Come camminare con i tacchi alti

di Guy Pizzinelli 

Imparare a camminare sul tacco 12 senza slogarsi una caviglia non è poi così difficile: segui i nostri consigli

Guy Pizzinelli

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I tacchi alti sono bellissimi, slanciano, ti fanno alta quanto lui se non di più, ma possono essere anche scomodi e insidiosi.
E tuttavia quale donna riesce a resistere al fascino di un tacco 12?
Fanno molto "femme fatale" e sono terribilmente affascinanti, per questo prima o poi, si dovrà scendere a patti con un paio di tacchi alti.
Però, com'è noto, camminare con disinvoltura sui tacchi è un po' un'arte.
Ci sono donne che sembrano nate per portare le scarpe con i tacchi ed altre che invece non si sentiranno mai a loro agio con questo tipo di calzature.
Come camminarci con naturalezza?
I punti cruciali sono quattro:
- il movimento dei fianchi, che deve essere oscillante per meglio mantenere l'equilibrio;
- la posizione della testa: bisogna camminare a testa alta e con il mento all'insù, in maniera tale da dare stabilità alla colonna vertebrale
- il movimento delle braccia: spalle rilassate e braccia morbide. Se sentite il bisogno di avere maggiore equilibrio portatele in avanti
- il modo di poggiare il piede. Su questo argomento ci sono diverse scuole di pensiero: secondo alcuni bisognerebbe poggiare prima il tacco e poi la punta, secondo altri bisogna poggiare direttamente tutto il piede. Un trucco per chi è alle prime armi? Cercate di alzare il ginocchio per meglio controllare la falcata: anche quando avrete acquisito una certa dimestichezza, non andate in giro come se indossaste un paio di sneakers. Un tacco a spillo richiede sempre una certa attenzione ai movimenti: bisogna tenere sotto controllo costante la propria andatura, e soprattutto fare attenzione a dove si mettono i piedi.
Una distrazione può costarvi una slogatura.

Ma ecco i 5 punti chiave per l'approccio al tacco 12:
1) Acquistare sempre scarpe con un numero in più per evitare la punta stretta
2) In negozio controllare il piombo del tacco: se è fuori asse, chiedere un altro paio dello stesso modello, stesso numero
3) Scarpe nuove: sempre risuolarle per renderle antiscivolo!
4) Per le principianti: iniziare con le zeppe. Ricordare comunque che le più stabili sono le scarpe chiuse o sandali a lacci multipli
5) Capire i vostri limiti: scegliere un tacco con cui potete mantenere una camminata elegante e disinvolta. Stancarsi = slogarsi, ricordatelo.


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