Cibi afrodisiaci: cosa c'è di vero?

di Guy Pizzinelli 

Il cibo può essere a volte un "viagra" naturale? Il reale effetto delle sostanze afrodisiache nel cibo è mito o realtà?

Guy Pizzinelli

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Riguardo al controverso tema dei cibi afrodisiaci sono nate leggende, curiosità e falsi miti, anche. Quante di queste sono vere? Innanzitutto, basta non credere a nulla che arrivi dalla Cina, quanto a suggerimenti.
In realtà, però, esistono alcuni alimenti in grado di favorire l'eccitazione maschile e femminile grazie a particolari sostanze, e ne esistono invece altri che agiscono sulla sessualità semplicemente azzerando i freni inibitori.

Le valenze afrodisiache di questi alimenti consentono la stimolazione e l'aumento della circolazione sanguigna fino a migliorare le prestazioni sessuali.
Alcuni prendono a pretesto i peccati di gola dei menù etnici: zafferano, tartufo, aceto balsamico, cioccolato ed erbe afrodisiache ne sono senz'altro ingredienti principali. Ma è possibile anche frequentare, realizzati da chef qualificati, corsi di cucina afrodisiaca dove gli aspiranti esperti in seduzione in cucina potranno apprendere i segreti di eccitanti ricette.

Ma esistono davvero cibi con forti poteri afrodisiaci? Secondo alcuni esperti i cibi afrodisiaci sono tali solo nella mente di chi li gusta: se certi tipi di cibo possono suscitare sensazioni di tipo erotico, essi sostengono, dipende dai soggetti, dal contesto e soprattutto dal partner che abbiamo davanti, non certo dagli ingredienti in sé.
Per gli esperti di cucina, invece resta il fatto che un italiano su due almeno una volta nella vita ha subito il fascino dell'afrodisiaco di fronte a ostriche, zafferano, cioccolato o crostacei.

Ci sono cibi, inoltre, che sembrano davvero predisporre a focose intenzioni dal punto di vista sessuale: il coriandolo ha effetti euforici soprattutto sulle donne, e la noce moscata sugli uomini. Tra gli altri gusti, la vaniglia combatte l'astenia sessuale agendo sul sistema nervoso centrale e, grazie al suo profumo dolce e delicato, si dice sia un ottimo stimolante sessuale.

Tra gli afrodisiaci più conosciuti ed usati, infine, l'anice molto in voga fin dai tempi degli antichi Romani e il tartufo che contiene androstendiolo, un ormone che si trova nel sudore umano.
Ad altri cibi come il cioccolato, il peperoncino, il pesce e i crostaceianche la scienza ha riconosciuto un qualche potere afrodisiaco, dovuto principalmente al miglioramento complessivo della circolazione sanguigna e, quindi, della capacità di eccitazione sessuale.
In ogni caso, al di là dell'effettivo o meno potere afrodisiaco del cibo, è importante anche il modo di presentarlo a tavola, il suo profumo, il contesto e l'atmosfera poiché il piacere deriva dal coinvolgimento di tutti e cinque i sensi.


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