentire libero e nello stesso tempo lo intrigherà. Gli uomini non amano essere assillati, ma stuzzicati sì.
Cerca di capire cosa gli fa piacereLe geishe provano piacere nel dar piacere. Ciò che fanno lo fanno perché piace anche a loro» spiega Miriam Bendìa. «Non accettare passivamente i desideri altrui ma cercare di capire perché una cosa piace all’altro potrebbe avere degli effetti sorprendenti – spiega la dottoressa Fracas -. Potremmo scoprire che ci piace più di quanto non pensassimo e questo ovviamente ha dei benefici effetti anche sul nostro rapporto di coppia. Inoltre le geishe sono delle abili negoziatrici, mediano senza sentirsi svilite e umiliate dalle richieste di un uomo e spesso riescono a far fare a lui ciò che piace a loro, guidando gli uomini ma facendo loro credere di essere guidate».
Mettilo al centro del mondo, almeno per un po’«La capacità delle geishe di far sentire l’uomo al centro del mondo – spiega la dottoressa Fracas – è sicuramente un’arte da imparare. Quando si è con il proprio uomo bisognerebbe ascoltarlo davvero, dargli la nostra completa attenzione, totale in quel preciso istante. Questo lo farà sentire compreso e amato». La cosa però è tutt’altro che è facile: non si tratta di un’adorazione o di un atteggiamento servizievole e passivo, ma si tratta di creare le condizioni di un profondo e rilassato momento di felicità per lui. Questo potrebbe poi renderlo consapevole di cosa dà davvero piacere, con la concreta possibilità che contraccambi.
Non competere con lui«Il rapporto tra la geisha e l’uomo non solo è alla pari – afferma Miriam Bendìa -, addirittura la geisha ha la convinzione di stare un gradino sopra. Si fa ammirare, si fa amare in quanto massima espressione della femminilità, ma non compete, non scende sullo stesso livello dell’uomo». «Evitare di mettere la relazione sul piano del “io ho fatto di più e tu di meno” oppure mettersi in corsa con l’uomo acquisendo comportamenti, e anche difetti, tipicamente maschili è l’errore che hanno fatto le donne occidentali quando si è trattato di affermare la propria parità – afferma la psicologa Fracas -. Non è necessario entrare in competizione per affermare il proprio valore. L’uomo sente da solo la competizione con la donna, rimarcarlo a livello inconscio può essere un’arma a doppio taglio. Evitare di creare tensioni di questo genere nella coppia invece farà bene a lui e anche a lei».
Se non può aiutarti, non fargli pesare i tuoi problemiSi è già detto dell’indipendenza della geisha. Ma c’è un aspetto che metaforicamente può essere utile. «Le geishe indossano kimono bellissimi fatti di tanti strati. Sono pesanti, si fa fatica a respirare e sono difficili da portare. Le prime volte stanno anche male. Sono abiti che nell’indossarli ti cambiano il carattere e ci vogliono anni di apprendistato per imparare a portarli. Poi però, quando le si guarda, sembrano leggere ed elegantissime e la fatica non traspare». Ognuno ha i propri pesi da portare e la vita di tutti i giorni ne aggiunge sempre di nuovi. Ma se l’altro non ci può aiutare concretamente spesso è inutile rovesciargli addosso pensieri e preoccupazioni. Insomma ce li dobbiamo tenere sulle nostre spalle, come le geishe fanno con i loro kimono, senza perdere il piacere di stare insieme.
Non aver paura della tua femminilità, a lui piacerà«Le geishe sono estremamente femminili e non hanno paura di mostrarlo – spiega Miriam Bendìa -. La nuca, che lasciano scoperta, è ritenuta un punto particolarmente erotico e loro non hanno vergogna a farlo vedere». Dal fisico alla psiche: «Non bisogna temere il nostro lato femminile, non c’è nessuna umiliazione o debolezza nell’essere dolci, attente e premurose – spiega la dottoressa Fracas -. Come le geishe, che non si sentono sminuite nel rapporto con l’uomo». Lui apprezzerà di sicuro, sentendosi confortato da una presenza diversa e complementare, che gli dà quello che a lui manca.
Crea momenti di reale intimità«Tra le arti della geisha – racconta Miriam Bendìa – c’è anche la cerimonia del tè. Un rito fatto di movimenti studiati ed eleganti. Una parentesi di intimità». Crea per il tuo lui momenti simili, in cui siate soltanto voi due e il piacere di stare insieme. Cose da fare con lentezza, semplici parentesi nella quotidianità grazie alle quali liberarvi dallo stress della giornata, stando insieme.
Trasforma la geisha in un gioco di coppia«La figura della geisha – afferma la dottoressa Fracas – potrebbe anche diventare lo spunto per un gioco di coppia nel quale, in certi momenti, quando lui è più bisognoso di coccole e di attenzioni, gli si offre la propria disponibilità».