Tenersi alla larga da persone invidiose è un conto. Riuscire a circondarsi di amiche davvero sincere è un altro: sì, perché a volte è facile lasciarsi confondere da alcuni fattori e incappare in legami che sotto sotto stancano, stressano o fanno addirittura più male che bene. E allora come regolarsi per distinguere le vere amiche? Lo abbiamo chiesto alla psicologa Camilla Ponti, che ci ha fornito alcuni segnali da considerare.
Attenzione alle amiche che vogliono parlare solo di teOcchio alle persone che appaiono interessate a quello che racconti e ti ascoltano con attenzione. «Fino a un certo punto un atteggiamento del genere è positivo, ovvio. Ma se l'attitudine ad ascoltare non è controbilanciata da quella a parlare di sé, allora c'è qualcosa che non torna. L'amicizia si fonda sulla scambio di confidenze e se ad aprirsi è soltanto una delle due parti viene meno l'arricchimento reciproco. Anzi, chi parla e non ha mai modo di ascoltare, finisce addirittura per sentirsi deupaperato a livello emotivo» afferma Ponti.
Sì alle amiche che hanno una buona rete affettivaLa sincerità delle persone si può testare anche sondando il terreno intorno a loro e cioè cercando di capire il tipo di rapporto che hanno con altre persone: dunque con altri amici, con i colleghi, persino con gli ex. «Non si tratta di generalizzare, ma solo di prendere in considerazione un dato: se l'amica che ci sembra tanto buona e fidata è tendenzialmente sola, o se ci racconta di essere sempre stata molto sfortunata nelle amicizie così come in amore, dovremmo insospettirci. Probabilmente c'è qualcosa nel suo modo di gestire i rapporti affettivi che non va» afferma Ponti.«Qualcosa che noi faremmo bene ad individuare per tempo, perlomeno per risparmiarci di cadere poi dalle nubi, così, all'improvviso».
Attenzione alle amiche lamentoseSi sa: tra amiche gli sfoghi sono all'ordine del giorno. Ma le persone che eccedono e vengono da noi solo e soltanto per lamentarsi, non sono l'ideale. «Purtroppo in questi casi ciò che porta a tollerare i continui sfoghi è la sensazione che quella persona abbia bisogno di noi e che, se la liquidassimo, saremmo delle pessime amiche» sostiene Ponti. «Ma aiutare chi dice di avere sempre dei problemi non serve a molto: le persone che non sanno reagire alle situazioni o che ingigantiscono qualsiasi imprevisto, tendono a rimanere tali anche al di là del nostro aiuto». Peraltro lo sfogo finalizzato a se stesso è veramente deleterio: secondo una ricerca condotta all'Oklahoma State University, le amiche che tra loro parlano molto (troppo) dei loro problemi, perdono in termini di tranquillità personale, perché rimuginare su ciò che non va aumenta nell'organismo il livello di cortisolo, cioè l'ormone dello stress.
Sì alle amiche che ogni tanto preferiscono stare da soleOvvio che è più piacevole chiamare le persone sempre disponibili e pronte a uscire con noi. Solo che poi questa situazione ha un risvolto sospetto, sul quale sarebbe bene riflettere. «Chi non ha mai voglia di stare per conto proprio, anche solo a casa a rilassarsi, forse ha un eccessivo bisogno delle amicizie e questo è un dato da non prendere sottogamba» precisa Ponti. «Le persone che hanno un buon equilibrio emotivo, alternano momenti di compagnia a momenti di sana solitudine. Chi preferisce sempre stare con altre persone, invece, forse non ha una grande stabilità e serenità a livello interiore. Perciò occhio: persone così, sotto sotto, sono inquiete e la loro vicinanza potrebbe giovarci meno di quanto pensiamo».
Attenzione alle amiche più sfortunate di teA volte, senza neanche rendercene conto, tendiamo a frequentare più volentieri le amiche che hanno problemi più grandi dei nostri. «Perché sentire i loro sfoghi o le loro disavventure ci aiuta a poi a dare meno peso ai nostri problemi» commenta Ponti. «Ma tutto questo ha un risvolto negativo: non ci fa crescere. L'amicizia dovrebbe essere un sentimento arricchente dal punto di vista personale ed emotivo e le persone che possono regalarci qualcosa sono quelle serene, oppure quelle che hanno una piccola marcia in più rispetto a noi e che, quindi, possono "insegnarci" qualcosa».
Sì alle amiche che non sono sempre buone e careAttenzione a privilegiare le persone sempre gentili e sorridenti. «Dietro quell'apparenza così positiva e garbata, potrebbero nascondere un savoir fair che in tanti casi (come sul lavoro) può essere utile, certo, ma che, visto nell'ottica dell'amicizia, potrebbe risultare un segnale di scarsa autenticità» asserisce Ponti. «Paradossalmente, le amiche migliori sono quelle che ogni tanto sono scontrose, brusche o troppo dirette. Quelle che ogni tanto ci sembrano persone "ruvide". Perché queste persone sono più sincere, né sono vittime dell'idea di dover compiacere gli altri. Dietro un'amica che risponde in maniera poco garbata, c'è una persona che non ha bisogno della tua approvazione. Quindi una persona più sicura di sé e, dunque, affidabile»